NIKON
TOPPS

L’intelligenza di Apple rivoluzionerà iOS 18, iPadOS 18 e macOS 15 Sequoia. Il video per capirla in 5 minuti

Tanto tuonò che piovve. Apple Intelligence è ufficiale: arriverà in inglese durante l’estate e in autunno in altri lingue in combinata con la beta pubblica. Non è già parte dei nuovi iOS 18, iPadOS 18 e macOS 15 Sequoia (che vedremo qui di seguito più in dettaglio) ma lo sarà prima per gli sviluppatori e poi per tutti gli utenti. Anzi, per quasi tutti gli utenti perché per utilizzare Apple Intelligence (AI, per gli amici) sarà necessario avere un device con uno dei SoC M (M1, M2, M3 e M4) o un iPhone 15 Pro/Pro Max (A17 Pro). Sono questi gli Apple Silicon supportati: la serie M perché dispone di una Npu sufficiente, l’A17 Pro perché è l’unico ad avere una Npu abbastanza potente (38 TOPS, come M4) per gestire la nuova Intelligence. Che opera in locale, è stata pensata per garantire la privacy anche quando Siri potenziato da Intelligence ricorre a ChatGPT (ufficiale la partnership tra Apple e OpenAI definita “pioniera e leader” nella IA) per rispondere alle domande o per completare le istanze dell’utente. Opera principalmente in locale per garantire riservatezza dei dati (anche quando accede a ChatGPT con GPT-4o in modo anonimo, si può collegare l’account a pagamento) ma ricorre al cloud quando è necessaria maggiore potenza e reattività. Un ibrido che punta sulle potenzialità di Apple Silicon: sul device ma anche sui server remoti, con versioni dedicate alla IA dei SoC M.

Apple ha porterà l’intelligenza artificiale in un colpo solo su tutti i device con la suddetta specifica di chipset: iPhone, iPad e Mac. Riducendo ulteriormente e quasi completamente i confini tra i diversi dispositivi, che sono sempre più intonati, integrati e simili nell’esperienza d’uso, nelle app e nelle dinamiche IA. Anzi, fatto salvo le specificità dovute al formato (per esempio, la Pencil ha funzioni dedicate sul tablet che poi si diramano su Mac e iPhone), Apple Intelligence ha un comportamento omogeneo e uniformato, che parte da Siri e si innesca in tutte le app, quando serve, dove serve e in modo totale, rivoluzionario. Scandagliando le singole funzioni si riconoscono molti degli strumenti IA già a disposizione di Android. Ma è l’approccio di Apple che cambia tutto, perché la Intelligence entra e completa, aggrega e semplifica. Non a caso Tim Cook, ceo di Apple, l’ha chiamata “personal intelligence” in occasione dell’apertura del Wwdc 2024.

Non è quello che fa ma come lo fa. Apple Intelligence si dipana in una serie di funzioni conosciute: dalla generazioni di immagini e emoji (Genemoji) all’assistente di scrittura, dai riassunti alla trascrizione di appunti vocali e telefonate, dall’editing di foto per cancellare elementi non voluti alla ricerca testuale su elementi multimediali, fino ad arrivare a una Siri nettamente più umana che ricorre a ChatGPT quando serve. Come Apple Intelligence esegue queste funzioni è differente, perché non si esce mai dal contesto ma la IA generativa entra nelle app, nei sistemi operativi e nei menu in modo così naturale che stupisce non fosse già lì da sempre. Si attiva quando e se serve, imparando dal contesto, dalle abitudini e apprendendo senza violare la privacy dai dati locali. Apple Intent è la piattaforma che esemplifica le differenze rispetto ad altre AI: esegue compiti complessi prendendo tutti i dati dello smartphone e aggregandoli in modo intelligenze. Una intelligenza artificiale basata sulle azioni, sul contesto e sulle correlazioni effettive dell’utente è il passo successivo che rende indispensabile la sua presenza.

Tim Cook nella sua “one more thing” ha svelato, dopo oltre 70 minuti di keynote sui sistemi operativi al Wwdc, tutto quello che ci si aspettava e di più: tante novità per gli utenti che portano iOS, iPadOS e macOS nel futuro; immense risorse agli sviluppatori per usare Siri e Apple Intelligence al completo in tutte le app. Perché l’obiettivo di Apple è fare un passo nel futuro e portare entro la fine del 2024 sui device con la Mela morsicata una IA talmente innovativa che ora sono gli altri a dovere estendere la propria. Perché i vari interlocutori di Apple non hanno fatto mistero: queste già strabordanti funzioni IA negli OS sono solo il primo passo. I prossimi mesi saranno un continuo e inesorabile processo di ampliamento sistematico di Apple Intelligence, che sarà un sistema operativo nel sistema operativo capace di spazzare quanto visto finora.

Con una serie di pilastri di base. Apple garantisce che i dati non sono memorizzati da nessuna parte al di fuori del device, che la IA entra solo su specifica richiesta e che la privacy è un elemento su cui non si abdica. Intelligence opera su funzioni che vertono sulla lingua, sulle immagini, sulle azioni e sui contenuti. Ed è, precisa Tim Cook, “potente, intuitiva, integrata, personale e privata”. L’integrazione e l’intuitività saranno un game changer, ma Android non farà attendere la propria risposta. Anche perché Apple Intelligence non sarà subito disponibile: ci vorranno settimane per gli Stati Uniti, mesi per il resto di noi. Ma quando arriverà, sarà come un tuono e il messaggio ad Android è chiaro: “Questa è la nostra IA, e la vostra?”. Di certo, Apple ha portato una ventata di novità che saranno da stimolo ed è bello vedere come l’approccio sia così solido e immediato da creare un contesto in cui tutti sono chiamati a migliorare l’esperienza di utilizzo dell’intelligenza artificiale su smartphone, tablet e pc. Senza nemmeno dovere cambiare device: la base installata è così ampia che, dice l’azienda di Cupertino, “Apple Intelligence arriverà gratis su milioni di dispostivi senza fare nulla se non un update del sistema operativo”. Vediamoli questi nuovi sistemi operativi.

