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È Colin Angle in persona, ceo e fondatore di iRobot, in un incontro ristretto con i media ha presentare il prodotto più innovativo dell’azienda dal debutto del primo Roomba. Per Angle si tratta di continuare a “espandere l’universo dei robot aspirapolvere” integrando sempre nuove funzioni e migliorando l’efficacia. Questo impegno ad andare oltre a ciò che si è fatto finora si declina in due novità che gettano le basi per lo sviluppo futuro dell’azienda: un prodotto e un nuovo sistema operativo. Segnatamente iRobot presenta Roomba Combo j7+, che lava e aspira in contemporanea senza rovinare o intaccare moquette, pavimenti e similari, e iRobot OS 5.0, il sistema operativo che rende ancora più efficienti e precisi i robot aspirapolvere.

iRobot OS 5.0

Oltre alla precisione, il nuovo OS 5.0 guadagna in semplicità d’utilizzo perché consente un maggiore controllo con i comandi vocali. E proprio Colin Angle sottolinea quanto l’abitudine a utilizzare smart speaker abbia cambiato le abitudini di interazione con i dispositivi IoT. Spiega il ceo: “I comandi vocali sono un’importante opportunità per iRobot perché consente di realizzare interfacce più complete, basate sulla voce, e più avveniristiche perché semplificano la modalità con cui l’utente si approccia ai nostri prodotti. Sono il trend evolutivo più importante e innovativo, tanto che continueremo a profondere sforzi per integrarli sempre con maggiore precisione all’interno dei Roomba e questo porterà a un’evoluzione ulteriore degli aspirapolvere robotizzati”.

D’altra parte, spiega sempre Colin Angle, le “aspettativa dei consumatori sono cambiate nel tempo. Il sistema operativo sta cambiando seguendo quanto già visto, per esempio, sugli smartphone: prima c’è stata una importante evoluzione hardware; poi è stato il software e l’Os a doversi allineare. Questo è ciò che vogliamo fare con i Roomba: creare un sistema operativo che restituisca semplicità, connettività e privacy all’utente. Dietro a questi tre ‘semplici’ propositi si cela la costruzione di un’intelligenza artificiale sempre più raffinata e di funzioni sofisticate”.

Certo per iRobot, e Angle non ne fa mistero, l’obiettivo è continuare a rafforzare il ruolo di leader e la posizione di mercato dell’azienda nell’ambito della robotica domestica. Questo passa da esperienze di utilizzo premium e personalizzabile per tutti i clienti, inclusi proprietari di animali domestici, famiglie impegnate e chiunque cerchi un maggiore controllo su come pulire.

Nell’ambito del continuo sviluppo di iRobot OS 5, l’azienda sta introducendo nuove funzioni specifiche per i possessori di animali e per evitare un’abitudine che si è andata radicando: pulire prima di attivare il Roomba. Ebbene, gli algoritmi di nuova generazione assicurano una migliore e più precisa pulizia perché sono in grado di riconoscere molto più oggetti i casa e ad apprendere la disposizione di tappeti e mobili, così da migliorare giorno per giorno la qualità di pulizia.

Nello specifico, iRobot OS 5.0 mette a disposizione le seguenti funzioni:

Pulizia di aree più specifiche su comando: il vocabolario visivo di iRobot OS si sta espandendo con i nuovi consigli Clean Zone. Oltre agli oggetti precedentemente annunciati come divani, tavoli, banconi e alberi per le vacanze, i robot aspirapolvere Roomba con Imprint Smart Mapping e il robot lavapavimenti Braava jet m6 ora possono rilevare automaticamente e consigliare in modo proattivo le Clean Zone intorno a lavastoviglie, servizi igienici, forni/stufe, lettiera scatole e ciotole per animali domestici.3 Gli utenti possono anche personalizzare la Smart Map designando le Clean Zone di precisione. Utilizzando dispositivi abilitati per Alexa o Google Assistant, gli utenti possono istruire il proprio robot a pulire queste zone solo con la voce, ad esempio “Alexa, dì a Braava jet m6 di pulire il water”.

Identifica più oggetti che si desidera evitare: i robot aspirapolvere Roomba serie j possono rilevare ed evitare ancora più pericoli sul pavimento rispetto a prima, offrendo maggiore tranquillità sul fatto che il lavoro sarà svolto correttamente anche in presenza di animali domestici. I robot Roomba j Series ora riconosceranno ed eviteranno giocattoli per animali domestici, ciotole per animali domestici, lettiere e zaini, oltre agli articoli precedentemente supportati come scarpe/ciabatte, calze, cordoncini, cuffie, vestiti, asciugamani e rifiuti solidi di animali domestici.

