Benedetto Levi
IWS21

L’atmosfera è quella delle occasioni speciali. L’immensa sala dei grandi eventi di Superstudio Più, in via Tortona a Milano (nel cuore del nuovo centro della moda e del fashion) è gremita. Sembra di tornare a un’epoca pre-covid, nel quale giornalisti, influencer e stakeholder si sono dati appuntamento per il “next big thing”, come si usava dire in quegli anni. Anni che sembravano ormai un ricordo ma che Iliad riporta in auge con un maxi evento dedicato a un debutto commerciale ma soprattutto strategico di primaria importanza per l’azienda: i piani tariffari per la linea fissa basata interamente su fibra ottica. A pochi giorni da questa “seconda rivoluzione”, abbiamo intervistato Benedetto Levi, ceo di Iliad Italia, per capire come sta cambiando l’operatore e come la somma di fisso e mobile dia un nuovo slancio al gestore che punta sulla trasparenza. Una chiacchierata tra serio e faceto che abbiamo registrato nel video qui di seguito.

L’importanza della linea fissa nell’offerta e nelle strategie

La banda larga su fibra ottica è il tassello complementare e angolare di una strategia iniziata con la “Rivoluzione Iliad”, basta sulla trasparenza e sull’aggressività delle tariffe. La seconda rivoluzione è completa il mobile con il fisso, necessario per ampliare l’offerta di servizi che possono essere sottoscritti dagli utenti e per arrivare laddove la linea fissa fa ancora la differenza: nelle case ora, negli uffici domani. Così, dice Benedetto Levi, Iliad entra in casa sempre con la massima trasparenza, puntando a solidi accordi con Open Fiber e con una proposta ricca. E poi, una volta entrati come banda larga fissa nelle case degli italiani, si può fare ramp-up, convincendoli anche (chi ancora non l’ha fatto) a passare al mobile. Senza dimenticare che la fibra ottica è la base per i servizi evoluti, dalla Tv alla connettività polivalente.

Sale sul palco Benedetto Levi, ceo di Iliad in Italia: “Non vedevo l’ora di condividere con voi l’inizio di una nuova Rivoluzione. Dal 2018, quando abbiamo debuttato nel mobile (29/0’5) sono cambiate tante cose. Non molti credevano che avremmo mantenuto le promesse e saremmo durati tutti questi anni, crescendo peraltro. Eppure possono sintetizzare la nostra storia con alcuni numeri:

  • zero: sono le rimodulazioni, i costi nascosti, le sorprese, le fregature;
  • 8,5 milioni sono gli utenti Iliad oggi. Un italiano su 7 ha adotatto l’operatore Iliad. In poco più di tre anni;
  • la spiegazione di questo risultato risiede nel numero 97%, ossia il grado di soddisfacimento degli utenti che hanno scelto Iliad. È la dimostrazione che si fanno le cose bene, con un rete di qualità e senza sorprese i consumatori premiano l’azienda”.

Un altro numero riguarda l’offerta: “prima di entrare nel mobile la dotazione media di offerta era di 8 GB mese, con Iliad nel 2018 abbiamo continuato ad alzare l’asticella dei GB mensili offerti. In tre anni il traffico mensile è aumento di ben sette volte”.

Il cambio di rotta della rivoluzione

Spiega Levi: “Più passava il tempo, più abbiamo iniziato a ricevere messaggi e richieste di realizzare la medesima rivoluzione anche sulla rete fisica. Siamo stati sommersi di richieste da parte degli utenti in merito alla fibra ottica. Questi messaggi ci hanno fatto decidere di anticipare i piani di debutto sulla fibra ottica. Ci saremmo aspettati che i potenziali concorrenti sulla connettività fissa si sarebbero preparati al nostro arrivo, rendendo più trasparenti e semplici le offerte e i contratti. Invece, nonostante Iliad non avesse fatto mistero finora di essere interessati a entrare nel broadband fisso, non è cambiato nulla in termini di chiarezza di condizioni contrattuali e tariffarie tra gli operatori fissi esistenti”.

Levi parla senza freni: “Abbiamo dunque analizzato in modo scientifico le offerte e le condizioni contrattuali dei competitor, per capire cosa infastidisce gli utenti. Per esempio, ci siamo resi conto che i gestori fatturano al iivello bimestrele perché è più semplice ‘mischiare’ i costi nascosti e le variazioni”.

