google
playit

Come ogni finire dell’anno, Google condivide le tendenze di ricerca che hanno caratterizzato il 2020, ovvero le parole e argomenti che hanno fatto registrare i maggiori picchi di ricerca rispetto allo scorso anno. 

Il 2020 è stato l’anno dei “cosa significa…?”, dei “perché…?“, dei “come fare…?”. Sebbene “coronavirus” sia stata la prima ricerca di tendenza in Italia, come in tutto il mondo, le persone hanno posto a Google domande come “perché si chiama covid-19?” e “cosa significa pandemia?“,  “come fare il pane in casa”.

Interessante anche il volume di ricerca Google sui luoghi vicini, così da muoversi il meno possibile: il panificio, il benzinaio, il fioraio “vicino a me“. E anche se molti sono dovuti rimanere a casa, le ricerca mostrano che si sono cercati modi per vivere meglio tra le mura delle abitazioni, colorare e arredare balconi e giardini e riscoprire il piacere di coltivare gli ortaggi da portare in tavola.  

Nonostante tutto ciò che è accaduto, le ricerche Google mostrano il perdurare di una tendenza all’ottimismo, cercando modi creativi per trascorrere il tempo, in cucina – dove pane, lievito di birra, lievito madre e pizza hanno popolato il “come fare”, e nelle necessità amministrative più pratiche, dallo spid al reddito di emergenza.  

Mentre si staglia all’orizzonte la fine di un anno tumultuoso, le persone si sono soffermate sulle parole e argomenti che hanno fatto registrare i maggiori picchi di ricerca su Google rispetto allo scorso anno. E proprio come la Ricerca può aiutare a esplorare e scoprire un mondo di informazioni, di seguito ripercorriamo il 2020 attraverso le tendenze di ricerca su Google.  

Qui si possono trovare le liste Google dell’anno. E guardando al 2021, c’è una cosa che si può dare per certa: le persone continueranno a cercare.

Google