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Nothing presenta Phone (2a): prezzo da 349 euro

Nothing ha annunciato Phone (2a), con un prezzo a partire da 349 euro e una dotazione che non fa gridare al miracolo, così come il dorso che riporta i tradizionali glifi illuminati tipici della serie Nothing. Partiamo dal processore, il Dimensity 7200 Pro che è stato progettato in collaborazione con MediaTek per Nothing al fine di offrire le migliori prestazioni con un’efficienza energetica ottimale. Il SoC a 4 nm con processo di seconda generazione di TSMC è assistito da 20 GB di Ram (con Ram booster, ossia 8 o 12 GB prelevati dallo storage, quindi la Ram effettiva e fisica è di 8 o 12 GB), ha una architettura a 8 core e opera una frequenza massima di 2,8 GHz. Nothing dichiara che questo chipset assicura “una prestazione del 13% più potente rispetto a Phone (1) e del 16% più efficiente”. Insieme, Nothing e MediaTek hanno introdotto ottimizzazioni come Smart Clean (+200% di velocità di lettura/scrittura UFS in caso di utilizzo prolungato) e Adaptive NTFS (+100% di velocità di trasferimento dei file con i computer Windows) e garantiscono che sono riusciti a ridurre il consumo energetico di componenti specifici fino al 10%.

Nothing Phone (2a) ha una tradizionale batteria da 5.000 mAh. L’azienda ci tiene a sottolineare che ha una potenza del 25% superiore rispetto al Phone (1): in tutta sincerità, non capiamo questa necessità e urgenza di comparare un modello tutto sommato “lite” ma del 2024 con il primo della serie Nothing rilasciato a luglio 2022. Ci lascia alquanto perplessi questa scelta comunicativa. Che ritorna. Come si legge nel comunicato stampa: “La batteria ha anche una riduzione del 13% della temperatura durante la carica e la scarica rispetto a Phone (1), il che contribuisce alla sua longevità”. In sostanza, sappiate voi possessori del Phone (1) che il Phone (2a) arrivato due anni dopo è migliore. Della serie: mai dare nulla per scontato.

Phone (2a) supporta la ricarica rapida a 45 W, che fornisce il 50% dell’energia in 20 minuti. Mentre sul fronte delle fotocamere, sul dorso si trova il sensore principale da 50 Mpixel con la computational photography gestita dal TrueLens Engine. Il device supporta Ultra XDR, sviluppato in collaborazione con Google: funziona catturando 8 fotogrammi a diversi livelli di esposizione in formato RAW e regolando poi la luminosità di ogni pixel fino a 5 volte per “visualizzare il risultato più fedele alla realtà”, promette Nothing. La fotocamera selfie frontale è da 32 Mpixel, ancora una volta l’azienda ci tiene a dirlo: “Con una sensibilità alla luce superiore del 27% rispetto a Phone (1) e che consente di ottenere maggiori dettagli”.

Nothing Phone (2a) è dotato di un display Amoled flessibile da 6,7″ a 10 bit, con luminosità di picco di 1.300 nit e frequenza di refresh di 120 Hz. La frequenza di aggiornamento scende a 30 Hz per i video e per preservare la batteria. Phone (2a) presenta le cornici più sottili della linea di smartphone Nothing, misurando solo 2,1 mm su tutti e quattro i lati dello schermo. Questo risultato si traduce in un impressionante rapporto schermo/corpo del 91,65%.

Continuando con il design, si apprende che sul Phone (2a) il chip Nfc è posizionato tra le due fotocamere posteriori (la suddetta principale con Ois e la ultra grandangolare da 50 Mpixel senza Ois). Phone (2a), spiega Nothing, “presenta una novità assoluta nel settore, con la sua copertura unibody ad angolo di 90° che avvolge i bordi per creare una nuova dimensione e prospettiva al design di Nothing, integrando al contempo il modulo a doppia fotocamera. Questa struttura non solo è esteticamente gradevole, ma rende il dispositivo più robusto, migliorando notevolmente i risultati dei test di caduta. Oltre alla coesione tra forma e funzione, la ‘protuberanza’ della fotocamera contribuisce a stabilizzare lo smartphone quando è appoggiato su una superficie e a ridurre al minimo le ostruzioni delle dita quando si scatta una foto”.

Concludendo, si arriva al sistema operativo che anima Phone (2a): Nothing OS 2.5. Basato su Android 14, l’azienda assicura tre anni di aggiornamenti software e quattro anni di update di sicurezza: il minimo indispensabile. Nothing OS 2.5 ripropone la classica interfaccia un po’ originale basata su widget e ambienti schematici che però risulta divisiva: secondo chi vi scrive, su questo fronte c’è ancora margine di miglioramento per ergonomia e semplicità. La 2.5 introduce il Wallpaper Studio affidato all’intelligenza artificiale, che consente un numero illimitato di opzioni di sfondo personalizzate per la schermata iniziale e di blocco.

Non mancano i Glyph, le luci sul retro dello smartphone che per molti sono un elemento di originalità sostanziale rispetto al mercato nel suo complesso ma che, alla resa dei conti, sono più scena che sostanza. Nella visione di Nothing, queste luci rappresentano “un nuovo modo di interagire con lo smartphone che incoraggia le persone ad abbassare lo schermo e a fare riferimento a schemi luminosi e sonori per ottenere informazioni chiave. La nuova Glyph Interface mantiene le nuove funzionalità di Phone (2), tra cui il Glyph Timer e il Glyph Progress che utilizza integrazioni di terze parti, contribuendo al contempo all’estetica distinta del nuovo design del retro di Phone (2a) con un’esclusiva configurazione a tre luci”.

nothing phone (2a) igizmo

Nell’ambito del lancio di Phone (2a), Nothing ha annunciato la partnership con l’intelligenza artificiale di Perplexity, la IA generativa. Gli utenti che acquistano il Phone (2a) fino al 19 marzo possono ricevere fino a un anno di abbonamento a Perplexity Pro (lo stesso gift previsto per chi acquista l’innovativo Rabbit J1, che stiamo attendendo per le prove). Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito nothing.tech/perplexity.

Phone (2a) è disponibile nei colori Black, Milk e White, con due modelli tra cui scegliere: 8GB/128GB a 349 euro e 12GB/256GB a 399 euro. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito nothing.tech.

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