Tra il 208 e il 2021 l’autorità ha sanzionato gli operatori per oltre 48 milioni di euro per pratiche ingannevoli su contratti e fatturazioni, oltre a sanzionare le pratiche scorrette attuate con i messaggi pubblicitari. Spiega il ceo: “Visto tutto ciò, ci siamo detti che era arrivata l’ora di portare la rivoluzione del mobile anche sulla fibra, sia per rispondere alle necessità di connettività delle persone, sia per bloccare le pratiche degli altri gestori”.

“Abbiamo sfruttato il backbone in fibra ottica di 30mila chilometri in tutta Italia basato su Open Fiber inserendo nelle centrali gli apparati Iliad, quindi questo garantisce il 100% fibra dalla sorgente alla casa. È importante che il segnale sia performante e stabile, ma anche l’apparato che entra in casa deve avere caratteristiche e design che soddisfino l’utente. Quindi Iliad ha sviluppato il router 100% al loro interno, sia a livello hardware sia a livello software, per fare in modo che il dispositivo rispondesse alle necessità manifestate dal mercato.

Il router è unico nel suo genere e crea un nuovo standard: la Iliad box. Levi lo definisce “il miglior router sul mercato, che soddisfa le esigenze dei consumatori ed è pure bello. questo significa fare la rivoluzione”.

Come questo router cambierà gli standard e la connettività? Di solito le offerte prevedono 1 Gbps in download e 300 Mbps in upload, la massima velocità disponibile in casa. Benedetto Levi: “Seguiremo la medesima velocità nominale degli altri gestori. La rivoluzione consiste nel fare un passo in avanti nelle reti e nell’infrastruttura di conettività in casa: con la fibra di Iliad arriva in oltre 7 milioni di case sarà possibile navigare a 5 Gbps in download a 700 Mbps. Questo vuole dire cambiare lo standard della fibra ottica”.

Come è possibile arrivare a 5 Gbbps? “Questo è possibile grazie alle porte posteriori: la somma delle porte non condivide la banda ma ciascuno avrà a disposizione un 1 Gbps dedicato, senza sharing della banda principale. Le tre porte + il Wi-Fi hanno una connettività a 1 Gbps dedicato”, entra nel dettaglio Levi.

Al quale chiediamo anche se l’offerta supera una serie di limiti delle attuali proposte di connettività fissa. Benedetto Levi conferma che “non ci sono limiti al numero dei device conettibili”, è “possibile eseguire la portability da un altro gestore presente in casa”.

Chiediamo se sono vere le voci sulla fusione tra Vodafone e Iliad: “Noi andiamo avanti per la nostra strada, che abbiamo tracciato tre anni fa e continuiamo a perseguire con la nuova rivoluzione. Perseguiamo i nostri obiettivi a livello aziendale e continueremo a sviluppare le strategie e le proposte commerciali intonati al nostro modo di porci sul mercato. Il resto, per ora, non rientra nel nostro scenario di ragionamento”.

Iliadbox e Iliadbox Connect: la rivoluzione in casa di Iliad

La IliadBox è dotata di un piccolo schermo permette di esporre il QR Code per semplificare la connettività dei dispositivi. In più non sono state trascurate le funzioni di sicurezza della navigazione e di semplicità di configurazione. “Senza dimenticare la sostenibilità: ogni singolo componente è stato progettato per durare almeno 10 anni, ha un consumo ridotto e il packaging è completamente riciclabile”, spiega Levi.

Il tutto si configura e gestisce attraverso la app per smartphone IliadBox Connect. Che permette di avere una panoramica dei dispositivi connessi e di creare dei profili d’utilizzo, con aggregazione dei device, per impostare limiti di utilizzo a certi utenti (per esempio i minori) oppure programmare gli orari di accensione e spegnimento della IliadBox.

Il Wi-Fi stabile è garantito dalla possibilità di usare degli extender per ottenere una linea affidabile i ogni stanza della casa.

L’offerta “Wooow” di Iliad

Prestazioni sì, ma quello che conta è l’offerta. “Per prima cosa puntiamo sulla trasparenza, è un nostro obbligo morale verso i nostri utenti. E questo significa non avere rimodulazioni nel tempio e nessun costo nascosto. Un altro valore importante per noi è la libertà: nessun vincolo di durata contrattuale., sempre liberi di cambiare operatore. Questo ci spinge a fare in modo di migliorarci sempre di più e di offrire servizi che soddisfino le esigenze dei consumatori, con la massima serenità di questi ultimi grazie a un supporto post vendita affidabile e con persone vere che sono sempre pronte a rispondere. A cui si aggiunge la generosità.

