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Sara Cesarotti ricopre la carica di head of marketing & communication di Garmin Italia. È la persona ideale per capire il posizionamento dei vari modelli di smartwatch, come ogni famiglia di prodotto sia in grado di soddisfare specifiche esigenze di fitness e attività outdoor ma anche di stile e fashion. E per imparare a comprendere perché uno smartwatch può fare la differenza tanto nel wellness quanto nella vita di tutti i giorni.

Sì, perché la gamma di modelli proposti da Garmin è estesa sia che la si declini in senso verticale, sia in quello orizzontale. Il minimo comune denominatore è rappresentato dall’applicazione Connect, vero centro nevralgico e di intelligence per comprendere la propria attività di fitness, lo stato di salute o semplicemente in che modo ogni giorno si affronta la propria quotidianità cercando di sfuggire alla sedentarietà.

L’evoluzione naturale nell’uso della sinergia tra lo smartwatch e l’app è guidata dalla propria passione, sia essa sportiva, di fitness o di wellness. E questa leva consente di sfruttare al massimo le doti sia del wearable sia delle statistiche fornite da Connect. Che è inoltre accompagnata da ConnectIQ: per semplicità lo definiamo “store dedicato” di Garmin agli smartwatch di qualsiasi serie. Alla resa dei conti è la risorsa dove reperire nuove interfacce, funzioni e applicazioni, spesso specifiche a seconda del tipo di esigenza, passione o attività outdoor.

Il tutto condito da una vasta gamma di accessori che completano ed estendono le doti degli smartwatch di Garmin, già di per essi segmentati e posizionati in modo tale da intercettare qualsiasi tipo di target. Con gli accessori si specializza ulteriormente l’utilizzo dell’orologio, sempre affidandosi all’applicazione Connect per sintetizzare e leggere i dati raccolti ed elaborati. L’aspetto interessante è che i numeri proposti dall’app offrono una fotografia completa per conoscersi in modo più approfondito, per imparare a “trattarsi meglio” e per migliorare la qualità della propria vita.

Su queste e su tante altre tematiche abbiamo coinvolto Sara Cesarotti nella nostra video intervista qui di seguito.