apple intelligence ios 18 ipados 18 macos 15 igizmo

iOS 18 rende iPhone più personale, potente e intelligente

iOS 18 è un’importante release che introduce più opzioni di personalizzazione, il più grande redesign di sempre per l’app Foto, nuovi modi per gestire la posta in entrata in Mail, Messaggi via satellite e tanto altro. Sarà possibile organizzare app e widget in qualsiasi spazio libero della schermata Home, personalizzare i pulsanti nella parte inferiore della schermata di blocco e accedere rapidamente a più opzioni in Centro di Controllo. In Foto, le librerie di immagini sono organizzate automaticamente in una vista unica, e nuove raccolte permettono di avere a portata di mano gli scatti preferiti. Mail sfrutta l’intelligenza on-device per raggruppare le email per categoria e semplificare la gestione della posta in entrata, e in iMessage sono in arrivo nuovi effetti del testo. Grazie alla rivoluzionaria tecnologia alla base delle funzioni satellitari già presenti su iPhone, ora l’app Messaggi permette di comunicare via satellite in assenza di rete cellulare o Wi-Fi. iOS 18 introduce anche Apple Intelligence, il sistema di intelligenza personale per iPhone, iPad e Mac che unisce la potenza dei modelli generativi al contesto specifico dell’utente per offrire un’intelligenza incredibilmente utile e pertinente. Progettato per proteggere la privacy, il sistema Apple Intelligence si integra perfettamente con iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia. Sfrutta la potenza del chip Apple per comprendere e creare linguaggio e immagini, eseguire azioni nelle app e attingere dal contesto personale per semplificare e velocizzare le attività di tutti i giorni.

Per chi ha un iPhone sono in arrivo nuovi modi per personalizzare la schermata Home, la schermata di blocco e il Centro di Controllo. Ora app e widget possono essere posizionati in qualunque spazio libero della schermata Home, anche sopra al Dock, per averli a portata di mano o per incorniciare l’immagine di sfondo. Inoltre, sarà possibile cambiare l’aspetto delle icone scegliendo un effetto più scuro o sfumato, e aumentarne le dimensioni per adattare l’esperienza alle proprie necessità

Un iPhone 15 Pro che mostra la schermata Home con app e widget disposti intorno a una foto.

Il Centro di Controllo è stato ridisegnato per semplificare l’accesso alle cose che si fanno ogni giorno, e offre nuovi livelli di personalizzazione e flessibilità. Il nuovo design permette di accedere al volo ai controlli più usati raggruppati per tipo, per esempio, quelli per la riproduzione di contenuti multimediali o quelli per l’app Casa e la connettività, e di scorrere facilmente da uno all’altro. L’utente può anche aggiungere al Centro di Controllo i controlli di app di terze parti supportate, per aprire le portiere dell’auto o registrare contenuti da pubblicare sui social, tutto da un unico posto. La nuova galleria mostra l’intera serie di controlli disponibili e permette di personalizzarne la disposizione, di ridimensionarli e di raggrupparli diversamente.

Un iPhone 15 Pro che mostra il Centro di Controllo.

Per la prima volta, gli utenti possono ora modificare i controlli nella parte inferiore della schermata di blocco scegliendo tra le opzioni disponibili nella galleria o eliminandoli del tutto. Con il tasto Azione di iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max, gli utenti possono richiamare rapidamente controlli presenti nella galleria. E sarà possibile modificare i controlli nella parte inferiore della schermata di blocco scegliendo tra le opzioni disponibili nella galleria o eliminandoli del tutto.

Foto è stata completamente riprogettata per rendere ancora più facile trovare e rivivere i momenti speciali. Un’unica vista semplificata riunisce la griglia già nota e le nuove raccolte permettono di sfogliare le immagini per tema, senza bisogno di organizzare gli scatti in album specifici, e si possono fissare per tenere a portata di mano i contenuti preferiti. La nuova vista a carosello si aggiorna ogni giorno e mostra le immagini con persone, animali, luoghi e altri elementi contrassegnati come preferiti. Grazie alla riproduzione automatica dei contenuti nell’app, le librerie si animano, permettendo di rivivere i ricordi più belli. E dato che ogni libreria di foto è unica, l’utente può personalizzare l’app come preferisce e organizzare le raccolte, evidenziarle per accedervi facilmente e includere i contenuti che considera più importanti.

Un iPhone 15 Pro che mostra due raccolte nell’app Foto, una di scatti recenti e una di foto di persone e animali domestici.

Grazie a nuovi effetti del testo che evidenziano lettere, parole, frasi o emoji con animazioni dinamiche, le conversazioni in iMessage diventano ancora più vivaci. Il testo può essere messo in grassetto, sottolineato, in corsivo o barrato, per esprimere meglio uno stato d’animo. Tapback permette di rispondere anche con emoji e adesivi, e ora è anche possibile scrivere un messaggio e programmarne l’invio.

Un iPhone 15 Pro che mostra la creazione di un messaggio con una parola evidenziata e l’effetto di rimbalzo selezionato.

Per inviare messaggi a chi non ha un dispositivo Apple, l’app Messaggi ora supporta lo standard RCS, che migliora l’esperienza e l’affidabilità nei messaggi di gruppo rispetto agli SMS e agli MMS. Con iOS 18, in assenza di una rete cellulare o Wi-Fi, sarà possibile usare Messaggi via satellite. Grazie alla rivoluzionaria tecnologia alla base delle funzioni satellitari già presenti su iPhone, Messaggi via satellite consente di collegarsi al satellite più vicino direttamente dall’app Messaggi per inviare e ricevere messaggi di testo, emoji e reazioni tramite iMessage e SMS. Con Dynamic Island, è sempre possibile sapere quando la connessione è via satellite. E poiché iMessage è stato progettato per proteggere la privacy dell’utente, gli iMessage inviati via satellite sono protetti con crittografia end‑to‑end.

Un iPhone 15 Pro che mostra una conversazione in iMessage con l’immagine di un satellite e la frase “Continua a puntare verso il satellite... Connesso” in Dynamic Island.

Prossimamente Mail introdurrà nuovi modi per gestire la posta in entrata e restare al passo con la corrispondenza. La categorizzazione on-device organizza e classifica le email in entrata in base al livello di importanza: Primary per le email personali e urgenti, Transactions per conferme e ricevute, Updates per le notizie e le notifiche dai social media e Promotions per pubblicità e coupon. Inoltre, Mail include una nuova vista riassuntiva che raccoglie tutte le email di una stessa azienda per consentire all’utente di vedere a colpo d’occhio quelle più urgenti.

Un iPhone 15 Pro che mostra una casella di posta in entrata di Mail con l’etichetta Primary sopra una serie di email.

Safari, il browser più veloce al mondo, ora permette di trovare informazioni sul web ancora più facilmente grazie agli Highlights e alla nuova modalità Lettura. Sfruttando il machine learning, Safari può evidenziare le informazioni chiave di una pagina web. Per esempio, è possibile leggere la sintesi di un articolo per farsi un’idea del contenuto, vedere al volo dove si trova un ristorante, un hotel o un monumento, oppure ascoltare una traccia musicale direttamente da un articolo che cita il brano o l’album. La modalità Lettura è stata ridisegnata per offrire ancora più modi per leggere senza distrazioni, con un riassunto e un indice dei contenuti per gli articoli più lunghi.

