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Grazie all’intelligenza artificiale, il vino fa sentire la propria voce. E decide di raccontarsi in prima persona, interagendo direttamente con i wine lovers di tutto il mondo. Con le risposte alle domande più comuni e alle richieste più tradizionali su abbinamenti e modalità di consumo, cha passano attraverso il primo chatbot a far capolino su una bottiglia di vino. L’avveniristico progetto è il frutto di un’iniziativa firmata Colli della Murgia, prima azienda vitivinicola biologica pugliese, nata nel 1990 nel territorio di Gravina in Puglia. È una storia, questa, dove il massimo dell’innovazione accompagna il valore della sostenibilità e sposa il rispetto della più pura tradizione. Ponendo la realtà vitivinicola bio pugliese all’avanguardia nell’arte dello storytelling, grazie a modalità nuove di comunicare e promuoversi.

Francesco Ventricelli, titolare della cantina Colli della Murgia

L’intelligenza artificiale fa parlare il vino

Sulla linea Le Dritte ha fatto capolino il primo chatbot su una bottiglia di vino

L’impiego del primo chatbot su una bottiglia di vino caratterizza la linea Le Dritte firmata Colli della Murgia. Spiega Saverio Pepe, direttore commerciale dell’azienda: “Quella di Colli della Murgia è la storia di vini artigianali che guardano al futuro e che vogliono rafforzare sempre più il loro rapporto con il consumatore”. Ed è per questo che la cantina pugliese ha scelto di guardare anche alle nuove tecnologie e ai sistemi d’intelligenza artificiale. A venire sfruttate sono le capacità del primo assistente virtuale per il settore vinicolo, che si attiva istantaneamente fotografando con lo smartphone il QR code dell’etichetta. Si dà, così, il via a conversazioni fluide, attraverso cui il consumatore riceve informazioni su azienda, vini e abbinamenti gastronomici, ma al contempo può anche visualizzare lo storytelling del vino e della cantina, attivando appositi link a contenuti multimediali.

I numeri del chatbot

Ai consumatori, l’assistente virtuale piace. E non poco. Le conferme arrivano direttamente dai risultati delle interazioni seguite al lancio dell’etichetta parlante. Con questa innovazione che raccoglie il favore di chi acquista uno dei vini che compongono la linea Le Dritte. Nel primo periodo di sperimentazione, infatti, sono state più di 5.000 le conversazioni generate dal chatbot, a fronte di una media di 3,5 domande poste per consumatore. Più di 2.000, poi, i click che hanno condotto alla visualizzazione dello storytelling del vino e della cantina, con un incremento del 180% dei potenziali nuovi clienti. Numeri importanti, che meritano indubbiamente un brindisi.

Leggi di più della linea Le Dritte di Colli della Murgia, del nuovo protocollo di produzione della realtà pugliese bio e della storia di una vigna sperimentale che guarda al cielo, sull’approfondimento del nostro sito partner Wine Couture.