elon musk twitter igizmo ceo
playit

La battaglia che coinvolge Elon Musk (patron di Tesla) e il social network Twitter continua a tenere banco. Alla prima udienza, fissata presso il tribunale del Delaware, mancano poco più di due mesi, essendo stata messa in calendario il prossimo 17 ottobre. Così Elon Musk sta rivedendo i propri piani operativi e ha deciso di proseguire a vendere le azioni del suo gioiello automobilistico Tesla. Dopo una prima operazione (per un ammontare di 8,4 miliardi di dollari) che è stata perfezionata ad aprile, Sawyer Merritt – investitore nel colosso delle auto elettriche – ha fatto rivelato (proprio via Twitter) un conteggio secondo il quale sarebbero state vendute ben 7.924.107 azioni. In questo caso per un valore complessivo di circa 6,9 miliardi di dollari. 

Elon Musk si prepara per un “eventuale” accordo

Le operazioni di smobilitazione da parte di Elon Musk erano legate proprio alla decisione di acquisire Twitter. E dunque alla necessità di fare cassa per poter affrontare l’investimento, benché avesse dichiarato di poter contare su altri investitori. Poi era sopraggiunta la decisione di “cancellare” l’accordo e di abbandonare l’operazione di acquisizione, accusando il social network di non aver fornito dati certi e chiari in merito agli account falsi e spam. Questo il tema cruciale e alla base dei documenti presentati alla Sec (l’ente regolatore della Borsa di New York) per motivare la decisione non portare avanrti il “closing”, a fronte del quale il board di Twitter ha deciso di intraprendere l’azione legale. Il ceo del social network, Parag Agrawal, in questi giorni non ha accolto la richiesta del patron di Tesla che lo invitata a sostenere un dibattito pubblico per fare luce sulla controversia. Ed ecco allora che Eloin Musk ha fatto sapere che si sta preparando (o se preferite sta cercando di portarsi avanti) nell’ipotesi in cui “Twitter costringa a chiudere questo accordo alcuni partner azionari non arrivino”.