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“L’iPhone 15 non piace in Cina”: gli utenti su Weiboo fotografano il mercato

Apple iPhone 15 è sul mercato da poco più di un mese ma continua a non avere dati promettenti dalla Cina, regione fondamentale per quelal scalata al primo posto del mercato che l’azienda avrebbe potuto (e dovuto) traguardare entro la fine del 2023. Quantomeno secondo le analisi e l’andamento dei mesi precedenti. E invece basta leggere i commenti degli utenti, raccolti da Business Insider, per avere una chiave di lettura inattesa e ferale: il più grande del mondo non è totalmente entusiasta del nuovo Melafonino.

Così, le vendite dell’iPhone 15 in Cina nel mese di lancio sono state inferiori del 6% rispetto all’iPhone 14 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ha riferito Bloomberg citando i dati del ricercatore di mercato GfK. Di per sé, visto il momento del mercato, non è un dato preoccupante dato che la stagione “calda” è all’inizio. Più sconcertante sono le testimonianze raccolte dalla testata sui social media cinesi, che stanno accumulando opinioni non certo ottimiste sull’iPhone 15.

Un dato: Business Insider si è basata sui post dedicati all’iPhone 15 che hanno attirato oltre 100 milioni di visualizzazioni su Weibo, la versione cinese di X (ex Twitter). Mentre alcuni hanno criticato il prezzo elevato dello smartphone e la mancanza di nuove funzionalità rispetto ai prodotti rivali, altri lo hanno contrapposto alla concorrenza locale, come il nuovo smartphone di punta Mate 60 Pro di Huawei, rivale locale, presentato settimane prima dell’iPhone 15. “Non è che Huawei sia superiore, è che Apple è inferiore. Se fossi in te, passeresti all’iPhone 15 solo per avere la ricarica USB C?” si legge in un post su Weibo.

Un’altra persona ha scritto: “A parte il software Apple, tutto il resto è peggio. I loro prezzi sono molto più alti. Ora Huawei, Xiaomi e Oppo sono altrettanto buoni, se non migliori di Apple”. E poi: “Anche il mio Xiaomi Redmi K20 Pro di 5 anni funziona ancora bene. Non si blocca e quando sono fuori non ho bisogno di portare con me una batteria portatile. Cosa stai facendo con i tuoi telefoni Apple?”, ha aggiunto la persona.

Sebbene alcuni ammirino il design minimalista del sistema operativo iOS di Apple, hanno anche criticato l’azienda di Cupertino per aver apportato solo modifiche incrementali ai modelli più recenti. “Non c’è una sostanziale differenza tra iPhone 13 e 15”, ha detto una persona su Weibo, aggiungendo che entrambi i modelli hanno la stessa frequenza di aggiornamento del pannello. “Il miglioramento nella fotocamera non è grande. Le batterie sono altrettanto piccole. La ricarica richiede lo stesso tempo. Il segnale del telefono è scarso. Non è necessario aggiornare”, ha continuato la persona.

Le severe valutazioni degli iPhone di Apple non riguardano solo la Cina. Quando Apple ha presentato i nuovi modelli a settembre, è stata accolta con una reazione negativa sui social media da parte di alcuni fan che hanno definito i nuovi telefoni “incredibilmente deludenti“.

Lunedì un utente Weibo ha scritto in un post che “l’iPhone 15 di Apple ha ceduto una quota di mercato significativa al Mate 60 di Huawei” perché entrambe le società “stanno prendendo di mira lo stesso segmento di consumatori”. “Del resto, chi cambierà il proprio smartphone senza motivo? Un iPhone non è economico. Apple ha ricavato enormi profitti dai suoi iPhone. Acquistare un iPhone significa essenzialmente regalare denaro agli americani”, ha aggiunto.

Se a questo si aggiungono i problemi di surriscaldamento anomalo dei modelli Pro e Pro Max che, sempre secondo i social, non sono stati corretti ma solo mitigati, la questione si fa complessa. Su tutto però è piaciuto il nuovo tasto azione degli iPhone 15 Pro e Pro Max: questo dovrebbe fare pensare Apple su cosa realmente valutano i consumatori. Invece si concentra l’attenzione su cose surrettizie, come il gaming.

La relazione tra Apple e la Cina è stata messa sempre più a dura prova negli ultimi anni, mentre la rivalità tra Stati Uniti e Cina si surriscalda. Business Insider parla di un “deterioramento delle relazioni tra questi due paesi ha reso la posizione del gigante tecnologico nel paese sempre più precaria”. Non è un caso che pochi giorni dopo l’annuncio dei nuovi iPhone, Tim Cook, ceo di Apple, si sia fatto vedere nei negozi cinesi della Mela morsicata. Nello stesso periodo, il governo cinese ha vietato ad alcuni funzionari di utilizzare gli iPhone e ha avviato un’indagine su Foxconn, il principale partner di Apple. La Cina è un mercato critico per Apple. È un centro di produzione per i dispositivi Apple e una fonte di reddito di primaria importanza. L’iPhone è anche uno degli smartphone più popolari in Cina. Nell’ultimo trimestre del 2022, il prodotto di punta di Apple rappresentava un quarto di tutti i dispositivi mobili venduti in Cina, secondo la società di ricerca Counterpoint di cui riportiamo i dati:

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