Un iPhone 15 Pro con l’app Passwords che mostra un elenco di icone di app, fra cui Door Dash, Atlas Oscura e LinkedIn.

Basata sulla funzione Portachiavi, sviluppata oltre 25 fa, la nuova app Passwords permette di accedere facilmente a password di account, passkey, password delle reti Wi-Fi e codici di verifica. L’app include anche avvisi sui punti deboli più comuni, come le password troppo facili da indovinare o usate più volte e quelle che compaiono in fughe di dati note.

iOS 18 introduce nuovi strumenti che consentono di gestire chi ha accesso alle app, come vengono condivisi i contatti e il modo in cui iPhone si connette agli accessori. La possibilità di bloccare o nascondere le app consente di evitare che altre persone visualizzino inavvertitamente informazioni da tenere riservate, come le notifiche e i contenuti di un’app. Per un ulteriore livello di privacy, dopo aver bloccato l’app, l’utente può anche nasconderla spostandola in un’apposita cartella. Quando un’app è bloccata o nascosta, i contenuti come i messaggi o le email all’interno dell’app non figurano nelle ricerche, nelle notifiche o in altre aree del sistema.

Un iPhone 15 Pro che mostra una schermata con un messaggio che chiede all’utente se vuole richiedere Face ID per accedere all’app Foto.

Con iOS 18, l’utente ha la possibilità di scegliere quali contatti condividere con un’app. E chi sviluppa app ora può offrire un modo per abbinare gli accessori di terze parti ad iPhone senza condividere con l’app gli altri dispositivi presenti sulla stessa rete, così l’abbinamento risulta più immediato e i dati restano riservati.

Un iPhone 15 Pro che mostra una schermata con un messaggio che chiede all’utente come vuole aggiungere i contatti e le opzioni per selezionarne solo alcuni o per dare accesso a tutta la rubrica.

Apple Intelligence, il rivoluzionario sistema di intelligenza personale integrato in iOS 18 e progettato intorno alla privacy, offre nuovi modi per ottimizzare la scrittura e comunicare con maggiore efficacia. Con i nuovissimi Writing Tools disponibili iOS 18 a livello di sistema, l’utente può rielaborare, rivedere e sintetizzare il testo in pressoché qualsiasi app, tra cui Mail, Note, Pages e altre app di terze parti.

Un iPhone 15 Pro che mostra la creazione di un messaggio con Writing Tools, che include le opzioni di revisione e riscrittura.

Nuove funzioni creative moltiplicano le opzioni per comunicare ed esprimersi. Con Image Playground, l’utente può creare immagini divertenti in pochi secondi scegliendo fra tre stili diversi: animazione, illustrazione e schizzo. Image Playground è semplice da usare, essendo integrata in app come Messaggi, ed è anche disponibile in un’app dedicata.

Un iPhone 15 Pro che mostra una conversazione via messaggi con un’immagine animata di compleanno.

Ricordi in Foto permette di creare la storia che si preferisce semplicemente inserendo una descrizione. Apple Intelligence selezionerà le foto e i video che meglio rispecchiano la descrizione, strutturerà la storia in capitoli in base ai temi identificati nelle foto, e riorganizzerà il tutto in un film con un proprio filo narrativo. Inoltre, grazie al nuovo strumento Clean Up, si possono rimuovere gli oggetti indesiderati dallo sfondo, senza correre il rischio di alterare il soggetto.

Grazie alla potenza di Apple Intelligence, Siri fa un grande passo avanti, diventando ancora più personale, naturale e contestualmente pertinente. L’utente può scrivere a Siri e passare dal testo alla voce per comunicare con Siri nel modo che si ritiene più opportuno a seconda del momento.

iPhone 15 Pro mostra un utente che scrive a Siri.

Con Private Cloud Compute, Apple definisce un nuovo standard di privacy nell’ambito dell’intelligenza artificiale, con la possibilità di rendere flessibile e aumentare la capacità computazionale alternando l’elaborazione on-device a modelli più grandi basati su server dedicati con chip Apple. Quando le richieste vengono indirizzate verso Private Cloud Compute, i dati non vengono archiviati né resi accessibili ad Apple, vengono usati esclusivamente per rispondere a tale richiesta ed esperti indipendenti possono verificare questa promessa di privacy.

Inoltre, l’accesso a ChatGPT è integrato in Siri e nei Writing Tools integrati a livello di sistema sulle varie piattaforme Apple, così l’utente potrà accedere direttamente alle sue capacità di comprensione delle immagini e dei documenti senza dover passare da uno strumento all’altro.

Altre funzioni di iOS 18 includono: 

