PALADONE

Microsoft con Teams nel mirino della Commissione Europea. Lo riporta Reuters sostenendo che Bruxelles sarebbe pronta a valutare se il servizio di videocall possa violare le regole della concorrenza, essendo integrato in Microsoft 365.

Microsoft Teams e la denuncia di Slack

Il problema è stato sollevato (con tanto di denuncia nel 2020 nei confronti del colosso di Redmond) da parte di Slack (app di collaboration che fa capo a Salesforce), che aveva a sua volta esortato l’Autorità dell’Unione Europea a escludere il servizio dal pacchetto Office, per farlo vendere separatamente e a prezzi equi. Vale inoltre la pena ricordare che l’introduzione di Teams è del 2017. La richiesta di Slack è stata in più circostanze oggetti di esame da parte della Commissione. Che ora avrebbe messo sotto la lente l’interoperabilità e il pacchetto software di Microsoft in modo più dettagliato. Non a caso, stando a quanto evidenzia Routers, è stata inviata una nuova serie di questionari in seguito a quelli inviati nell’ottobre dello scorso anno. Un fatto che, stando a molti addetti ai lavori, starebbe a indicare che l’Antitrust Ue intenderebbe aprire un’indagine formale in termini di concorrenza. Silenzio su tutto il fronte sia da parte della Commissione, sia in casa Microsoft. In passato, a Microsoft sullo scenario europeo era già stata comminata una sanzione pesante di 2,2 miliardi di euro per casi riguardanti le cosiddette “vendite abbinate” e altre pratiche commerciali ritenute non idonee e conformi.