Giorgia Meloni prepara l’incontro con Intel: “Facilitare gli investimenti in Italia”

Il primo ministro Giorgia Meloni ha dichiarato che chiederà un incontro con i rappresentanti di Intel per discutere dell’investimento multimiliardario da parte dell’azienda californiana in Italia. Intel all’inizio di quest’anno ha annunciato l’intenzione di costruire una fabbrica di chip nel Veneto come parte di un piano più ampio per investire fino a 80 miliardi di euro (85,15 miliardi di dollari) nel prossimo decennio nella costruzione di capacità in tutta Europa. L’accordo, che dovrebbe comportare sovvenzioni statali, non è stato finalizzato.

O, meglio, all’epoca del governo uscente di Mario Draghi, l’ex premier e Intel hanno scelto la cittadina di Vigasio nel Veneto nord-orientale come sito ideale per la nuova fabbrica di chip in Italia. Con un investimento iniziale di circa 4,5 miliardi di euro che dovrebbe aumentare nel tempo, Intel ha affermato che lo stabilimento italiano creerà 1.500 posti di lavoro più altri 3.500 tra fornitori e partner, con attività che inizieranno tra il 2025 e il 2027.

“Nei prossimi giorni cercherò di fissare un incontro, per chiedere a Intel cosa possiamo fare per facilitare il loro investimento in Italia, che ritengo altamente strategico”, ha detto Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di fine anno.

“Grazie al presidente del consiglio Giorgia Meloni per aver deciso di prendere direttamente in mano il dossier Intel: un possibile investimento di 4,5 miliardi, per 5 mila posti di lavoro complessivamente in Italia. Come parlamentare veneta sarà mio impegno supportare questo progetto e soprattutto la designazione di Vigasio quale sede produttiva in virtù della sua centralità logistica, della qualità della formazione scolastica e professionale veronese e veneta, della capacità di tessere relazioni internazionali che Verona già dimostra con quasi un centinaio di imprese multinazionali che trovano nella nostra provincia sede e servizi di qualità” ha dichiarato Maddalena Morgante, deputato di Fratelli d’Italia, responsabile del Veneto del dipartimento pari opportunità, famiglia e valori non negoziabili di Fratelli d’Italia.

Gli fa eco il Consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, che a novembre ha presentato una risoluzione in Consiglio, sollecita la Regione a prenderla in esame alla ripresa dei lavori e a votarla: “Il 2025 è la data del possibile insediamento di Intel a Vigasio, nel Veronese. Una sfida che non va persa, perché stiamo parlando di un investimento di diversi miliardi di una multinazionale, con un beneficio grande per tutto l’indotto. E, lo dico da Consigliere regionale che conosce bene il territorio veronese, Vigasio è pronta, è il sito perfetto perché strategico sulla via del Brennero, dove Intel ha altri interessi”.