  • Chi usa Mappe di Apple può esplorare migliaia di sentieri nei parchi nazionali degli Stati Uniti e creare facilmente itinerari personalizzati e consultabili anche offline. Può salvare percorsi preferiti, itinerari personalizzati e luoghi di interesse nella nuova Places Library e aggiungere per ciascuno le sue note personali.
  • La Modalità gioco offre un gameplay ottimizzato, soprattutto durante lunghe sessioni di gioco, grazie a frame rate più costanti, e rende gli accessori wireless come gli AirPods e i controller incredibilmente reattivi.
  • Apple Pay offre nuove opzioni di pagamento, come la possibilità di riscattare premi o scegliere il pagamento a rate con alcune carte di credito o debito. Con Tap to Cash, l’utente può inviare e ricevere Apple Cash semplicemente avvicinando il suo iPhone a quello di un’altra persona. I biglietti salvati in Apple Wallet arricchiscono l’esperienza di chi ama la musica, mettendo a portata di mano le informazioni principali sugli eventi, come l’indirizzo dello stadio, le playlist di Apple Music consigliate e tanto altro.
  • Usando SharePlay con Apple Music, più persone possono controllare la musica diffusa da HomePod, Apple TV o qualsiasi altoparlante Bluetooth, e ascoltare musica in compagnia diventa ancora più divertente e coinvolgente.
  • L’esperienza AirPods diventa ancora più personale, privata e utile grazie alle interazioni con Siri, che consentono a chi usa gli AirPods Pro (seconda generazione) di rispondere agli avvisi di Siri annuendo per dire sì o scuotendo la testa per dire no. Per una qualità delle chiamate ancora superiore, sugli AirPods Pro arriva la modalità “Isolamento vocale”, così la voce di chi parla si sente sempre nitida, anche negli ambienti rumorosi o quando c’è molto vento. Inoltre, gli AirPods ora forniscono anche la migliore latenza audio in wireless mai offerta da Apple nel gaming mobile, e l’audio spaziale personalizzato per un gameplay ancora più immersivo.
  • Quando si scrive una formula o un’equazione nell’app Note, la funzione Math Notes la risolve all’istante. E grazie alle nuove sezioni richiudibili e alle opzioni di evidenziazione, è più facile mettere in risalto le cose importanti.
  • Nell’app Diario, una nuova vista di approfondimento aiuta a monitorare gli obiettivi di scrittura, e con le nuove opzioni per cercare e ordinare i contenuti è più facile rivivere i propri ricordi. Il tempo dedicato a scrivere il diario può essere salvato come pratica di mindfulness nell’app Salute, e l’utente può tenere traccia del suo stato d’animo direttamente nell’app Diario. Il nuovo widget di Diario consente di accedere rapidamente all’app dalla schermata Home o di blocco, le registrazioni audio vengono trascritte automaticamente e le varie annotazione si possono esportare e stampare.
  • Calendario diventa ancora più utile mostrando anche gli eventi e le attività in Promemoria. L’utente può creare, modificare e completare i promemoria direttamente da Calendario, e la nuova vista del mese offre una panoramica a colpo d’occhio su eventi e attività.
  • Nell’app Salute, la cartella clinica è stata ripensata per consentire a chi presta le prime cure di accedere più facilmente alle informazioni mediche in caso di emergenza. Inoltre, l’app Salute aiuta a comprendere meglio i dati nel corso di una gravidanza facendo aggiustamenti e offrendo consigli in base a come evolve la salute fisica e mentale.
  • Emergency SOS Live Video consente di condividere maggiori informazioni tramite video in streaming e contenuti multimediali registrati. Quando viene effettuata una chiamata di emergenza, il personale di soccorso può richiedere all’utente di condividere un video in diretta o le foto sul suo telefono tramite connessione sicura, per offrire l’assistenza necessaria in modo più semplice e veloce.
  • L’app Casa introduce l’accesso per gli ospiti, che offre la possibilità di consentire ad altre persone di controllare alcuni accessori smart home, di definire gli orari in cui gli ospiti possono accedere all’app e molto altro. Per entrare in casa facilmente, la tecnologia Ultra Wideband consente di aprire le serrature compatibili all’istante e senza usare le mani, non appena ci si trova a due metri dalla porta. Grazie agli aggiornamenti apportati alla categoria Energia, in alcuni casi l’app Casa semplifica l’accesso, la comprensione e le decisioni riguardanti i consumi elettrici.
  • Le nuove funzioni per l’accessibilità includono Eye Tracking, un’opzione integrata per controllare iPhone usando soltanto gli occhi; Music Haptics che permette alle persone sorde o ipoudenti di “sentire” la musica usando il Taptic Engine su iPhone; e Vocal Shortcuts, che consente all’utente di eseguire attività riproducendo un suono personalizzato.

iPadOS 18: nuove potenti funzioni IA per Pencil su iPad

iPadOS 18 è un’importante release che migliora l’esperienza d’uso di iPad, rendendolo più versatile e intelligente che mai. Con iPadOS 18, l’app Calcolatrice approda su iPad con Math Notes, insieme a nuovi strumenti di scrittura a mano in Note, tutti progettati per Apple Pencil. Sono ora disponibili nuovi modi per personalizzare la schermata Home e il Centro di Controllo, l’app Foto con il redesign più grande di sempre, e nuovi modi per esprimere sé stessi in Messaggi. iPadOS 18 introduce anche Apple Intelligence, il sistema di intelligenza personale per iPhone, iPad e Mac che unisce la potenza dei modelli generativi al contesto specifico dell’utente per offrire un’intelligenza incredibilmente utile e pertinente. Progettato interamente intorno alla privacy, Apple Intelligence è profondamente integrato in iPadOS 18, iOS 18 e macOS Sequoia. Comprende e genera linguaggio e immagini, esegue azioni nelle app e attinge dal contesto personale per semplificare e velocizzare le attività di tutti i giorni. Sfruttando al massimo la potenza del chip Apple e del Neural Engine, Apple Intelligence sarà supportato nei modelli iPad con chip serie M.

La nuova calcolatrice con Math Notes permette all’utente di digitare o scrivere espressioni matematiche e vederle risolte all’istante dalla sua scrittura a mano. Inoltre, è possibile assegnare i valori alle variabili quando si imparano nuovi concetti in classe, si calcola il budget e molto altro ancora. Grazie ad una nuova funzione di rappresentazione grafica, l’utente può scrivere o digitare un’equazione e inserire un grafico con un semplice tap, e perfino aggiungere più equazioni allo stesso grafico per vedere come si relazionano tra loro. Inoltre le Math Notes sono accessibili automaticamente nell’app Note, all’interno della nuova cartella Math Notes.

Smart Script sfrutta la potenza di Apple Pencil per rendere gli appunti scritti a mano più fluidi, flessibili e facili da leggere, il tutto conservando la grafia personale dell’utente. La funzione consente di scrivere velocemente senza sacrificare la leggibilità, rendendo più morbido e definito il testo in tempo reale. E modificare il testo scritto a mano è tanto facile quanto modificare il testo digitato. Con Apple Pencil, si può aggiungere uno spazio, buttare giù una frase e perfino incollare delle parole digitate nel testo scritto a mano, e il paragrafo scorrerà in modo da includere i nuovi contenuti.

L’app Note include dei miglioramenti anche per il testo digitato. Per maggiore comodità, ora l’utente può organizzare i contenuti delle note racchiudendo le sezioni sotto titoli o sottotitoli. E per le informazioni che devono rimanere in risalto, si può scegliere tra cinque nuovi colori per evidenziare il testo.

iPadOS 18 introduce ancora più opzioni per esprimersi, tra cui nuovi modi di personalizzare la schermata Home e le icone delle app anche nel Centro di Controllo. I widget e le icone delle app possono essere posizionati in qualsiasi punto della schermata Home per creare il layout ideale, lasciando trasparire l’immagine di sfondo. Possono essere personalizzati a proprio piacimento, facendoli apparire chiari, scuri o colorati. Si può anche scegliere di visualizzare tutte le icone e i widget delle app in un formato più grande, eliminando il nome sottostante, per creare un look semplificato.

Un iPad Pro con icone di app e widget disposti intorno ad uno sfondo con l'immagine di un paesaggio, tutti con un effetto di tonalità viola.

