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Perché Microsoft vuole OpenAI: Windows 11 e 12 saranno “AI powered”

Al keynote di AMD al CES 2023 c’è stato un ospite di eccezione per spiegare come e perché i processori e le Gpu del brand possono trasformare l’esperienza di Windows. Sul palco, oltre al ceo di AMD Lisa Su, è salito Panos Panay di Microsoft che ha svelato un po’ del futuro di Windows. Che è derivato dagli sforzi con cui Microsoft sta operando con OpenAI per portare su Bing quello che molti pensano sia il chatbot più potente, ChatGPT, e per integrare questa intelligenza artificiale in Office. 

Per fare tutto ciò, Microsoft avrà bisogno di un motore AI dedicato per mantenere bassi i requisiti di alimentazione e alte le prestazioni. L’approccio di AMD alla tecnologia AI è che non crea un modello AI separato né lo lega alla GPU; invece, è legato alla CPU. Dal punto di vista dei costi e dell’esecuzione, questo è eccellente: l’approccio permette di dirottare la tecnologia laddove c’è necessità di elaborazione e lo fa senza aumentare la complessità del dispositivo aggiungendo un altro componente alla build. Ma non solo, perché anche le Gpu di Amd di nuova generazione supportano queste esigenze. Spiega Panay:

“L’intelligenza artificiale è la tecnologia che definisce il nostro tempo, è qualcosa che non ho mai visto prima. Sta trasformando le industrie, sta migliorando la nostra vita quotidiana in molti modi – in parte si vede, in parte non si vede – e in questo momento ci troviamo a un punto di svolta. È qui che l’elaborazione dal cloud all’edge sta diventando sempre più intelligente, più personale e tutto avviene sfruttando la potenza dell’IA. [..] Ora AMD è anche all’avanguardia nella tecnologia AI, con la serie Ryzen 7040 , insieme a Windows 11. È il nostro prossimo passo in questo viaggio insieme”

Un peccato che inizialmente queste risorse saranno focalizzate sul miglioramento delle riunioni on-line, implementando in modo più efficace sfondi creativi o sfocati o regolando gli occhi in modo dinamico in modo da “guardare” sempre nella telecamera. Però poi ci sarà una rapida presa di “potere” della IA e Panos Panay arriva a parlare dell’evoluzione di Windows 11 e a suggerire alcune delle potenzialità di Windows 12.

I commenti di Panos suggeriscono che Windows 12 sarà basato su una intelligenza artificiale con capacità verbali notevolmente migliorate (avanzando da strumenti come ChatGPT) e modifiche per farti apparire e parlare meglio durante le videocall. La tecnologia Deep Fake sarà istituzionalizzata nel sistema operativo così da far apparire le persone più giovani, composte e coinvolte, anche se in realtà potrebbe non succedere davvero. E poi ci sarà una versione di Cortana, a prescindere dall’avatar o dal renderin in 3D, che potrà contare su una interazione alla ChatGPT più potente, risultando in un’intelligenza artificiale completamente conversazionale che funziona meglio di qualsiasi altra. Spiega Panay:

“L’intelligenza artificiale reinventerà il modo in cui fai tutto su Windows, letteralmente. Come questi grandi modelli generativi, pensate ai modelli di linguaggio, ai modelli di generazione del codice, ai modelli di immagine; questi modelli sono così potenti, così deliziosi, così utili, personali. Ma richiedono anche un’elevata intensità di calcolo e quindi non siamo stati in grado di farlo prima. Non abbiamo mai visto questi intensi carichi di lavoro su questa scala prima, e sono proprio qui. Avrà bisogno di un sistema operativo che offuschi il confine tra cloud ed edge, ed è quello che stiamo facendo in questo momento”

 

Anche altre funzionalità, come la creazione di interi lavori scritti, diventeranno più semplici e intuitivi grazie alla IA applicata a Office e gli strumenti di produttività, grafica e creatività. Sebbene Windows 12 non sia proprio dietro l’angolo, perché è previsto per la seconda parte di questo decennio, le parole di Panay promettono una piattaforma di nuova generazione, completamente diverso da quanto abbiamo sperimentato finora. L’intelligenza artificiale applicata all’uso comune su pc potrebbe concretizzare un salto generazionale tale da fare sembrare carrozze con cavalli quelle che oggi consideriamo fuoriserie ad alte prestazioni.

I primi esperimenti in questo senso dovrebbero arrivare su Windows 11 già dal prossimo autunno, con l’arrivo sul mercato dei pc abilitati per l’intelligenza artificiale di prossima generazione con hardware di AMD. A quel punto inizieremo ad avere un’idea di cosa ci riserva il futuro.

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