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Multa dell’importo di 1,2 milioni di euro per l’operatore telefonico Iliad. A comminarla è stata l’Agcm (l’Antitrus). La ragione? Aver aver pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile omettendo o fornendo con poca chiarezza informazioni sulle condizioni indispensabili per usufruire della tecnologia 5G. Ecco quanto riportato nella nota dell’Antitrust: “L’Autorità ha accertato che Iliad, violando gli articoli 21 e 22 del Codice del Consumo, ha  pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile, enfatizzandone la compatibilità con la più recente tecnologia 5G (laddove inclusa) ma omettendo totalmente o fornendo in modo poco chiaro l’informazione sulle condizioni indispensabili per usufruire di tale tecnologia, quali la verifica della copertura territoriale della rete 5G di Iliad e il possesso di un dispositivo compatibile con la specifica tecnologia 5G supportata dalla rete dell’operatore”.

Iliad e l’esposto del Codacons

Nello scorso mese di febbraio era stato il Codacons a presentare un esposto all’Autorità per la concorrenza segnalando possibili informazioni fuorvianti ai consumatori sia sul fronte dei vincoli e della durata del piano, sia sulla velocità dei 5 Giga al secondo. Esposto in cui si chiedeva “di inibire e sanzionare la condotta posta in essere dalla compagnia e di intervenire con un provvedimento che interrompa la diffusione dell’offerta commerciale”. A seguito del provvedimento, questo il commento del presidente Carlo Rienzi: “La sanzione dell’Antitrust conferma come il settore della telefonia sia una giungla dove per il consumatore è difficilissimo districarsi, tra offerte poco trasparenti e condizioni poco chiare. Informazioni ingannevoli che modificano le scelte degli utenti e arrecano un danno economico diretto ai consumatori”.