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Nvidia: la leadership dei chip per l’IA nel mirino di Intel, Qualcomm e UXL Foundation

Il colosso dei chip Nvidia ha conquistato la sua capitalizzazione di mercato di 2,2 trilioni di dollari con le nuove soluzioni di Intelligenza Artificiale divenute linfa vitale per alimentare la nuova era di prodotti che coinvolgono dalle startup ai top player Microsoft, OpenAI e Alphabet (Google). Ormai, più di 4 milioni di sviluppatori globali si affidano alla piattaforma software CUDA di Nvidia per creare AI e altre app. Il ruolo primario ottenuto, al contempo ha scatenato i competitor che non hanno alcuna intenzione di “perdere il treno”. Aziende come Qualcomm e Intel sono così impegnate ad allentare la morsa strutturata da Nvidia, impegnandosi al fine di mostrare agli sviluppatori – come riporta l’agenzia Reuters – in che modo è possibile trovare un’alternativa e migrare verso di loro dalla piattaforma del gruppo di Santa Clara.

Nvidia: la sfida di Intel, Qualcomm e UXL Foundation

A partire da una tecnologia sviluppata da Intel denominata OneAPI, la UXL Foundation, un consorzio di aziende tecnologiche, ha lanciato la sfida a Nvidia e prevede di costruire una suite di software e strumenti che saranno in grado di alimentare più tipi di chip acceleratori di Intelligenza Artificiale. Il progetto open source mira a far funzionare il codice del computer su qualsiasi macchina, indipendentemente dal chip e dall’hardware che lo alimenta. Secondo quanto riportato da Reuters, il comitato direttivo tecnico di UXL si sta preparando a definire le specifiche tecniche nella prima metà di quest’anno. Gli ingegneri prevedono di perfezionare i dettagli tecnici portandoli a uno stato “maturo”. Non solo. UXL corteggerà società di cloud computing come Amazon e Azure di Microsoft, oltre ad altri produttori di chip. Dal suo lancio a settembre, UXL ha già iniziato a ricevere contributi tecnici da terze parti che includono membri della fondazione ed esterni interessati a utilizzare la tecnologia open source, hanno affermato i dirigenti coinvolti. OneAPI di Intel è già utilizzabile e il secondo passo è creare un modello di programmazione standard di elaborazione progettato per l’IA. Insomma, l’accelerazione impressa dalla nuova tecnologia ha visto Nvidia scattare più velocemente delle aziende rivali, arrivando a conquistare una posizione di forza e vantaggio. Ed è per questa ragione che si sta scatenando una vera e autentica battaglia per cercare di riequilibrare le forze in campo, anche con il sostegno di società di venture capital, che finora hanno versato più di 4 miliardi di dollari in 93 iniziative separate.

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