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Silenziosa ormai da quasi un anno, nel quale è ipotizzabile sia stata completata l’integrazione e l’intonazione con Google che l’ha acquisita a inizio 2021, Fitbit è tornata a rinnovare la gamma prodotti con un evento atto a ringiovanire la line-up sia dei fitness tracker, sia degli smartwatch. Nell’evento riservato alla stampa, abbiamo incontrato Giovanni Bergamaschi, responsabile per il sud Europa di Fitbit (by Google), e colto l’occasione per la video intervista che vi proponiamo qui di seguito e che spiega come l’azienda sta affrontando il tema della salute, che racchiude anche il fitness e la cura della persona. Dice infatti Bergamaschi: “Vogliamo fornire gli strumenti alle persone per stare meglio, essere in salute, migliorare la felicità e conoscersi meglio. La nostra mission è aiutare ogni persona al mondo a essere più sana. Il che non significa sovrapporsi alla medicina ma esserle di aiuto, sostegno, integrazione e supporto alla medicina, come dimostra la partnership consolidata tra Fitbit e l’Istituto Auxologico Italiano”. E precisa: “I nostri wearable non sono un accessorio dello smartphone ma uno strumento per conoscersi meglio con funzioni dedicate e sviluppate sulle necessità dell’utente”.

Per conto dell’Auxologico parla il Prof. Gianluca Castelnuovo: “Siamo al punto che noi medici chiediamo alla tecnologia wearable di invadere la medicina, perché i nuovi strumenti permettono di effettuare diagnosi e di raccogliere informazioni prima che sia troppo tardi. Le nostre istanze ai wearable in questo senso sono: self-monitoring, ossia avere il dato e che sia comprensibile; feedback importante, cioè informazioni su cosa fare in virtù del dato che è stato raccolto; supporto social, per condividere le sensazioni con altre persone e capire anche come si comportano gli altri; protocollo strutturato che organizza tutte le informazioni e che permetta di avere programmi ben individuati sull’utente e personalizzati (risposte specifiche dedicate a ciascuna persona)”.

Entrando in Google, Fitbit inizia a beneficiare dell’implementazione di app e tecnologie di Big G: Google Wallet sarà il primo esempio (Fitbit Pay si integrerà nel tempo in Wallet), seguito da Google Maps (entro dicembre 2022). Tornando ai prodotti, i messaggi chiave e cardine sui quali il brand vuole fare la differenza si possono riassumere in alcuni concetti semplici: salute, fitness, stress e qualità della vita. Nella vision di Fitbit, attraverso la potenza della piattaforma fornita da Google, l’obiettivo è migliorare la conoscenza di se stessi con un’app ricca di dati, a maggior ragione se si sottoscrive il piano Premium (sono inclusi 6 mesi di prova con ogni nuovo modello), e con un wearable ancora più preciso.

Conoscendo se stessi, secondo il brand di Big G, si migliora lo stato della salute, attraverso il fitness, riducendo lo stress e rendendo la vita nel complesso più sana, quindi di superiore qualità. E questo non avviene solo durante il giorno, ma anche la notte perché uno degli aspetti migliorativi dei tre nuovi wearable riguarda la superiore precisone nel monitoraggio del sonno.

fitbit wearable 2022 igizmo google

Dunque, arriviamo alla pratica, dopo la teoria secondo Fitbit. E l’attesa di novità da parte dell’azienda è finita con il varo della nuova generazione di dispositivi indossabili, che combinano i classici strumenti di Fitbit per la salute e il benessere con le più avanzate funzioni di Google. Nella fattispecie sono: Versa 4 (smartwatch), Sense 2 (smartwatch) e Inspire 3 (fitness tracker). Questi dispositivi sono ancora più sottili e confortevoli per essere indossati giorno e notte, senza la necessità di doverli caricare quotidianamente.

Così li descrive in modo rapido la stessa Fitbit: Versa 4, lo smartwatch perfetto per il fitness; Sense 2, lo smartwatch più avanzato per monitorare la salute e il benessere; e Inspire 3, il tracker entry-level. Tre modelli per permettere alle persone di porsi obiettivi e di raggiungerli, che sia migliorare la salute mentale, allenarsi per correre una maratona o iniziare un nuovo stile di vita più centrato sul benessere. La line-up mira a soddisfare ogni esigenza di indossabilità, stile e performance. Tutti vantano un sensore evoluto per raccogliere informazioni in tempo reale sul corpo e sull’attività fisica, come il battito cardiaco a riposo, la saturazione dell’ossigeno (SpO2), il rilevamento del sonno e la risposta fisiologica a fattori di stress: per Fitbit si tratta di offrire una panoramica su cui basare il raggiungimento di un “benessere olistico”, cioé fisico e mentale.

Fitbit, tre prodotti diversi ma complementari

Fitbit Versa 4 (229,95 euro) è uno smartwatch focalizzato sul fitness, che offre più di 40 modalità di allenamento, statistiche in real time, GPS integrato e Minuti in Zona Attiva, oltre a funzionalità Premium tra cui il Livello di Recupero Giornaliero per raggiungere gli obiettivi di attività fisica. Il tutto con una durata della batteria di 6 giorni e un design più sottile e leggero.

