Facebook, nuove misure per diffondere il vaccino e arginare le fake news

Nintendo

Mentre il mondo è alle prese con la messa in atto di un piano vaccinale contro il COVID-19, le sfide nel mondo digitale restano sempre le stesse: promuovere comportamenti virtuosi e arginare il dilagare di informazioni false. Con questo obiettivo, Facebook ha annunciato una serie di nuove misure volte da un lato a stimolare l’adozione del vaccino, dall’altro a frenare la diffusione di contenuti no-vax per limitare l’impatto di messaggi dannosi privi di alcun fondamento scientifico.

Come primo passo, Facebook è in procinto di aggiungere un nuovo elemento al suo COVID-19 Information Center negli Stati Uniti, che avvisa le persone nel momento in cui sono idonee a essere vaccinate e dove possono farlo. I suggerimenti vogliono essere uno strumento utile a rafforzare e diffondere consapevolezza sull’introduzione di vaccini a livello locale e saranno estesi a più paesi nelle prossime settimane.

Oltre a questo, Facebook sta anche stanziando 120 milioni di dollari in crediti pubblicitari per aiutare i ministeri della salute, le ONG e le agenzie delle Nazioni Unite a raggiungere più persone possibile con il vaccino e con informazioni sanitarie preventive. Facebook fornirà anche ulteriore formazione e supporto in tema di marketing per aiutare i governi e le organizzazioni sanitarie a massimizzare la piattaforma affinché i messaggi inerenti ai vaccini possano arrivare a un pubblico sempre più vasto. In questo rientra anche un programma di formazione su WhatsApp.

Facebook, che è proprietario anche di Instagram, sta inoltre agendo proprio sul social fotografico per espandere il suo Centro informazioni COVID-19 così da aumentare ulteriormente la condivisione delle informazioni.

Per quanto concerne il tema della disinformazione, che ha purtroppo avvelenato la comunicazione intorno a un tema così delicato come quello della pandemia, il social di Zuckerberg sembra aver dichiarato guerra alle fake news allargando il raggio di ciò che si qualifica come disinformazione sui vaccini e verrà successivamente rimosso dalle sue piattaforme: “A seguito di consultazioni con le principali organizzazioni sanitarie, inclusa l’OMS, stiamo ampliando l’elenco delle false affermazioni che rimuoveremo per includere ulteriori affermazioni smentite su COVID-19 e vaccini”.

L’elenco espanso includerà notizie che affermano che:
I vaccini non sono efficaci nel prevenire la malattia da cui dovrebbero proteggere;
È più sicuro contrarre la malattia che fare il vaccino;
I vaccini sono tossici, pericolosi o causano l’autismo.

Se da una parte le persone che continuano a condividere tali affermazioni potrebbero subire un vero e proprio ban da Facebook, dall’altra il social sembra intenzionato a spingere anche alcuni amministratori del gruppo a rimuovere i post discutibili che non rispettano le regole aggiornate.

Le nuove misure che Facebook si appresta a mettere in campo derivano dalle indicazioni del suo nuovo consiglio di sorveglianza, che in una delle prime analisi ha criticato le regole legate all’informazione sanitaria in essere sulla piattaforma, giudicandole “inopportunamente vaghe”. Ciò ha spinto Facebook ad aggiornare il suo approccio, segnale che il nuovo organo di supervisione sta avendo un impatto positivo sulla piattaforma.