Per decidere il costo dell’offerta abbiamo eseguito un’analisi di mercato per capire quali fossero quelle più paragonabili: non ce n’erano con le caratteristiche e i valori che profondiamo nella nostra proposizione sul mercato. Continuiamo la rivoluzione anche sul prezzo: 19,99 euro al mese con utente mobile Iliad per sempre. Ma questa è vera rivoluzione? No, la nostra rivoluzione è questa: 15,99 euro al mese per utenti iliad (23,99 euro per i non abbonati)”.

Il comunicato stampa ufficiale di Iliad

Dopo aver rivoluzionato negli ultimi 3 anni il mercato mobile in Italia, conquistando la fiducia di 8,5 milioni di utenti, iliad annuncia la sua offerta in fibra ottica per rivoluzionare da oggi anche questo mercato. In un momento storico in cui i costi delle utenze domestiche stanno aumentando senza sosta, iliad decide ancora una volta di schierarsi dalla parte dei consumatori lanciando sul mercato un’offerta in fibra a 15,99 euro al mese senza costi nascosti.

Da oggi inoltre, la fibra diventa 5 volte più veloce: la fibra iliad permette infatti di raggiungere velocità in download fino a 5 Gbit/s e in upload fino a 700 Mbit/s. Scegliendo di lanciare un servizio 100% in fibra FTTH, iliad dà agli utenti la certezza di avere sempre la migliore tecnologia disponibile al proprio indirizzo e contribuisce ad accelerare la transizione dell’Italia verso una vera connettività a banda ultralarga e la progressiva la scomparsa delle connessioni in rame.

Come sempre, iliad ha scelto di sovvertire tutti gli schemi del mercato. Per questo la iliadbox, il router iliad, è stata sviluppata 100% internamente dal team di Ricerca e Sviluppo, sia per la parte hardware che per quella software. Nella creazione della iliadbox, iliad ha scelto di combattere l’obsolescenza programmata che causa inquinamento e inutili spese per gli utenti: per questo la iliadbox è stata progettata e testata per durare almeno 10 anni.

iliad resta fedele ai valori che le hanno permesso di ottenere sul mobile la fiducia di un italiano su 7, con un tasso di soddisfazione del 97%: totale trasparenza, grande semplicità e vicinanza agli utenti. Il 100% delle attività di Customer Care dell’operatore è infatti localizzato in Italia e i suoi operatori rispondono mediamente in meno di 22 secondi.

L’offerta fibra iliad, in dettaglio:

  • 15,99 € al mese per gli utenti iliad mobile con pagamento automatico, altrimenti 23,99 € al mese
  • Prezzo garantito PER SEMPRE, senza costi nascosti e senza vincoli di durata
  • Fino a 5 Gbit/s complessivi in download, 700 Mbit/s in upload per 6 milioni di unità immobiliari (oltre a 1 Gbit/s in download e 300 Mbit/s in upload per ulteriori 1,4 milioni di unità immobiliari)
  • iliadbox in comodato d’uso gratuito
  • Minuti illimitati verso fissi e mobili in Italia e verso fissi di più di 60 Paesi nel mondo

iliad ha inoltre sviluppato iliad wifi extender, disponibile in locazione a soli 1,99 €/mese, per avere un Wi-Fi performante in ogni stanza, anche nelle case più grandi.

Benedetto Levi, Amministratore Delegato di iliad commenta il nuovo lancio: “Da mesi riceviamo tantissime richieste da parte dei nostri utenti mobili di lanciare un’offerta in fibra, perché stufi della mancanza di trasparenza di questo mercato. Sono davvero contento di portare oggi nella fibra la stessa trasparenza e qualità che contraddistinguono da sempre le nostre offerte mobili. Una connessione in fibra ultra veloce a un prezzo accessibile potrà semplificare la vita a milioni di persone e dare quella spinta verso la digitalizzazione di cui il Paese ha tanto bisogno”.

L’offerta è già disponibile per 7,4 milioni di unità immobiliari in Italia, sul sito iliad.it e su 1.500 Simbox presenti in tutta Italia.