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Philip Colbert “completa” Madonna di Manchester con OnePlus Open: il risultato è ridicolo

A volte si dà vita ad attività creative senza sapere dove queste andranno a finire. Il più delle volte il risultato ultimo rasenta il ridicolo, con un tocco di infantilismo e una buona dose di mancanza di rispetto per l’originale. Per carità, le elaborazioni di quadri famosi esistono e sono esse stesse una forma d’arte: ma sempre nell’alveo del buon gusto e dell’attenzione verso l’artista. Invece no, a volte si accelera così tanto in curva da sbandare e uscire di strada in modo grossolano. Come nel caso della sostanzialmente inutile collaborazione creativa, il brand la definisce “senza precedenti” ma noi speriamo sarà “senza futuro”, tra l’artista contemporaneo Philip ColbertOnePlus. Ancora il brand sostiene che è stata “compiuta un’impresa storica”, sì ma non per motivi positivi. Il dynamic duo ha concluso e reso più contemporaneo il celebre capolavoro incompiuto “Madonna di Manchester” nientedimeno che di Michelangelo. Ciò che tale Colbert ha prodotto è una schifezza, una cosa ridicola che non avrebbe dovuto nemmeno trovare spazio. Ma è giusto che si dia notizia di quando un’opera d’arte viene brutalizzata in questo modo. Non manca nemmeno un continuo e irritante riferimento a OnePlus.

Philip Colbert, artista londinese che è assurto alla fama per i suoi iconici disegni di aragoste, ha utilizzato un OnePlus Open per, si legge nel comunicato, intraprendere “il notevole compito di chiudere il cerchio su 500 anni di eredità incompiuta di Michelangelo, liberando il vero potenziale dell’opera d’arte per il pubblico contemporaneo. Questa fusione unica tra Michelangelo, Colbert e OnePlus unisce il genio e l’ispirazione del passato con la tecnologia innovativa del futuro, aprendo le porte del potenziale di un capolavoro classico all’era moderna”. Di più: “L’opera d’arte compiuta di Colbert, realizzata esclusivamente con OnePlus Open, è stata presentata di recente attraverso una coinvolgente presentazione interattiva alla National Gallery di Londra. La proiezione, alimentata anch’essa dal dispositivo OnePlus Open, ha svelato il processo artistico di creazione dell’opera d’arte modernizzata. La nuova opera d’arte è stata disposta accanto al dipinto originale di Michelangelo, che rimane tutt’ora al suo stato incompiuto, creando così un affascinante contrasto tra passato e presente”.

Rendiamoci conto osservando le foto che il risultato è disdicevole. E persino lo scatto dell’artista di fianco all’immagine mostra un certo imbarazzo. Sarebbe da evitare di abbinare prodotti come OnePlus Open a certe iniziative che raschiano il fondo della cosiddetta comunicazione below the line. Questa è la nostra opinione, per carità, ma davvero ci sentiamo di consigliare meno iniziative così dozzinali se si vuole tenere alto il valore e il percepito del brand.

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