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Osservatorio Agcom: 80% degli italiani a 30 Mbps; 44 milioni on-line

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha pubblicato con puntualità la quarta edizione 2022 dell’Osservatorio sulle Comunicazioni in Italia. Qui di seguito i dati relativi ai primi nove mesi di quest’anno, nel quale emerge come la connettività a banda larga e il conseguente incremento dell’utilizzo dei servizi on-line, dall’e-commerce allo streaming passando per i servizi, siano un elemento affermato nel tessuto sociale degli italiani.

A fine settembre scorso nella rete fissa gli accessi complessivi non registrano significative variazioni né su base trimestrale né annua, confermando una customer base complessiva intorno ai 20 milioni di linee. Negli ultimi dodici mesi è da segnalare come le tradizionali linee in rame si siano ridotte di oltre 1,2 milioni (circa 8,1 milioni nell’ultimo quadriennio), mentre le linee che utilizzano altre tecnologie, da inizio anno, sono aumentate di circa 790mila, e di oltre 1,2 milioni rispetto al settembre 2021. Nel settembre 2018, il 61,9% degli accessi alla rete fissa era in rame; dopo quattro anni questi sono scesi al 23,1%.

Allo stesso tempo, sono sensibilmente cresciuti gli accessi con tecnologie che consentono prestazioni avanzate: le linee FTTC sono aumentate di oltre 350 mila su base annua e di circa 4,5 milioni nell’intero periodo; quelle FTTH sono incrementate di circa 810 mila unità su base annua e, a fine settembre, hanno superato i 3,2 milioni di accessi. In crescita, anche se in misura più contenuta, risultano anche le linee Fixed Wireless Access che, con un incremento di circa 70 mila unità nell’anno, hanno raggiunto 1,75 milioni di linee.

Le linee broadband complessive, a fine settembre 2022, sono 18,7 milioni, in crescita di oltre 50 mila unità rispetto all’anno precedente. Va notata una leggera crescita su base trimestrale (+15mila linee) grazie, in particolare, all’incremento degli accessi FTTH (+200mila accessi nel terzo trimestre) che hanno più che controbilanciato la riduzione delle linee DSL (-189mila accessi tra giugno e settembre).

Le dinamiche appena illustrate determinano un notevole aumento delle prestazioni in termini di velocità di connessione commercializzata: le linee con velocità pari o superiori ai 30 Mbit/s hanno superato l’80% delle complessive linee broadband, mentre il peso di quelle con prestazioni superiori ai 100 Mbit/s è salito, dal 27,9% del settembre 2018, al 66,6% del settembre 2022. Continua la crescita del traffico dati: in termini di volume complessivo il traffico giornaliero nella prima metà del 2022 è aumentato del 5,1% rispetto al 2021.

Allo stesso tempo, i dati unitari di consumo (traffico giornaliero per linea broadband) mostrano, relativamente ai primi nove mesi dell’anno, un aumento del 6,8% rispetto al corrispondente periodo del 2021. Nel quadro competitivo degli accessi broadband e ultra-broadband, a fine settembre, Tim si conferma il maggiore operatore con il 40,3%, seguito da Vodafone con il 16,8%, Fastweb con il 14,4% e Wind Tre con il 14,3%.

Nella rete mobile, a fine settembre 2022, le sim attive sono complessivamente (Human e M2M) 107,1 milioni (circa +1,4 milioni di unità su base annua). In dettaglio, le sim M2M sono aumentate di circa 0,8 milioni, mentre, nello stesso periodo di tempo, l’incremento di quelle Human (cioè “solo voce”, “voce+dati” e “solo dati” che prevedono iterazione umana) è risultato di poco inferiore a 0,6 milioni di sim.

Le linee Human sono rappresentate per l’86,7% dall’utenza residenziale; con riferimento alla tipologia di contratto, l’89,1% dei casi è riferito alla categoria “prepagata”. Con riferimento alle linee complessive, Tim è il leader di mercato con il 28,5%, seguita da Vodafone (27,6%) e Wind Tre (24,2%), mentre Iliad raggiunge l’8,7%.

Considerando il solo segmento delle sim “human”, Wind Tre rimane il principale operatore con il 25,9%, seguito da Tim con il 24,9% e Vodafone con il 22,6%, mentre Iliad, con una crescita di 1,4 punti percentuali su base annua, ha raggiunto l’11,9%. Nel terzo trimestre dell’anno sono valutabili in circa 56,9 milioni le sim “human” che hanno prodotto traffico dati. Il relativo consumo medio unitario giornaliero è stimabile in circa 0,60 GB, in crescita del 28,0% rispetto ai primi nove mesi del 2021.

