Customers shop for video games at a GameStop Corp. store in West Hollywood, California, U.S., on Sunday, May 22, 2016. GameStop Corp. is scheduled to release earnings figures on May 26. Photographer: Patrick T. Fallon/Bloomberg
PALADONE

GameStop, la catena videoludica mondiale, ha pubblicato i risultati relativi al terzo trimestre, archiviato al 29 ottobre, dell’esercizio fiscale 22/23 che a sua volta si concluderà a fine gennaio del prossimo anno. In un mercato che sconta non solo lo shortage di console, Gamestop ha registrato vendite nette pari a 1,186 miliardi di dollari, con una contrazione rispetto a 1,297 miliardi di dollari registrati nel medesimo periodo dell’anno precedente.

GameStop e la lentezza del business videogame

Le performance registrate da GameStop hanno evidenziato un trend soddisfacente, sia in relazione ai nuovi brand trattati, sia per quel che concerne il business legato mondo dei prodotti “collezionabili”, il cui andamento è rimasto solido su base annuale. Ciò che ha pesato sui risultati trimestrali è stato sostanzialmente il business legato al gaming. Il settore, nel periodo di riferimento, al di là delle ottime vendite fatte registrare dal best seller Fifa 23, non ha visto rilasciare videogiochi a lunga tenitura. In proposito, vale la pena ricordare che Call of Duty Modern Warfare 2 è stato immesso sul mercato il 28 ottobre, e dunque computabile soltanto per un giorno di sell-out nei dati complessivi. Guardando ai numeri, le spese complessive sono state di 387,9 milioni di dollari, incidendo per il 32,7% sulle vendite, rispetto a 421,5 milioni di dollari, o il 32,5% delle vendite, nel terzo trimestre dell’anno precedente.  Infine, l’inventario è stato di 1,131 miliardi alla chiusura del Q3, rispetto a 1,141 miliardi di dollari di un anno fa. Il debito a lungo termine rimane limitato a un prestito a termine non garantito a basso interesse associato alla risposta del governo francese al Covid-19. La prospettiva dio chiusura sarà tutta legata al rush natalizio finale, anche se il mese di novembre (con i lanci di God of War Ragnarok e di Pokémon Scarlatto e Violetto, oltre al Black Friday e allo sviluppo del succitato Call of Duty) appare destinato a incidere in maniera rilevante. E tutto il mondo gaming sia augura in maniera positiva.