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Tra un modello flagship e uno di fascia media ci si aspetta che siano caratterizzati da tante differenze e scelte costruttive, a iniziare dal reparto fotografico. Eppure non sempre ciò si verifica ed esistono modelli che non solo riescono a rivaleggiare con i top, quantomeno in condizione di luce ambientale ottimale, ma addirittura di prendere le funzioni migliori e trasportarle in un’esperienza d’utilizzo da modello di fascia superiore. Questa è l’ambizione e il proposito di Samsung nello sviluppo dell’imaging con i Galaxy della serie A.

La conferma di questo impegno è stata affidata alle spiegazioni approfondite di Sungdae Joshua Cho, vice president e head of visual SW R&D Group nella divisione MX Business di Samsung Electronics. In un incontro virtuale “a porte chiuse”, l’ingegnere a capo dell’unità del brand coreano che si occupa della mobile experience e con delega sulla sezione “visual”, ossia la parte fotografica, ha spiegato come e perché tutti gli utenti dovrebbero avere l’opportunità di provare il meglio dell’innovazione fotografica di Samsung. Questo ampliamento passa da un attento e accurato sviluppo della sezione imaging della serie Galaxy A, sui cui modelli il brand coreano porta “la migliore esperienza” dei flagship. L’approfondimento si è concentrato su tre modelli: A73, A53 e A33, con i primi due protagonisti delle tecnologie più evolute e l’A73 custode di alcune delle soluzioni prese pari pari dalla serie S per aumentare ulteriormente il dettaglio e la nitidezza degli scatti.

La scelta dei tre modelli è presto detta: sono quelli della serie Galaxy A che possono vantare quattro fotocamere, di cui la principale ad alta risoluzione e assistita da stabilizzatore ottico. Non manca nemmeno la tecnologia Vdis (Video digital image stabilization) che è stata sviluppata nel corso del tempo sulla gamma Galaxy S (a iniziare da S6 e facendola evolvere fino alla più recente release su S22 Ultra) e che è presente negli A75 e A53 per rendere più stabile la registrazione video, anche in condizioni estreme.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella gamma Samsung Galaxy A

Joshua Cho impronta la sua spiegazione su alcuni elementi di base che rendono la fotografia con Galaxy A “un’esperienza migliore per l’utente”: intelligenza artificiale, sofisticati strumenti software, hardware curato e una ricca dotazione di funzioni che intervengono in tempo reale sull’immagine, non appena è stata scattata, in fase di elaborazione prima della visualizzazione effettiva. Dunque, l’elemento cardine è rappresentato dall’avanzato motore AI che ottimizza le prestazioni attraverso una serie di azioni:

  • analizza ciò che è contenuto nel frame in tempo reale e suggerisce le impostazioni ottimali per ottenere i migliori risultati possibili:
  • può identificare i volti in un’immagine e segmentarli dagli altri dettagli nella scena, rendendo la modalità Ritratto più precisa;
  • migliora anche i dettagli, la qualità dell’immagine e può rimuovere gli oggetti indesiderati dalla cornice per foto impeccabili.

Balza all’occhio la capacità del motore AI di reagire in tempo reale alla scena inquadrata. Questo avviene in fase di sviluppo “allenando” l’intelligenza artificiale ad adattarsi a luce, inquadratura, oggetti presenti (dando la precedenza all’uno o all’altro, per esempio al cielo oppure a un volto), quindi riassumendo queste informazioni in impostazioni effettive. E qui subentra il cosiddetto ottimizzatore di scena, che stando alle parole di Joshua Cho sui modelli Galaxy A presi in considerazione arriva a riconoscere più di 30 scene in automatico.

