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LG “Real Folding Window” è la soluzione definitiva per i foldable

L’adozione di vetri pieghevoli avrebbe dovuto sbloccare il futuro della telefonia mobile: lo smartphone foldable. LG vuole perseguire questa strada eliminando le protezioni in plastica e creando un pannello che sia in tutto e per tutto l’equivalente di un classico touchscreen. Solo pieghevole. La soluzione annunciata dal brand coreano si chiama “Real Folding Window”, un materiale di copertura che avrà la consistenza del vetro ma senza mostrare le pieghe interne che si possono vedere e tastare sui foldable.

LG non entra nei dettagli tecnici, specificando solo che si tratta di un “nuovo materiale” che è usato per rivestire entrambi i lati di un foglio di pellicola di plastica di tipo PET. L’idea è che se applichi il rivestimento alla plastica e poi si applichi il layer di copertura a un pannello Oled flessibile. In questo modo, promette LG, si ottiene uno schermo pieghevole che dura più a lungo e con una piega meno evidente rispetto ai dispositivi attuali. L’azienda sostiene che dovrebbe essere più competitivo anche sul prezzo.

Secondo il brand corano, il PET rivestito dovrebbe funzionare anche per tablet, laptop e telefoni con schermo arrotolabile, oltre che su tutti i dispositivi affidati al form factor di tipo foldable. Inoltre, questo Real Folding Window è adatto tanto ai foldable che si piegano verso l’esterno, quanto a quelli che invece si chiudono verso l’interno. In tutti i casi, LG afferma anche di rilevare “miglioramenti significativi alle linee di piegatura che si verificano sulle parti pieghevoli dello schermo”. Questa nuova soluzione potrebbe portare allo sviluppo di design e prototipi di nuova generazione.

L’attuale roadmap di LG non prevede che la commercializzazione di questa tecnologia sia avviata prima del 2023. Anche Samsung si è affidata al PET per realizzare i foldable di nuova generazione impiegati sui Galaxy Z Fold 3 e Flip 3. In più, Samsung sta aumentando in modo significativo la produzione di pannelli pieghevoli per soddisfare la domanda di altri brand, incluso Google. E sta, infine, collaborando tanto con Corning quanto con Schott per realizzare superfici sempre più resistenti.

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