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Se ci si era illusi che l’abbonamento di Netflix supportato dalla pubblicità sarebbe stato pressoché identico al servizio standard, solo più economico in virtù di alcune interruzioni pubblicitarie, questa ipotesi rimarrà solo una supposizione: spiace dirlo, ma non sarà così. Secondo alcune righe di codice individuate nell’app Netflix per iPhone, scoperte dallo sviluppatore Steve Moser e condivise con Bloomberg, la piattaforma potrebbe limitare i download offline ai profili senza pubblicità di Netflix.

Attualmente, Netflix ha tre piani con abbonamento mensile compreso tra 7,99 euro e 17,99 euro, quest’ultimo particolarmente interessante perché supporta il 4K con HDR e la possibilità di visualizzazione dei programmi su quattro schermi alla volta.

Non è una sorpresa che Netflix consideri il blocco dei download offline per le persone che pagano per la versione senza pubblicità del servizio. All’inizio di quest’anno il co-ceo Ted Sarandos ha spiegato che il piano con supporto pubblicitario non avrebbe incluso tutti gli stessi contenuti di quello senza pubblicità e che gli abbonamenti con supporto pubblicitario devono essere un livello di ingresso che offre alle persone un assaggio delle potenzialità del servizio. A questo si aggiunge la difficoltà di inserire contenuti pubblicità in diretta all’interno di contenuti scaricati in locale.

Non è una sfida impossibile, ma è difficile. Inoltre, storicamente Netflix non ha considerato i download offline come un vantaggio. Nel 2016, quando Netflix ha finalmente iniziato a consentire i download offline, Sarandos ha detto alla CNBC che era per supportare i mercati emergenti in cui il Wi-Fi era imprevedibile. All’epoca, Netflix era già in ritardo per la visualizzazione offline. Amazon Prime già consentiva di scaricare qualsiasi contenuto. 

A luglio, Microsoft ha annunciato che sarebbe stata la tecnologia pubblicitaria e il partner di vendita di Netflix, fornendo di fatto l’infrastruttura per pubblicare annunci sul nuovo livello. Il nuovo piano supportato dalla pubblicità per Netflix dovrebbe essere lanciato nel 2023. 

Cosa sta succedendo in Netflix

La mossa di limitare i download potrebbe significare che Netflix sta facendo il possibile per distinguere il piano con pubblicità dalle sue offerte attuali. Per lo streamer di riferimento nel settore si tratta di un cambio epocale. Secondo il codice individuato da Steve Moser, gli utenti non saranno in grado di saltare gli annunci, una soluzione piuttosto comune nel mondo dello streaming, e i controlli di riproduzione non saranno disponibili durante le interruzioni pubblicitarie.

Netflix ha perso clienti e deve affrontare la concorrenza di Walt Disney, Amazon e HBO Max di Warner Bros. Discovery. Lo scorso trimestre, Netflix ha perso 1,3 milioni di clienti negli Stati Uniti e in Canada, la sua regione più grande. A fine luglio, Disney+ aveva più abbonati di Netflix. La piattaforma di Disney ha confermato che ora hanno ufficialmente 221,1 milioni di utenti in streaming. Negli ultimi sei mesi le proporzioni sono cambiate drasticamente, con Disney+ che ha guadagnato il 3% della quota di mercato. Allo stesso tempo, Netflix ha raggiunto il 27% a marzo, per poi scendere del 3% entro la fine di giugno.

Servizi rivali, come Hulu della Disney, Warner Bros, HBO Max e Peacock di Comcast Corp, si affidano già a piani supportati dalla pubblicità per alimentare la crescita. Le versioni economiche di servizi come HBO Max hanno disattivato per default l’opzione di download. 

L’app di Netflix integra ulteriori riferimenti nascosti alla sua espansione pubblicitaria, incluso il testo su come aiutare Netflix a personalizzare gli annunci per utenti specifici. “Ora, impostiamo la tua esperienza pubblicitaria. Abbiamo solo bisogno di alcuni dettagli per assicurarci di ottenere gli annunci più pertinenti su Netflix. Sarà davvero veloce, lo promettiamo” si legge un messaggio.