Salta una stanza “al volo”: ora è possibile evitare una stanza durante un lavoro di pulizia in corso per evitare interruzioni indesiderate o quando si rende necessario all’ultimo momento. Premendo il pulsante Salta nell’app iRobot Home o usando la voce con Alexa, si eviterà he il Roomba entri nella stanza o nella zona che il robot identificata e si sposterà nella stanza o nell’area successiva, permettendoti di continuare la giornata senza interruzioni.

iRobot OS 5 e la privacy

Le scorciatoie di Siri: gli utenti iOS ora possono creare scorciatoie Siri per la pulizia diretta della stanza e i “preferiti” salvati dall’app iRobot Home. Anche in questo caso si può usare la voce per chiedere a Siri di pulire aree come il soggiorno o la sala da pranzo. Oppure si può iniziare un lavoro di pulizia usando la tua voce dai preferiti salvati nell’app iRobot Home. Ad esempio, puoi dire “Ehi Siri, pulisci dopo cena” e il Roomba o Braava jet m6 pulirà le stanze che hai designato come preferite.

Un capitolo a parte merita il concetto della privacy secondo iRobot. Anche perché Colin Angle è stato molto preciso in merito: “Abbiamo strutturato una politica di privacy basta su certificazioni autorevoli di terze parti competenti, che hanno confermato come i nostri protocolli e le piattaforme che utilizziamo sono rispettose della privacy degli utenti”.

Tutti i dati necessariamente raccolti dai Roomba per eseguire la pulizia sono protetti dall’inizio alla fine, incorporando più livelli di protezione attorno ai robot, al cloud e alle app dell’azienda. iRobot tratta i dati dei clienti con i più elevati standard di protezione della privacy e, a tal fine, ha ottenuto il marchio TRUSTe Certified Privacy Seal, riconosciuto a livello mondiale. I clienti possono aggiornare le proprie impostazioni nell’app in qualsiasi momento, consentendo loro di determinare a quali informazioni può accedere iRobot. iRobot non vende e non venderà i dati dei clienti.

“In iRobot, la protezione dei dati dei clienti e della privacy è della massima importanza mentre esploriamo il percorso da seguire per la robotica domestica e il futuro della casa”, ha continuato Colin Angle. “Sappiamo che i clienti ci accolgono nelle loro case perché confidano che i nostri prodotti li aiuteranno a fare di più e che rispetteremo le loro informazioni. Prendiamo sul serio questa fiducia”.

iRobot è anche la prima azienda di robot di consumo a ottenere il marchio di terza parte TÜV SÜD Cyber ​​Security Mark, un framework più rigoroso che va oltre lo standard del settore, per il robot aspirapolvere Roomba j7/j7+. L’azienda sta attualmente perseguendo questo stesso livello di certificazione per il robot aspirapolvere e mop Roomba Combo j7/j7+.

Roomba Combo j7+

iRobot OS 5.0 è solo una delle novità portate al debutto dal nuovo aspirapolvere robot “2 in 1” Roomba Combo j7+ (da non confondere con il Roomba j7+), il modello più avanzato con panno di lavaggio incorporato (da qui in avanti lo chiameremo “mop”). L’elemento nuovo di questo robot non è tanto che esegue le due funzioni più richieste, ossia lava e aspira. Ma che lo fa preservando tappeti, moquette e tessuti, alzando il braccio su cui è appoggiato il mop, senza ridurre l’efficacia “2 in 1” su superfici dure. Il segreto è semplice quanto efficace: un mop pad completamente retrattile che si solleva sulla parte superiore del robot quando incontra moquette e tappeti, prevenendo il disordine della moquette bagnata.

