DIFUZED

Nintendo, in collaborazione con IIDEA, l’associazione che rappresenta l’industria dei videogiochi in Italia, dà voce agli sviluppatori indipendenti di videogiochi. A coloro che si sono fatti portavoce del patrimonio italiano attraverso i loro titoli. Nel corso di una tavola rotonda digitale interamente dedicata, quattro studi di sviluppo Made in Italy che hanno raccontato dal loro punto di vista il panorama dell’industria videoludica italiana, così come le sfide legate alla creazione di un videogioco che racconta la cultura e il territorio del proprio Paese. Tutti i dettagli nel comunicato stampa di seguito e in allegato.

Nintendo, quattro proposte per Switch

Il gaming è sempre più un fenomeno di massa. Lo dicono i recenti dati 2020 del Rapporto stilato da IIDEA: quasi 17 milioni di videogiocatori e di un giro d’affari che ha ormai superato i 2 miliardi di euro. Ma al di là dei numeri di business, il prodotto videogioco riveste importanti tratti culturali. Lo dimostrano i tanti prodotti utilizzati per promuovere la cultura e il territorio del nostro Paese. Per questa ragione Nintendo, da sempre sensibile anche alle tematiche educational, ha promosso l’iniziativa per dare evidenza a cui opera con passione e tenacia. I riflettori si sono accesi sulle proposte firmate da quattro realtà italiane di sviluppo al 100% che sviluppano videogiochi su Switch.  Open Lab ha firmato Football Drama, videogioco narrativo sviluppato che vedrà i giocatori vestire i panni di un esistenzialmente travagliato allenatore di calcio. Santa Ragione, invece, con Wheels of Aurelia propone una visual novel interattiva racconta un lungo viaggio sulla costa occidentale d’Italia durante i ruggenti Anni ‘70. Di grande appeal anche Milanoir, un’avventura ambientata a Milano e ispirata al genere cinematografico “poliziottesco” sviluppata appunto da Italo Games.

Hundred Days, come diventare vignaioli

Ma non meno interessante è Hundred Days, “winemaking simulator” targato Broken Arms Games e dedicato alla produzione di un’eccellenza italiana: il vino. Un videogioco per andare alla scoperta dei segreti nascosti della vinificazione, che uscirà il 13 maggio su Steam, Google Stadia, iOS Android e Nintendo Switch. Il nome del videogioco, cento giorni appunto, si riferisce alla durata di una foglia di vite. Hundred Days è un videogioco da magnate con una svolta narrativa, che offre tre diverse modalità di gioco per soddisfare la maggior parte dei palati. Dal principiante all’esperto, questo simulatore di vinificazione ti intratterrà migliorando la tua comprensione generale di questa tradizione millenaria e della sua rilevanza culturale. Hundfred Days è così un’avventura originale che vede il gamer chiamato a crescere il vigneto, imparare a gestire una cantina, a produci il vino per venderlo.