NIKON
TOPPS

Google: accordo con la start-up di realtà aumentata Magic Leap

Google e la start-up di realtà aumentata Magic Leap hanno siglato una partnership tecnologica strategica. In base a essa tanno lavorando alla creazione di esperienze coinvolgenti che fondono il mondo fisico e quello digitale. L’annuncio aggiunge segnali in merito al fatto che Google potrebbe stia pianificando un ritorno su questo mercato dove finora ha ampiamente lasciato spazio ai rivali come Meta e Apple.

L’expertise di Magic Leap

La partnership unirebbe l’esperienza di Magic Leap con sede in Florida nell’ottica e nella produzione di dispositivi con le piattaforme tecnologiche di Google. Che risulta essere un investitore nella start-up di proprietà della maggioranza del fondo di investimento pubblico dell’Arabia Saudita.

Magic Leap e l’esoerienza maturata nell’ambito della realtà aumentata

Magic Leap è stata una delle prime ad essere apprezzate nel settore delle cuffie AR,. Tuttavia, ha faticato a trovare una nicchia di consumo. Più recentemente ha iniziato a esplorare accordi per concedere in licenza la sua tecnologia o produrre componenti per altri. Al momento non sono stati rivelati ulteriori dettagli circa i possibili prodotti che la collaborazione potrebbe far scaturire, tra i quali un dispositivo AR consumer. Google collabora anche con Samsung Electronics dall’inizio dello scorso anno per sviluppare tecnologie di realtà mista. Ora con l’avvento della nuova tecnologia legata anche all’Intelligenza Artificiale sarà interessane verificare gli sviluppi.

Google: la lunga storia nella Realtà Aumentata

Ricordiamo che il colosso di Mountain View è stato il primo a muoversi in quella che ha presentato come una rivoluzione AR più di dieci anni fa, quando ha introdotto i suoi occhiali intelligenti Google Glass. Il suo entusiasmo allora fu così grande che svelò il dispositivo in un’elaborata demo del 2012 che coinvolgeva paracadutisti che utilizzavano gli occhiali per trasmettere in streaming un salto su un edificio di San Francisco. Tuttavia, l’iniziativa non ha raccolto il consenso auspicato e Google si è ritirata dal mercato consumer nel 2015 e poi quello enterprise. Due anni fa, però, l’azienda è tornata con un’anteprima di un nuovo set di occhiali che avrebbe mostrato traduzioni in tempo reale di conversazioni in inglese, mandarino, spagnolo e nella lingua dei segni americana. Il futuro di quel progetto è stato messo in dubbio a gennaio, quando Google ha licenziato centinaia di dipendenti nelle sue unità hardware, inclusa la maggior parte del suo team AR.

TOPPS
GAMEPEOPLE
DIFUZED
FIZZ
PALADONE
OTL
CROCKPOT
TOPPS
SUBSONIC