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Sense 2 (299,95 euro) lo smartwatch più avanzato di Fitbit focalizzato sulla salute, con più di 6 giorni di durata della batteria, è in grado di supportarti nella gestione dello stress e nel monitoraggio della salute del cuore, grazie a sensori che rilevano segnali di fibrillazione atriale attraverso l’app ECG e l’algoritmo PPG (entrambi con approvazione FDA e certificazione CE), la variabilità del battito cardiaco, la temperatura della pelle e altro ancora. Include inoltre il nuovo sensore Fitbit che monitora i parametri cEDA per il monitoraggio costante dello stress.

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Fitbit Inspire 3 (99,95 euro) è un tracker divertente e facile da utilizzare, con una durata della batteria di ben 10 giorni, che consente di stare al passo con la tua salute. Si propone come “ottimo dispositivo entry-level” con un display a colori, in grado di monitorare importanti metriche.

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Su tutti i tre prodotti, il brandi di Google è intervenuto per ridurre gli ingombri e alleggerire i dispositivi, potenziandone le funzioni. I portavoce di Fitbit hanno parlato di prodotti “riprogettati” per migliorare sia la raccolta dei dati sia l’autonomia e la reattività. In più sono stati aggiunti un maggior numero di attività di fitness (indoor e outdoor) tra quelle già presenti e l’interfaccia assicura ulteriori elementi di configurazione per renderla più personalizzata.

Proprio la personalizzazione dell’esperienza sullo specifico utente è uno degli obiettivi perseguiti dai tre wearable. Si prenda il caso del Sense 2, che riassume al meglio tutte le novità proposte. Grazie al sensore PPG misura un maggior numero di dati della persona, in modo da fornire una rappresentazione dello stress centrata sull’individuo e per restituire feedback e indicazioni precise e inerenti all’individuo. Questo aspetto “customizzato” è ancora più evidente nel monitor del sonno in quanto le indicazioni fornite all’inizio di ogni mese, dopo avere analizzato l’andamento dei 30 giorni precedenti, sono state elaborate su misura. Anche in modo grafico con un animale, corredato da vignetta, che sintetizza la qualità del sonno che si è raggiunta nel periodo. Rimanendo in tema, una delle watch face nuove per il Sense 2 è quella che rappresenta in tempo reale la qualità del sonno utilizzando le iconografie con gli animali.

Il meglio dell’esperienza Fitbit

La nuova offerta di dispositivi Fitbit è un nuovo punto di partenza dell’approccio aziendale che mira a supportare il miglioramento generale della salute e del benessere. L’app Fitbit ha il compito di motivare e tenere aggiornato l’utente, grazie alle statistiche settimanali sull’attività fisica, la salute del cuore, l’andamento del sonno e lo stress. Si può inoltre monitorare l’idratazione, il ciclo mestruale, l’umore, l’alimentazione e i livelli di glucosio, tutto da un’unica app. La visualizzazione di tutte le metriche insieme aiuta a capire meglio l’impatto delle azioni sul benessere e a prendere decisioni più consapevoli nella quotidianità.

Ci sono anche importanti funzioni legate alla salute, tra cui quella delle Notifiche di Ritmo Cardiaco Irregolare, che utilizza un sensore fotopletismografico (PPG) per avere accesso al ritmo cardiaco e riconoscere segni di fibrillazione atriale (AFib) – indicato per individui dai 22 anni di età senza una storia pregressa di ritmo cardiaco irregolare. Questa funzionalità ha ottenuto sia approvazione FDA che certificazione CE, ed è compatibile con un’ampia gamma di dispositivi Fitbit che monitorano il battito cardiaco. Non manca nemmeno l’Ecg, per approfondire ulteriormente i dati relativi al cuore.

In futuro saranno anche attivate le funzioni Google Wallet e Maps direttamente sui nuovi Fitbit, sia per gestire micro-pagamenti dal wearable, sia per sfruttare il Gps e avere una visualizzazione del tracciato sulla mappa, oppure ottenere indicazioni precise sull’attività in outdoor.

Fitbit Premium, incluso per 6 mesi nell’acquisto di tutti i nuovi prodotti, è in grado di fornire un’esperienza ancora più avanzata grazie ad esempio al Livello di Recupero Giornaliero e al Profilo di Sonno, per approfondire ulteriormente le statistiche e i progressi, oltre a tenere traccia di numerose sessioni di allenamento e rilassamento per mantenere attivi mente e corpo.

A questo punto la domanda è: quale dispositivo potrebbe adattarsi alla persona? Nessun problema, per scoprirlo Fitbit ha ideato questo quiz per trovare il wearable migliore per rispondere alle personali esigenze di salute e benessere e per supportare l’utente nel dare ogni giorno il meglio di se stesso.