L’ottimizzatore di scena e il ruolo sui Galaxy A

Scene Optimizer sui Galaxy A utilizza l’intelligenza artificiale per rilevare automaticamente cosa c’è nell’inquadratura e regolare le impostazioni dell’immagine di conseguenza in modo da poter catturare foto ottimali. Questa soluzione provvede a regolare, tra gli altri, esposizione, contrasto, bilanciamento del bianco e così via. Inoltre, Scene Optimizer consente di scegliere tra varie modalità per ottenere lo scatto perfetto indipendentemente dall’occasione. Una delle novità di Galaxy A73 e A53 è la nuova modalità Notte, che si attiva automaticamente quando il dispositivo rileva che è buio grazie all’ottimizzatore di scena, ed entra in azione già sotto i 10 lux senza necessità di passare alla modalità di scatto notturna.

Alla Scene Optimizer si somma lo Scatto Singolo, altra funzione che si affida alla AI per aumentare i contesti creativi dei Galaxy A. In sintesi, scatto singolo è la scelta ideale quando si è indecisi se scattare una foto o girare un video: basta toccare il tasto di scatto una sola volta e lasciare allo smartphone il compito di acquisire contemporaneamente con tutte le ottiche disponibili video e foto in una varietà di stili e angolazioni. I Galaxy A girano fino a 10 secondi di clip, scattano in totale sette foto e 3 filmati.

L’intelligenza artificiale dietro l’obiettivo comprende cosa sta accadendo nella scena, identificando i momenti di picco e i trigger di movimento e catturando le migliori immagini e video clip in un istante. Questo può quindi essere utilizzato per curare i contenuti condivisibili, come le foto in bianco e nero e i boomerang per i social media.

Un altro frangente in cui l’intelligenza artificiale può fare la differenza è nelle situazioni di inquadratura automatica e ritratto. I Galaxy A vantano la possibilità di rilevare e identificare quante persone sono presenti nell’inquadratura per assicurarsi che nessuno venga ritagliato accidentalmente da uno scatto; questa funzione entra in funzione in modo automatico quando si utilizza la fotocamera posteriore ultra grandangolare o la fotocamera frontale grandangolare . L’ottica regola l’anteprima per adattarla a tutti i membri del gruppo (fino a 5 persone).

Come è gestito il bokeh dall’engine di Samsung

Parlando di volti, viene naturale approfondire la modalità ritratto ancora più precisa. Come è risaputo, la modalità Ritratto sfoca lo sfondo di un’immagine in modo che risalti a fuoco il soggetto dell’immagine, catturando i dettagli del viso e restituendo più valore alla persona o all’oggetto al centro della scena. L’effetto bokeh eseguito dal doppio obiettivo del Galaxy A è assistito dalla IA. La fotocamera basata sull’intelligenza artificiale utilizza la tecnologia di previsione della profondità per segmentare accuratamente l’immagine, assicurando che il soggetto sia chiaramente definito mentre lo sfondo è sfocato. La serie Galaxy A è anche più adatta a catturare la profondità in un’immagine utilizzando le doppie fotocamere posteriori e la tecnologia Stereo Depth, che misura la distanza tra i diversi elementi di un’immagine, come il soggetto della foto e lo sfondo.

Samsung ha sviluppato un nuovo motore AI unificato che consente all’obiettivo singolo frontale di funzionare anche in modalità Ritratto. Questo engine avanzato consente contemporaneamente sia la segmentazione umana sia il perfezionamento dei dettagli e del perimetro della figura, riducendo al minimo il consumo di memoria e la quantità di elaborazione dei dati richiesta.

L’engine entra in gioco anche in post produzione, quando cioè la foto in bokeh è stata scattata. Attraverso l’app Galleria sono disponibili molti effetti di illuminazione e di editing per modificare le immagini fino a renderle perfette. L’intelligenza artificiale può apprendere le migliori impostazioni di illuminazione per ottenere risultati specifici e, con la funzione di riilluminazione a 360 gradi, puoi persino controllare la direzione e l’intensità dell’illuminazione in un’immagine dopo che lo scatto è già stato effettuato.