Il Centro di Controllo è stato ridisegnato per semplificare l’accesso alle cose che si fanno ogni giorno, e offre nuovi livelli di personalizzazione e flessibilità. Il nuovo design permette di accedere al volo a gruppi di controlli usati più spesso, come quelli per la riproduzione di contenuti multimediali o quelli per Home e la connettività, oltre alla possibilità di scorrere facilmente da uno all’altro. L’utente può anche aggiungere al Centro di Controllo i controlli di app di terze parti supportate, tutto in un unico posto. Gli sviluppatori possono usare la nuova API Controls per consentire all’utente di fare ancora più cose, come aprire rapidamente un veicolo o creare all’istante i contenuti per i social media.

Un iPad Pro con il Centro di Controllo personalizzato e la scritta “Add a control” subito sotto.

La barra dei pannelli riprogettata fluttua sui contenuti delle app e si aggiunge alla barra laterale per aiutare l’utente a mantenere la concentrazione su ciò che conta, lasciando al contempo i suoi pannelli preferiti a portata di mano. La nuova barra dei pannelli mobile si fonde con la barra laterale permettendo di immergersi maggiormente nell’app. Grazie alla barra dei pannelli ridisegnata, chi usa iPad può riordinare i pannelli o aggiungerne altri dalla barra laterale, permettendo nuove opzioni per personalizzare le esperienze nelle app.

Grazie al redesign più importante di sempre, che le permette di sfruttare il display più ampio di iPad, l’app Foto organizza le librerie in automatico, così si passa meno tempo a cercare contenuti e più tempo a godersi i momenti migliori. Un’unica vista semplificata riunisce la griglia già nota e le nuove raccolte permettono di sfogliare le immagini per tema, senza bisogno di organizzare gli scatti in album specifici, e si possono fissare per tenere a portata di mano i contenuti preferiti. La nuova vista a carosello si aggiorna ogni giorno e mostra le immagini con persone, animali, luoghi e altri elementi contrassegnati come preferiti. Grazie alla riproduzione automatica dei contenuti nell’app, le librerie si animano permettendo di rivivere i ricordi più belli. E dato che ogni libreria di foto è unica, l’utente può personalizzare l’app come preferisce e organizzare le raccolte, evidenziarle per accedervi facilmente e includere i contenuti che considera più importanti.

Un iPad Pro con un messaggio di buon compleanno programmato per il giorno successivo nell’app Messaggi.

Messaggi include grandi aggiornamenti che offrono nuovi modi di esprimersi e rimanere in contatto. La formattazione del testo, come grassetto, sottolineato e corsivo, e i nuovi effetti animati rendono le conversazioni iMessage più efficaci. E grazie alla funzione Tapback ridisegnata, l’utente può reagire ai messaggi con qualsiasi emoji o adesivo. Messaggi in iPadOS 18 introduce la possibilità di programmare i messaggi per inviarli in un secondo momento, così si può avere un maggior controllo sulle tempistiche e su come restare in contatto con le persone più importanti.

Un iPad Pro con un messaggio di buon compleanno programmato per il giorno successivo nell’app Messaggi.

Safari, il browser più veloce al mondo, ora permette di trovare informazioni sul web ancora più facilmente grazie agli Highlights e alla nuova modalità Lettura. Sfruttando il machine learning, Safari può evidenziare le informazioni chiave di una pagina web. Per esempio, è possibile leggere la sintesi di un articolo per farsi un’idea del contenuto, vedere al volo dove si trova un ristorante, un hotel o un monumento, oppure ascoltare una traccia musicale direttamente da un articolo che cita il brano o l’album. E con la vista Lettura ridisegnata, sono ancora di più i modi per visualizzare la versione semplificata di un articolo e del relativo riassunto.

Un iPad Pro con il sito web di un hotel e un riquadro che ne mostra la posizione su una mappa.

Altri aggiornamenti di iPadOS 18 includono:

  • Basata sulla funzione Portachiavi, Password è una nuova app che semplifica l’accesso alle credenziali, tra cui password, codici di verifica e avvisi sulla sicurezza, e tiene tutto al sicuro in un unico posto.
  • Quest’anno SharePlay si arricchisce di nuovi potenti aggiornamenti per la condivisione dello schermo. L’utente può toccare e disegnare sul display per indicare l’azione da compiere. E per fornire un’assistenza più diretta, può chiedere l’autorizzazione a controllare un dispositivo a distanza.
  • Con Freeform, dare vita alle idee è ancora più facile. Gli utenti possono creare delle scene per organizzare per argomento le sezioni di una lavagna, o presentare i contenuti semplicemente muovendosi rapidamente.
  • Il gaming è ancora più immersivo grazie a funzioni quali la Modalità Gioco e l’audio spaziale personalizzato, che mettono l’utente al centro dell’azione in titoli che saranno presto disponibili, tra cui Assassin’s Creed Shadows e Resident Evil 7 Biohazard. E con Game Porting Toolkit 2, i team di sviluppo hanno a disposizione nuovi strumenti per creare più facilmente giochi ancora più evoluti per iPad, iPhone e Mac.
  • Calendario diventa più utile mostrando anche gli eventi e le attività da Promemoria. L’utente può creare, modificare e completare i promemoria direttamente dall’app Calendario.
  • Promemoria ha nuovi strumenti e offre la possibilità di visualizzare, creare e modificare i singoli promemoria direttamente nell’app Calendario, di accedere alle liste eliminate di recente e di trovare al volo le attività secondarie negli elenchi smart.
  • Chi usa Mappe di Apple può esplorare migliaia di sentieri nei parchi nazionali degli Stati Uniti e creare facilmente itinerari personalizzati e consultabili anche offline. Può salvare percorsi preferiti, itinerari personalizzati e luoghi di interesse nella nuova Places Library e aggiungere per ciascuno le sue note personali.
  • Le funzioni per l’accessibilità includono Eye Tracking, un’opzione integrata per utilizzare iPad usando solo gli occhi, e Vocal Shortcuts che permette di eseguire le azioni emettendo un suono personalizzato.