“iRobot OS fornisce l’intelligenza che alimenta i nostri robot. Dà vita a prodotti per la casa intelligenti e ponderati che rispettano, connettono e comprendono la casa e lo stile di vita dell’utente, aiutando i nostri robot a diventare un partner prezioso e affidabile in casa”, ha affermato Colin Angle, presidente e ceo di iRobot. “Roomba Combo j7+ coniuga perfettamente l’intelligenza del sistema operativo iRobot con un hardware dal design accattivante per offrire ai clienti una soluzione per l’aspirapolvere e la scopa come nessun’altra, in grado di mantenere ogni giorno moquette, tappeti e pavimenti duri più puliti e freschi, in modo che i clienti possano vivere la propria vita. Con Roomba che festeggia il suo 20° compleanno quest’anno, iRobot OS offre anche alla nostra gamma di prodotti connessi il dono di una maggiore intelligenza, consentendo ai robot esistenti dei clienti di pulire in modi nuovi”.

Roomba Combo j7+ si propone come il robot aspirapolvere più avanzato al mondo. A differenza di altri 2-in-1, Roomba Combo j7+ aspira prima tappeti e moquette, quindi aspira e lava i pavimenti duri contemporaneamente, facendo risparmiare tempo agli utenti pulendo l’area in un unico processo. Utilizzando sensori avanzati, il robot è in grado di rilevare vari tipi di pavimento. Quando Roomba Combo j7+ si avvicina a moquette e tappeti, il braccio posteriore con il mop si alza e si ritrae sollevano il tappetino bagnato e appoggiandolo sulla parte superiore del robot, in modo simile a una decappottabile che solleva il tetto, prevenendo i pasticci bagnati. Il vano dell’acqua accetta liquido sufficiente per coprire superfici fino a 100 mq.

Grazie a iRobot OS e al sistema di navigazione PrecisionVision del robot, i clienti non devono preoccuparsi di pulire prima che inizi la pulizia. Roomba Combo j7+ riconosce più di 80 oggetti comuni, il che consente al robot di pulire luoghi più specifici a comando, come intorno a lettiere, water, lavastoviglie e altro ancora. Consente inoltre al robot di rilevare ed evitare pericoli sul pavimento come cavi, vestiti, scarpe, calze, zaini, ciotole per animali domestici, giocattoli per animali domestici e rifiuti solidi di animali domestici. Per rendere la pulizia ancora più semplice, associa il robot al tuo assistente vocale e digli semplicemente di pulire stanze specifiche o oggetti specifici della tua casa, e farà ciò che chiedi all’istante.

Roomba Combo j7+ comprende circa 600 comandi vocali, più di qualsiasi altro 2 in 1. Gli utenti possono personalizzare i propri lavori di pulizia Roomba Combo j7+ nell’app iRobot Home, scegliendo quali stanze devono essere aspirate e lavate o solo aspirate e regolare la quantità di soluzione detergente che vogliono che il mop eroga. Inoltre, l’app permette di configurare con precisione il livello di lavaggio di ogni locale, con un ulteriore miglioramento dell’integrazione tra OS 5 e connettività via smartphone.

La grande differenza del Roomba Combo j7+ rispetto ad altri “2-in-1” è che il mop si solleva del tutto, non solo di pochi millimetri, e di fatto “sparisce” sulla parte superiore. E ciò avviene in completa autonomia quando il robot rileva sia necessario. Di fatto i due bracci per mop in metallo completamente retrattili e durevoli entrano in azione sollevando il mop pad quando il robot rileva tappeti e moquette, prevenendo indesiderati pasticci bagnati.

Usare Roomba Combo j7+ è semplice. Il robot rileva quando è collegato un panno e il serbatoio del liquido di lavaggio è pieno, quindi passa automaticamente alla modalità di lavaggio. Altri 2 in 1 hanno un mocio che devi attaccare manualmente dopo aver passato l’aspirapolvere, aggiungendo lavoro e tempo extra. Con Roomba Combo j7+, il braccio del mocio è già montato e pronto per l’uso. Per l’aspirazione, viene fornito anche con il sistema di smaltimento automatico dello sporco Clean Base in modo da poter dimenticare di passare l’aspirapolvere per mesi alla volta. La Clean Base consente a Roomba Combo j7+ di svuotare lo sporco e i detriti che raccoglie in un sacchetto chiuso che non deve essere sostituito per un massimo di 60 giorni.

iRobot Roomba Combo j7+ e OS 5.0: disponibilità e prezzi

Roomba Combo j7+ sarà disponibile in Europa, quindi anche in Italia, a partire dal 4 ottobre, al prezzo di 799 euro per il solo robot oppure a 999 euro per il kit con la CleanBase.

Gli aggiornamenti di iRobot OS 5.0 sono già in fase di distribuzione agli utenti.