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Si è concluso con la firma del “Manifesto di Pietrarsa”, l’evento “State of Privacy ’22”, organizzato del Garante per la privacy a Napoli, al Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa. Il “Manifesto” chiede a chi vi aderirà l’impegno a promuovere azioni e risultati quantificabili in ambiti specifici quali trasparenza, consapevolezza, educazione e a mettere in atto attività attraverso il sito istituzionale del Manifesto di Pietrarsa.

Le iniziative afferenti al Manifesto di Pietrarsa mirano a rendere trasparenti, accessibili e comprensibili le informative sul trattamento dei dati personali, per passare da una trasparenza formale ad una trasparenza effettiva;  ad accrescere il livello di consapevolezza delle persone al valore dei loro dati attraverso attività promozionali, campagne di informazione, giochi  a premi, rubriche di attualità; a progettare percorsi di formazione, anche a distanza, rivolti a bambini e anziani sul valore dei dati personali e per accrescere la loro consapevolezza nell’uso dei dispositivi e dei servizi digitali.

Primi aderenti al Manifesto di Pietrarsa, dopo la firma del Presidente del Garante Pasquale Stanzione, Polizia postale, Guardia di Finanza, Università Roma Tre, Fondazione Telefono Azzurro, Iliad, Ferrovie dello Stato italiane, Arduino, RoadHouse, Meta, Mediaset, Google, Carioca, Enel, @LawLab (Luiss), Mondadori, McDonald’s, TikTok, Sky, il divulgatore scientifico Marco Camisani Calzolari che hanno illustrato le iniziative che intendono portare avanti nel segno del “Manifesto”.

I commenti di Mondadori Media e McDonald’s sul “Manifesto di Pietrarsa”

Anche McDonald’s e Mondadori Media hanno aderito alla proposta del Garante per la Privacy, firmando il Manifesto di Pietrarsa con cui si impegnano a promuovere il corretto utilizzo dei dati digitali tra i più giovani: l’obiettivo è mettere in campo gli strumenti necessari per educare i bambini e i ragazzi al valore dei loro dati personali, affinché diventino cittadini, utenti e consumatori attivi e consapevoli.

Attraverso Focus Junior, il brand punto di riferimento per bambini e ragazzi che da sempre accompagna i lettori alla scoperta del mondo che li circonda grazie a un approccio edutainment, verranno chiariti concetti e terminologie in modo semplice e divertente, stuzzicando la curiosità con le domande giuste e con ironia. Focus Junior svilupperà articoli sul magazine, video, post, meme e pillole sul sito e sui social con il supporto di esperti in materia.

Gli stessi contenuti verranno amplificati nei ristoranti McDonald’s grazie ad un booklet, a cura di Focus Junior, ricco di vignette, infografiche e illustrazioni, che verrà distribuito in occasione degli eventi dedicati ai più piccoli. Grazie alla sua capillarità su tutto il territorio nazionale, McDonald’s rappresenta un efficace amplificatore di valori, specie per i più giovani, che da sempre sono tra i suoi pubblici più vicini e affezionati.

“Siamo felici di aver accolto l’invito del Garante per la Privacy e di aver sottoscritto questo importante impegno, volto alla tutela dei più piccoli” – commenta Luisa Adami, General Counsel and Franchising Director McDonald’s Italia. “Quello del trattamento dei dati personali, è un tema a cui riserviamo grande attenzione: tutelare i nostri utenti è una priorità. Siamo orgogliosi di impegnarci in un progetto di sensibilizzazione verso bambini e ragazzi, iniziativa a cui mi sento vicina non solo nella mia veste di General Counsel, ma anche da madre di due figlie che rientrano proprio nel target dei destinatari.”

“Educare bambini e ragazzi alla protezione dei dati personali è un obiettivo di primaria importanza per tutta la società e nel quale, come editore che ogni giorno parla alle giovani generazioni, vogliamo essere parte attiva”, spiega Andrea Santagata, direttore generale di Mondadori Media. “Per questo motivo abbiamo accolto con grande entusiasmo l’appello del Garante per la Privacy a promuovere azioni concrete in questo ambito: lo facciamo con un progetto a cura del nostro brand Focus Junior, con cui rispondiamo agli interrogativi dei più giovani e delle loro famiglie per renderli consapevoli e responsabili attraverso la conoscenza.”