macOS 15 Sequoia: la produttività con Mac a livelli estremi

MacOS Sequoia è la nuova versione del sistema operativo desktop più evoluto al mondo, che porta sul Mac modi completamente nuovi di lavorare e trasformative funzioni di intelligenza. macOS Sequoia è ricco di nuove funzioni, tra cui iPhone Mirroring, che amplia le possibilità di Continuity consentendo all’utente di accedere al proprio iPhone e controllarlo direttamente da macOS. Su Safari arriva un altro importante aggiornamento, con la nuova funzione Highlights, che aiuta a trovare facilmente le informazioni chiave di una pagina quando si naviga sul web. La nuova app Passwords permette di accedere alle password ancora più facilmente e di organizzare tutte le credenziali in un unico posto. E il gaming sale di livello grazie ad un’esperienza più immersiva e ad un’offerta di videogiochi più ricca, con tantissimi nuovi titoli, tra cui Assassin’s Creed Shadows, Frostpunk 2 e molti altri. macOS Sequoia introduce, inoltre, Apple Intelligence, il sistema di intelligenza personale per Mac, iPhone e iPad che unisce la potenza dei modelli generativi al contesto specifico dell’utente per offrire un’intelligenza incredibilmente utile e pertinente. Progettata per proteggere la privacy, Apple Intelligence è perfettamente integrata con macOS Sequoia, iOS 18, e iPadOS 18. Comprende e genera linguaggio e immagini, esegue azioni nelle app e attinge dal contesto personale per semplificare e velocizzare le attività di tutti i giorni. Traendo il massimo vantaggio dalla potenza del chip Apple e del Neural Engine, Apple Intelligence sarà supportata su ogni Mac con chip serie M.

macOS Sequoia rende le funzioni di Continuity ancora più magiche grazie ad iPhone Mirroring, permette di accedere e usare ogni funzione di iPhone direttamente da Mac. Lo sfondo personalizzato e le icone appaiono esattamente come su iPhone e l’utente può sfogliare le pagine della schermata Home, o aprire e usare le sue app preferite. Per interagire con iPhone si possono usare la tastiera, il trackpad e il mouse di Mac, e anche l’audio esce dagli altoparlanti del computer. È possibile trascinare contenuti da iPhone a Mac e viceversa, e l’iPhone dell’utente rimane sempre bloccato, così nessuno può accedere o vedere cosa sta facendo. E siccome la funzione è compatibile con StandBy, le informazioni importanti sono sempre visibili. Inoltre, è possibile visualizzare e rispondere alle notifiche di iPhone direttamente dal proprio Mac.

Safari, il browser più veloce al mondo, ora offre gli Highlights, un modo ancora più semplice di scoprire informazioni sul web, come indicazioni stradali, riassunti e link rapidi per saperne di più su persone, musica, film e programmi TV. La modalità Lettura è stata ridisegnata per offrire ancora più modi per leggere senza distrazioni: ora mostra una vista semplificata degli articoli, un riassunto e un indice dei contenuti per i testi più lunghi. E quando Safari rileva un video sulla pagina, Viewer aiuta l’utente a metterlo in primo piano, lasciando allo stesso tempo pieno accesso ai controlli di sistema per la riproduzione, inclusi Picture in Picture.

Su Mac è in arrivo unostraordinario catalogo di giochi, tra cui l’attesissimo Assassin’s Creed Shadows, il nuovo capitolo della serie di successo di Ubisoft, insieme a nuove funzioni, come audio spaziale personalizzato, che rendono l’esperienza di gioco ancora più avvincente.

  • Titoli attesissimi:gli sviluppatori stanno preparando un’incredibile selezione di nuovi giochi per Mac. Ubisoft lancerà Prince of Persia: The Lost Crown e Assassin’s Creed Shadows, mentre Capcom presenterà nuovi entusiasmanti episodi dell’acclamata serie RESIDENT EVIL, tra cui RESIDENT EVIL 7 biohazard e RESIDENT EVIL 2. La prossima importante espansione di World of Warcraft: The War Within è in arrivo più avanti nel corso dell’anno. Inoltre, sono in arrivo anche Frostpunk 2, Palworld, Sniper Elite 4 e RoboCop: Rogue City, che sfruttano potenti tecnologie software, come l’upscaling di MetalFX, per accelerare la performance e offrire effetti visivi di altissima qualità su tutta la gamma di Mac. Inoltre, saranno presto disponibili Control Ultimate Edition e Wuthering Waves, che sfruttano la nuova famiglia di chip M3 per creare grafiche straordinarie con il ray tracing.
  • Un’esperienza di gioco più coinvolgente che mai:l’audio spaziale personalizzato porta l’utente al centro dell’azione come mai prima d’ora, mentre la latenza audio significativamente ridotta con gli AirPods Pro (seconda generazione) offre una responsività ancora maggiore. La Modalità gioco migliorata permette frame rate più fluidi, e l’evoluto sistema di gestione energetica garantisce prestazioni al top su tutta la linea Mac.
  • Game Porting Toolkit 2: l’introduzione di Game Porting Toolkit ha permesso a chi si occupa di sviluppo di adattare i propri titoli ai dispositivi Apple ancora più velocemente, ampliando sensibilmente l’offerta di giochi su Mac. Game Porting Toolkit 2 migliora ulteriormente l’esperienza con nuove funzioni basate sui feedback della comunità di developer e semplifica l’adattamento di giochi avanzati per le piattaforme Mac, iPhone e iPad. 

Ora è possibile organizzare e disporre le finestre in base alle proprie esigenze. Quando si trascina una finestra verso il bordo dello schermo, macOS Sequoia suggerisce automaticamente un riquadro sulla Scrivania e per posizionarla in quel punto basta rilasciarla. È anche possibile affiancare i vari riquadri o disporli sugli angoli per vedere ancora più app. Con l’aiuto dei nuovi comandi rapidi da tastiera e della barra dei menu, organizzare i riquadri è ancora più semplice.

La nuova opzione di anteprima per chi presenta rende più facile presentare, permettendo di vedere quello che si vuole mostrare prima di condividerlo, ed è compatibile con app come FaceTime e Zoom. L’utente può anche usare uno dei bellissimi sfondi predefiniti, scegliendo fra un’ampia gamma di sfumature di colore e sfondi di sistema, o decidere di caricare una foto dalla propria libreria. Gli sfondi sostitutivi possono essere usati durante le videochiamate FaceTime o con app di terze parti come Webex e, grazie alla tecnologia di segmentazione all’avanguardia di Apple, l’utente si mostrerà sempre al meglio durante una call.

Basata sulla funzione Portachiavi introdotta oltre venticinque anni fa, la nuova app Passwords in arrivo con macOS Sequoia permette di accedere facilmente a password, passkey, password di reti Wi-Fi e altre credenziali, tutte in un unico posto. La sincronizzazione su iCloud è protetta dalla crittografia end-to-end. Password è compatibile con Safari e si sincronizza senza problemi con tutti i dispositivi Apple e Windows (usando l’app iCloud per Windows).