Miglioramento dell’immagine: la funzione del Galaxy A73 per rimuovere gli oggetti indesiderati

L’intelligenza artificiale migliora anche i dettagli, migliora la qualità dell’immagine e può rimuovere gli oggetti indesiderati dalla foto: è una funzione che si trova sul Galaxy A73 5G. Il miglioramento dei dettagli basato sul deep learning e consente di aggiungere più nitidezza alle immagini ad alta risoluzione. Una volta attivato, il miglioramento dei dettagli utilizza l’intelligenza artificiale per sostituire i complicati passaggi convenzionali nell’elaborazione del segnale di immagine (ISP). Utilizzando i dati di training accumulati da Samsung, il modello di deep learning ha appreso i complessi processi matematici tipicamente richiesti con l’ISP e può ridurre i casi di perdita di segnale.

Più in generale, la serie Galaxy A vanta una serie di strumenti software, alcuni accessibili dall’utente e altri sfruttati al massimo dalla IA, per “rimasterizare” le foto. Il che significa che attraverso l’app Galleria è possibile accedere alle risorse dell’intelligenza artificiale per rilevare automaticamente quegli incidenti fotografici con scarsa illuminazione o di bassa qualità e ritocca automaticamente le immagini al posto dell’utente.

La AI è stata addestrata utilizzando le trame, i livelli di rumore e i dettagli di milioni di immagini e utilizza la NPU sul dispositivo per garantire la migliore qualità per le tue foto, applicando le seguenti primitive:

  • AI Upscaler: a volte vuoi salvare una foto che hai visto sui social media, ma la risoluzione è scarsa: spesso, le immagini dai social media hanno una risoluzione di appena 1 MP. L’app Galleria sulla serie Galaxy A utilizza l’IA sul dispositivo per ingrandire le foto fino a quattro volte, sia in orizzontale che in verticale, il che rende molto più chiaro.
  • AI HDR: per rimasterizzare le foto in controluce che possono sembrare sovraesposte o sottoesposte, la serie Galaxy A mantiene la luminosità dell’immagine originale e ritocca le parti sottoesposte per ripristinare i colori originali.
  • AI Deblur: rileva automaticamente gli oggetti in movimento o la sfocatura causata da una mano tremante e migliora la nitidezza dell’immagine.
  • AI DeMoire: questa funzione è in grado di rimuovere il moiré, quel motivo sfocato creato dallo scatto di immagini da un televisore o monitor.

L’intelligenza artificiale rileva le tonalità della pelle, i colori, i modelli di disturbo e altro, rimuovendo il disturbo e ripristinando l’immagine. In aggiunta si può installare l’app Enhance-X disponibile gratuitamente sul Galaxy Store per accedere a ulteriori strumenti di miglioramento delle immagini sempre sfruttando le potenzialità dell’engine dell’AI.

Eliminare gli oggetti dalle foto con i Galaxy A

I Galaxy A33 5G, A53 5G e A73 5G sono i primi dispositivi della serie Galaxy A dotati di gomma per oggetti. La funzione utilizza l’IA avanzata sul dispositivo per rimuovere gli oggetti dalle foto e garantire che il risultato appaia naturale e senza interruzioni ripristinando una parte eliminata in modo che corrisponda all’ambiente circostante.

Negli ultimi anni, Samsung ha testato e perfezionato questa funzionalità in modo che potesse essere introdotta nella serie Galaxy A. Quindi il brand ha addestrato il motore di intelligenza artificiale della serie Galaxy A testando milioni di immagini, utilizzando tecniche come la segmentazione e il metodo di pittura per garantire l’accuratezza. Questi i risultati ottenuti.

  • Sviluppo e applicazione della tecnologia di segmentazione AI avanzata per semplificare la selezione accurata dell’oggetto o delle persone che si desidera rimuovere da un’immagine.
  • Il metodo in-painting permette il training della IA con più versioni della stessa immagine con un oggetto diverso rimosso da ciascuna. Poiché l’IA non sa come appare l’immagine originale, ripristina ripetutamente la parte cancellata di ogni foto fino a raggiungere il risultato ottimale.