Analizzando i dati di utilizzo delle piattaforme online, nel mese di settembre 2022 circa 44,1 milioni di utenti unici hanno navigato in rete in media per un totale di quasi 65 ore. Ai primi posti della graduatoria si confermano l’insieme di siti web e applicazioni che hanno a riferimento i big player internazionali (Alphabet/Google, META/Facebook, Amazon, Microsoft), seguiti da quelli di alcuni tra i principali gruppi editoriali nazionali (Rcs Mediagroup, GEDI, IlMeteo, ItaliaOnline). Con riferimento all’andamento delle audience dei siti e applicazioni di informazione generalista, lo scorso settembre si sono registrati 39,3 milioni di utenti unici, con un incremento (+1,5 milioni di visitatori) rispetto a settembre 2021. Lo scorso settembre, con 32,7 milioni di utenti unici, quello del “Corriere della Sera” è risultato il sito maggiormente frequentato, seguito da “La Repubblica” (31,4 milioni) e “Fanpage” (26,2 milioni).

L’analisi delle piattaforme online di e-commerce evidenzia, con 38,1 milioni di utenti unici registrati a settembre 2022, una crescita rispetto allo stesso mese del 2021 (+448 mila visitatori) ed una più ampia (+2,6 milioni) rispetto a settembre 2020. Ai primi posti si collocano i siti e le applicazioni di e-commerce di proprietà di Amazon, con 35,2 milioni di utenti unici (in crescita del 12,1% rispetto a settembre 2021), seguiti da quelli di eBay che ottiene 17 milioni di visitatori (in lieve crescita di +0,7%) e di Adevinta/Subito.it visitati da 12,4 milioni di internauti (con un +18,8%).
Con riferimento all’andamento degli utenti unici delle piattaforme che offrono servizi di video on demand (VOD) esclusivamente a pagamento, a settembre 2022, con 15,3 milioni di navigatori, si riscontra una flessione (-287 mila internauti) rispetto allo stesso mese del 2021. In media, nei primi nove mesi dell’anno, Netflix registra 8,9 milioni di utenti unici (+4,2% rispetto al medesimo periodo del 2021) seguita da Amazon Prime Video con 6,4 milioni di visitatori (+11,5%), ma è Disney+, con in media oltre 3,4 milioni di internauti, che realizza la crescita più intensa (+41,7%). Analogamente Dazn, che raggiunge i 2,4 milioni di utenti unici medi, mostra una crescita dell’1,7% rispetto agli utenti medi registrati nei primi nove mesi del 2021.

Analizzando il tempo di navigazione sui principali siti di streaming video che offrono servizi esclusivamente a pagamento nel mese di settembre 2022, è possibile osservare una flessione del 15,3% rispetto a settembre 2021. L’analisi circa il tempo complessivamente trascorso dai navigatori sulle diverse piattaforme nei primi nove mesi del 2022, consente di appurare una flessione del 11,6% relativamente a Netflix (che da 330 milioni di ore del 2021 passa a 291 milioni di ore). Il tempo speso su Amazon Prime, invece, cresce del 17,7% (da 44 milioni di ore nei primi nove mesi del 2021 a 52 milioni di ore nello stesso periodo del 2022). Analogamente, anche Disney+ e Dazn registrano una crescita delle ore complessive trascorse dagli utenti (che passano, rispettivamente, da 12 a 22 milioni di ore e da 5 a 8 milioni di ore di navigazione complessive nei primi tre trimestri del 2021 e 2022), mentre Now non mostra variazioni di rilievo (si mantiene intorno ai 2,3 milioni).

Relativamente alle piattaforme di video on demand (VOD) che offrono servizi gratuiti, con oltre 38 milioni di navigatori unici collegati a settembre 2022, è possibile apprezzare una crescita dell’audience rispetto al settembre 2021 (+1 milione di utenti unici). Al riguardo, considerando i primi nove mesi del 2022, si sottolinea come, tra le piattaforme VOD gratuite, quelle maggiormente visitate in termini di utenti unici medi mensili sono risultate News Mediaset Sites (con 23,5 milioni), Sky TG 24 (con 9,4 milioni) e RaiPlay (7,9 milioni).

Passando all’andamento del tempo di navigazione sui principali siti e applicazioni di streaming video che offrono servizi VOD gratuiti nel mese di settembre 2022, si registra un incremento delle ore trascorse dagli utenti su tali piattaforme (+2 milioni di ore rispetto a settembre 2021). L’analisi del tempo complessivamente trascorso dai navigatori sulle singole piattaforme nei primi nove mesi del 2022, evidenzia come RaiPlay sia la piattaforma maggiormente frequentata con 90 milioni di ore navigate, seguita da News Mediaset Sites con 49 milioni di ore e Sky TG 24 con circa 7 milioni di ore.

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