Altre funzioni di macOS Sequoia:

  • Messaggi è stato aggiornato per offrire agli utenti ancora più modi per esprimersi e comunicare, fra cui nuovi effetti del testo, Tapback con emoji e adesivi, e la possibilità di scrivere un messaggio e programmarne l’invio in un momento successivo.
  • Mappe di Apple offre ancora più modi per esplorare il mondo, come una selezione di percorsi di trekking e itinerari personalizzati.  Da quest’autunno, sarà possibile cercare fra migliaia di sentieri nei 63 parchi nazionali degli Stati Uniti filtrandoli per distanza, altitudine e tipo di sentiero, e salvarli per consultarli offline.
  • Foto introduce la funzione Raccolte, che organizza automaticamente le foto per temi, e migliora la funzione di ricerca per consentire di trovare al volo quello che si cerca.
  • Prendere appunti in Note diventa sempre più intelligente, e farlo in modo dettagliato e preciso è più facile che mai. Grazie alle nuove funzioni per la trascrizione e la sintesi audio rese possibili da Apple Intelligence, l’utente può concentrarsi su ogni dettaglio di quello che sta accadendo, ma a prendere appunti ci pensa il dispositivo. E se c’è bisogno di fare un calcolo al volo, basta digitare l’equazione nel corpo della nota per risolverla automaticamente.
  • L’app Calcolatrice è stata aggiornata: ora mostra una cronologia dei calcoli eseguiti in precedenza e permette di vedere le espressioni matematiche man mano che vengono scritte.
  • Calendario mostra gli eventi e le attività in Promemoria, così consultare, modificare o completare le attività durante la giornata sarà più facile. La nuova vista del mese offre una panoramica a colpo d’occhio su eventi e promemoria.

Apple Intelligence: potenti modelli generativi al centro di iPhone, iPad e Mac

Apple Intelligence è il sistema di intelligenza personale per iPhone, iPad e Mac che unisce la potenza dei modelli generativi al contesto specifico dell’utente per offrire un’intelligenza altamente utile e pertinente. Il sistema Apple Intelligence è profondamente integrato in iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia. Sfrutta la potenza del chip Apple per comprendere e creare linguaggio e immagini, eseguire azioni nelle app e attingere dal contesto personale per semplificare e velocizzare le attività di tutti i giorni. Con Private Cloud Compute, Apple definisce un nuovo standard di privacy nell’ambito dell’intelligenza artificiale, con la possibilità di aumentare la capacità computazionale alternando l’elaborazione on-device a modelli più complessi basati su server dedicati con chip Apple.

apple intelligence igizmo

Apple Intelligence offre nuovi modi per scrivere e comunicare in modo più efficace. Con i nuovissimi Writing Tools integrati a livello di sistema in iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia, l’utente può rielaborare, revisionare e sintetizzare un testo ovunque lo scriva, tra cui Mail, Note, Pages e altre app di terze parti. I Writing Tools aiutano gli utenti a sentirsi più sicuri nella loro scrittura, che stiano riorganizzando gli appunti di una lezione, rivedendo la forma di un blog post o verificando che un’email sia scritta nel migliore dei modi. Grazie alla funzione Rewrite, Apple Intelligence consente di scegliere tra varie versioni del testo che è stato scritto modificando il tono in base al pubblico e alla finalità. Ideale per perfezionare una lettera di presentazione o aggiungere un tocco di umorismo e creatività ad un invito, Rewrite aiuta a trovare le parole giuste per ogni occasione. La funzione Proofread controlla la grammatica, la scelta lessicale e la struttura della frase, suggerendo anche modifiche, di cui spiega il motivo, che l’utente può rivedere o accettare in un attimo. La funzione Summarize permette di sintetizzare un passaggio di testo e visualizzarlo sotto forma di paragrafo discorsivo, lista di concetti principali, tabella o elenco.

Stare al passo con le email in Mail non è mai stato così facile: ora in cima alla casella di posta compare la nuova sezione Priority Messages, che contiene le email più urgenti, per esempio, un invito per il giorno stesso o una carta d’imbarco. Anziché vedere soltanto le prime righe dell’email, sarà possibile visualizzare direttamente una sintesi del contenuto del messaggio senza nemmeno aprirlo, e per vedere i dettagli dei thread più lunghi basterà un tap. Smart Reply offre suggerimenti per le risposte rapide e identifica le domande nelle email per garantire che l’utente non ne perda nessuna. 

La comprensione profonda del linguaggio si applica anche alle notifiche: le Priority Notifications appaiono in cima alla raccolta, per portare in evidenza le più importanti, e i riepiloghi aiutano l’utente a farsi un’idea dei messaggi più lunghi o delle chat di gruppo particolarmente attive direttamente dalla schermata di blocco. E se serve una mano per rimanere concentrati su quello che si sta facendo, c’è la nuova full immersion Reduce Interruptions, che mostra solo le notifiche che potrebbero richiedere l’attenzione immediata dell’utente, per esempio, andare a prendere in anticipo i piccoli all’asilo.

Nelle app Note e Telefono ora è possibile registrare, trascrivere e riassumere i contenuti audio. Quando parte la registrazione durante una call, tutte le persone che partecipano vengono automaticamente informate, e quando termina, Apple Intelligence genera un riassunto dei punti principali. Apple Intelligence rende possibili funzioni fantastiche che permettono di creare immagini da usare nelle conversazioni per esprimersi in modi nuovi e divertenti. Il tutto avviene in pochi istanti e si può scegliere fra tre stili diversi: animazione, illustrazione e schizzo. Image Playground è semplice da usare ed è integrata in app come Messaggi, ma è anche disponibile come app a sé stante, perfetta per sperimentare nuovi concept e stili. Tutte le immagini vengono create on-device, così l’utente può sperimentare liberamente con tutto ciò che vuole.

Con Image Playground, l’utente può scegliere fra diversi tipi di concept per categorie, come temi, costumi, accessori e luoghi. Può inserire una didascalia per le immagini, selezionare una persona dalle foto nella libreria personale e aggiungerla a un’immagine, e scegliere lo stile che preferisce.

Grazie all’esperienza Image Playground in Messaggi, l’utente può creare al volo immagini divertenti e ricevere suggerimenti sui concept migliori da usare nelle sue conversazioni. Per esempio, se un utente sta parlando di trekking in una chat di gruppo, tra i suggerimenti appariranno concept relativi ai suoi amici, alla loro destinazione e alla loro attività, rendendo la creazione dell’immagine più veloce e pertinente.

In Note, si può accedere a Image Playground attraverso la nuova Image Wand nella palette di strumenti di Apple Pencil, rendendo le note graficamente più accattivanti. Semplici schizzi possono essere trasformati in piacevoli immagini, e l’utente può perfino selezionare uno spazio vuoto per creare un’immagine a partire dal contesto nell’area circostante. Image Playground, inoltre, è disponibile in app come Keynote, Freeform e Pages, così come in app di terze parti che usano la nuova API Image Playground.

