digitalizzazione
playit

Accanto a una società sempre più connessa si fa ancor più viva l’ultima esigenza del mercato digitalizzato: nel mondo del lavoro avanza in maniera consistente la richiesta di figure professionali con competenze informatiche e conoscenze correlate all’ambito delle tecnologie dell’informazione. La ricerca di tecnici e programmatori informatici è particolarmente accesa in ambito aziendale: il sostegno di esperti in ambito dello sviluppo web e della cyber sicurezza è sinonimo di stabilità produttiva ed equilibrio del benessere dell’impresa.

La digitalizzazione e i suoi effetti nella società

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di digitalizzazione del lavoro. Definire con precisione un fenomeno così complesso risulta una vera impresa per dinamiche e fattori in esso implicati. In parole semplici, per digitalizzazione si può intendere la progressiva trasformazione digitale degli assetti produttivi un tempo relegati alla sola sfera del mondo fisico: il mutamento è difatti risultato particolarmente proficuo non solo in termini di aumento della produttività delle imprese, ma anche con riferimento all’ampliamento del bacino di utenza online, nonché liberazione di asset personali e patrimoniali. 

Anche in Italia, stando all’indice DESI, si è potuto assistere ad un trasferimento di massa nel digitale. Secondo i dati dell’Ansa almeno otto italiani su dieci sono online: la digitalizzazione ha coinvolto ogni settore del nostro Paese, non solo il mondo del lavoro. Dai social all’intrattenimento, persino la comunicazione: l’universo online ha cambiato anche la nostra concezione del tempo libero. Siamo di fronte a un fenomeno che ha letteralmente stravolto ogni ambito della società: la piena affermazione del digitale ha mutato il modo di vivere e di lavorare e rivoluzionato la concezione stessa di equilibrio tra vita privata e professionale. La tecnologia e internet sono oggi delle commodities onnipresenti nelle case degli italiani, libere e accessibili a tutti.

Il lavoro passa online: i corsi più richiesti dalle aziende 

Come menzionato in precedenza, anche il mondo del lavoro è stato travolto dalle comodità del digitale, le cui potenzialità sono diventate solidi appigli a un livello tale che ancora oggi stentano a indietreggiare: fino a qualche anno fa lo smart-working era un evento imprevedibile; eppure, oggi sempre più aziende si rendono conto di quanto sia straordinariamente produttivo agevolare i ritmi dei dipendenti attraverso l’adozione di modalità lavorative da remoto. In breve, la digitalizzazione non solo ha stravolto la tradizionale concezione di lavoro, ma ha condiviso a livello nazionale e internazionale la possibilità di creazione di nuove opportunità e figure professionali. 

Stando al rapporto Excelsior i tassi di crescita più rilevanti si riscontrano nel campo dell’informatica e delle telecomunicazioni con molteplici opportunità di lavoro per diplomati e laureati. Nello specifico, le aziende sono alla ricerca di personale esperto in informatica da inserire nell’organico a tempo indeterminato e per far fronte alla crescente richiesta spuntano master e corsi negli ambiti più disparati, spesso finanziati dalle stesse imprese, con opportunità di inserimento alla fine del percorso. 

Tra i percorsi formativi più richiesti dalle imprese spicca il master in sicurezza informatica, percorso didattico che mira all’acquisizione di competenze IT direttamente spendibili sul mercato del lavoro. Non a caso, una delle figure più ricercate nell’ambito delle tecnologie dell’informazione è quella del web developer o del penetration tester: il primo si occupa di sviluppo web mentre il secondo opera per l’analisi delle vulnerabilità attraverso la simulazione di attacchi per l’individuazione delle criticità del sistema. 

Molto ricercati, e spesso irreperibili, sono anche i profili dell’Etical Hacker e del Security Consultant, vale a dire figure specializzate in cyber security, ambito sempre più ambito e ricercato nel digitale.