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La “conversione” da Facebook a Meta. Il concetto di metaverso. E la grande aspettativa per gli occhiali hitech. Mark Zuckerberg, il fondatore del social, ha obiettivi ambiziosi. E saranno – secondo lui – proprio gli occhiali il punto di svolta. Meta sta lavorando alacremente per fornire la prima generazione entro il 2024, con proiezione al 2026 quando dovrebbe vedere la luce una versione con un design più leggero e avanzato. Il sito statunitense The Verge ha pubblicato una serie di spunti, o meglio di insight, meritevoli di attenzione. Con i nuovi occhiali AR e il varo di Meta è il desiderio di Mark Zuckerberg punta a presentare come ancora più innovativa la sua creatura, dopo che la reputazione del social network Facebook è stata macchiata da una serie di scandali sulla privacy e sulla moderazione dei contenuti, che hanno danneggiato il morale dei dipendenti e la fiducia nella leadership. 

Realtà Aumentata: Meta e gli obiettivi del 2024 

Gli occhiali AR (Realtà Aumentata), nome in codice Project Nazare, secondo alcuni potrebbero essere una sorta di escamotage per funzionare indipendentemente da un telefono cellulare con l’assistenza di un dispositivo wireless a forma di telefono che scarica parti del computer necessario per il funzionamento degli occhiali. Una caratteristica principale sarà la capacità di comunicare e interagire con gli ologrammi di altre persone attraverso gli occhiali, che secondo Zuckerberg, nel tempo, forniranno alle persone un’esperienza più coinvolgente e avvincente rispetto alle videochiamate che esistono oggi. L’operazione ha richiesto (e richiede) ingenti investimenti. Le attese in termini di ritorno non sembrano eclatanti: il prezzo di vendita non è ancora stato definito, ma si vocifera che sarà sicuramente più costoso del visore Quest. E ancora: oltre a Nazare, per il 2024 è previsto anche un paio separato di occhiali intelligenti più economici con nome in codice Hypernova. In aggiunta a queste due versioni occhiali – e a quelle dotati di fotocamera Ray-Ban recentemente introdotti – Meta spera di vendere decine di milioni di occhiali intelligenti verso la fine di questo decennio.

I problemi di Facebook e la voglia di riscatto

Un dato appare certo. Mark Zuckerberg ha detto identificato questo come il ficus prioritario e decisivo per il futuro. Una scommessa immensa e autentica per provare a “ribaltare il lato”, ossia una situazione che vede Facebook, pardon Meta, sotto pressione dal momento che gli utenti più giovani che si sono riversati su concorrenti come TikTok. Così come non manca l’intenso attivismo dei competitor in questo ambito, con Apple in prima fila. Insomma, la sfida del metaverso appare ancora molto lunga, come la strada da percorrere, che appare già lastricata di ostacoli. Ce la farà Mark Zuckerberg a centrare il suo obiettivo?