Le Genmoji portano le emoji ad un nuovo livello, permettendo all’utente di esprimersi in modo originale. Basta scrivere una descrizione per far apparire la propria Genmoji insieme a una serie di opzioni aggiuntive, o creare Genmoji di amici e familiari basate sulle loro foto. Proprio come le emoji, le Genmoji possono essere aggiunte ai messaggi o condivise come adesivi o reazioni in un Tapback.

Ora con Apple Intelligence cercare le foto e i video è ancora più semplice. Per cercare foto specifiche si possono usare frasi comuni come “Maya sullo skateboard con una maglietta colorata” oppure “Katie con adesivi sulla faccia”. E anche la ricerca all’interno dei video è facilissima, perché si può identificare un momento specifico in un clip e andare direttamente a quella sequenza. Inoltre, grazie al nuovo strumento Clean Up, si possono rimuovere gli oggetti indesiderati dallo sfondo, senza correre il rischio di alterare il soggetto.

Con Ricordi si può creare la storia che si preferisce semplicemente inserendo una descrizione. Poiché sa riconoscere il linguaggio e le immagini, Apple Intelligence selezionerà le foto e i video che meglio rispecchiano la descrizione, strutturerà la storia in capitoli in base ai temi identificati nelle foto, e riorganizzerà il tutto in un film con un proprio filo narrativo. L’utente riceverà anche suggerimenti di colonne sonore di Apple Music da abbinare ai suoi ricordi. E come per tutte le altre funzioni di Apple Intelligence, le foto e i video non lasceranno mai il dispositivo e non verranno condivisi con nessuno, nemmeno con Apple.

Grazie all’integrazione con Apple Intelligence, ora Siri offre un’esperienza ancora più integrata. Grazie alla più evoluta capacità di comprensione del linguaggio, Siri è in grado di interagire in modo più personale, naturale e contestualmente pertinente, permettendo di semplificare e velocizzare le attività di ogni giorno. Riesce a seguire un utente anche se incespica con le parole e ricorda il contesto tra una richiesta all’altra. Si può interagire con Siri usando la voce o scrivendo, passando da una modalità all’altra quando si preferisce. Siri ha anche una nuova veste grafica: quando è attiva, un elegante fascio luminoso scorre lungo il profilo del display.

Ora Siri può aiutare l’utente a usare un dispositivo ovunque si trovi, e sa rispondere a migliaia di domande su come fare qualcosa su iPhone, iPad e Mac. Così l’utente può imparare a fare cose come programmare l’invio di messaggi nell’app Mail o passare dall’aspetto chiaro all’aspetto scuro. Poiché capisce cosa appare sul display, col tempo Siri potrà comprendere e interagire con i contenuti dell’utente in sempre più app. Per esempio, se un contatto invia all’utente il suo nuovo indirizzo in Messaggi, basterà dire “Aggiungi questo indirizzo alla scheda del contatto”. Grazie ad Apple Intelligence, Siri sarà in grado di fare sempre più cose sia nelle app Apple, sia in quelle di terze parti. Per esempio, l’utente potrà chiedere cose come “Leggimi quell’articolo sulle cicale in Elenco lettura”, oppure “Manda a Malia le foto della grigliata di sabato”.

Siri potrà offrire informazioni mirate basate sull’utente e sui contenuti on-device. Per esempio, se si chiede “Fammi ascoltare il podcast consigliato da Giulia”, Siri riuscirà a trovarlo senza dover specificare che si trova in un’email o un messaggio. Oppure si potrà chiedere “A che ora atterra il volo di mamma?” e Siri riuscirà a trovare le relative informazioni e le confronterà con i dati del volo in tempo reale per indicare l’ora di arrivo.

Per essere uno strumento realmente utile, Apple Intelligence si basa sulla comprensione del contesto personale profondo, proteggendo allo stesso tempo la privacy dell’utente. L’elemento fondante di Apple Intelligence è l’elaborazione on-device, molti dei modelli su cui si basa vengono eseguiti esclusivamente sul dispositivo. Quando le richieste sono più complesse e serve una maggiore potenza di elaborazione, Private Cloud Compute permette di elaborarle su cloud con lo stesso livello di sicurezza e protezione dei dispositivi Apple, così da offrire informazioni ancora più pertinenti.

Grazie a Private Cloud Compute, Apple Intelligence può rendere flessibile e aumentare la sua capacità computazionale e attingere da modelli più grandi basati su server per gestire le richieste più complesse. Questi modelli vengono eseguiti su server con chip Apple, fornendo una base che consente ad Apple di garantire che i dati non verranno conservati o esposti.

Esperti indipendenti possono ispezionare il codice eseguito sui server con chip Apple per verificare la privacy, e Private Cloud Compute usa la crittografia per garantire che iPhone, iPad e Mac non comunichino con un server a meno che il relativo software non sia stato registrato pubblicamente per l’ispezione. Apple Intelligence con Private Cloud Compute definisce un nuovo standard di privacy con l’AI, offrendo un modello di intelligenza affidabile.

Apple sta integrando l’accesso a ChatGPT nelle esperienze offerte in iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia, permettendo all’utente di accedere direttamente alle sue capacità di comprensione delle immagini e dei documenti senza dover passare da uno strumento all’altro. Anche Siri può affidarsi a ChatGPT quando serve. Prima di inviare domande, foto o documenti a ChatGPT, Siri chiede l’autorizzazione dell’utente e poi presenta direttamente i risultati.

Inoltre, ChatGPT sarà disponibile nei Writing Tools di Apple a livello di sistema, che aiutano l’utente a generare contenuti per qualsiasi cosa si stia scrivendo. Compose permette, inoltre, di accedere agli strumenti di ChatGPT per generare immagini in un’ampia gamma di stili da integrare nel contenuto scritto.

Le protezioni della Privacy sono integrate per gli utenti che accedono a ChatGPT — i loro indirizzi IP vengono oscurati, e OpenAI non conserverà le richieste. Per gli utenti che scelgono di collegare i loro account, verrà applicata la politica per il trattamento dei dati di ChatGPT. ChatGPT arriverà su iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia più avanti nel corso di quest’anno e si baserà su GPT-4o. L’utente potrà accedervi gratuitamente senza dover creare un account, e chi si abbona a ChatGPT potrà collegare gli account e accedere direttamente alle funzioni a pagamento.

TOPPS
GAMEPEOPLE
DIFUZED
FIZZ
PALADONE
OTL
CROCKPOT
TOPPS
SUBSONIC