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Lucca Comics & Games cambia. E si fa in quattro

A 110 giorni dall’edizione 2020 di Lucca Comics & Games, dopo mesi di analisi, ricerca, ascolto, sviluppo e duro lavoro, il grande evento dedicato a fumetti, home entertainment e gaming è pronto a rimettersi in gioco e rispondere alle avversità con resilienza e creatività.

Nel segno della crossmedialità

Dal 29 ottobre al 1° novembre si rialzerà il sipario sulla città di Lucca per dare vita a una nuova edizione del festival. Inconsueta, a partire dalla data di inizio – posticipata di un giorno rispetto a quanto annunciato – e perché prevede quattro eventi in uno, sempre ricca di contenuti, nel rispetto della sicurezza e della salute della community: autori, espositori, visitatori; ma anche cambiata e diversa da come tutti la conosciamo. “Il dialogo con la community, gli editori, i partner e gli autori, finalizzato a individuare le necessità a cui risponde il festival, è servito a rafforzare l’idea che la sfida è quella con il concept della manifestazione a cui siamo abituati”, ha precisato Emanuele Vietina, direttore del festival “L’obiettivo è, e sarà, crossmedializzare l’evento, offrendo quello che Lucca solitamente dava tramite un unico momento, attraverso molteplici piattaforme”.

Una dimensione fisica più contenuta

La città sarà ancora il cuore degli eventi. Il luogo fisico non sarà abbandonato. In ottemperanza a quanto previsto dalle Linee Guida redatte dalla Conferenza delle Regioni afferenti al DPCM dell’11 giugno vi sarà una dimensione fisica diffusa, contenuta e diversa dal solito. Un festival culturale e spettacolare in linea con i protocolli degli eventi statici di sala (cinema, teatri e auditorium). Il progetto della dimensione espositiva sarà scalabile e definito nelle prossime settimane in base ai preziosi riscontri dei nostri espositori. Inoltre, prevederà modalità di partecipazione specifiche e restrizioni coerenti con l’attualità del momento, con l’ordinanza regionale e in linea con i protocolli AEFI. Il tutto per garantire la massima sicurezza del pubblico, degli operatori e dei collaboratori. L’accesso a tutte le attività sarà consentito solo tramite biglietto, ivi incluse le attività cosplay che avranno luogo in alcuni dei palazzi storici più belli di Lucca.

Lucca Comics & Games, lo spazio digitale

Il mondo digitale sarà esplorato come mai prima d’ora, per offrire appuntamenti unici anche a chi sarà lontano e con chi sarà lontano. Lucca Comics & Games proporrà eventi in diretta e on demand, attività su prenotazione con pacchetti premium, anteprime e proiezioni, consigli per gli acquisti, con contenuti sviluppati ad hoc provenienti anche dalla community, che rimane la vera protagonista di tutte le azioni messe in campo.

La partnership con la Rai e i “campfire”

In termini di partnership, Lucca Comics & Games conferma quella con Rai e Rai Radio2, Radio Ufficiale. La Tv e la radio pubbliche italiane scendono in campo per supportare il grande evento pubblico dedicato al fumetto e al gioco in un momento storico. Ma un elemento di novità è costituito dai cosiddetti “campfire”. Lucca Comics & Games si trasformerà in un grande festival diffuso sul territorio nazionale grazie al coinvolgimento dei principali negozi specializzati in fumetto, giochi e narrativa fantasy. Luoghi indispensabili dove si condividono le passioni, che diventeranno avamposti distribuiti in tutta Italia per offrire intrattenimento culturale al pubblico. Una vera e propria chiamata alle armi, perché “alla fine di tutto questo vogliamo avere ancora #unpostodovetornare”. Chiunque voglia fare parte di questa rete, può e deve trasmettere il proprio interesse compilando il questionario sul sito www.luccacomicsandgames.com/campfire

Lucca Comics & Games, una nuova sfida

“Abbiamo voluto rispondere con cautela e intraprendenza a questa grande prova. Non si può pensare che il festival possa abbandonare i luoghi che lo ospitano da 54 anni”, ha concluso Emanuele Vietina. “Non è questo il momento per rinunciare a dare supporto a un comparto editoriale che trova nella manifestazione il momento di massima espressione”. Un concetto ribadito e confermato anche dalle istituzioni, per voce di Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca: “Siamo consapevoli di quanto la città e il festival avrebbero risentito degli effetti della pandemia. Lucca Comics & Games nasce grazie a uno sforzo d’ingegno e di immaginazione che ha portato il nome della città di Lucca ad essere affiancata a quello di metropoli come Tokyo, New York, Londra. Siamo consapevoli”, ha concluso il primo cittadino di Lucca, “di non poter pensare di vendere 271.000 biglietti, che non avremo 700.000 presenze. Accoglieremo un numero di persone sufficiente per vivificare una città. Per questo penso che Lucca Comics & Games si debba svolgere, anche come il contributo simbolico della città di Lucca alla rinascita del Paese”.

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