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Disney fa sul serio con la sua piattaforma di streaming video Disney+. A confermarlo arrivano i primi dati per l’anno condivisi dal gigante dell’entertainment. The Walt Disney Company, nel suo primo report fiscale per il 2020, fa infatti il punto su quello che è stato l’iniziale andamento del servizio lanciato a fine 2019 e non ancora disponibile in tutto il mondo (in Italia arriverà dal prossimo 24 marzo al costo di 6,99 euro al mese o 69,99 per un anno). Ed ecco che i numeri parlano di performance oltre le più rosee aspettative.

Numeri e ricavi della nuova piattaforma

È stato svelato, infatti, come, a oggi, siano già 26,5 milioni gli utenti ad aver sottoscritto un abbonamento a Disney+. Una cifra che supera ampiamente le previsioni iniziali, che ipotizzavano attorno ai 25 milioni i primi papabili clienti per il servizio. Da segnalare, rispetto a questo dato, come già dopo il primo giorno di lancio, lo scorso 12 novembre, il numero di subscriber che avevano aderito alla nuova piattaforma avesse raggiunto i 10 milioni di utenti. E da evidenziare è anche il dato di ricavo mensile medio per sottoscrizione, che si attesta attualmente sui 5,56 dollari.

Non solo Disney+: i dati di Espn+ e Hulu 

Ad affiancare l’exploit segnato da Disney+, gli altri servizi di streaming offerti dal gigante di Hollywood: Espn+ registra 6,6 milioni di utenti abbonati alla propria offerta, mentre Hulu tocca quota 30,4 milioni. Il presidente e ceo di The Walt Disney Company ha così accolto l’ottima performance segnata dalle piattaforme di streaming della multinazionale nella prima trimestrale 2020: “Abbiamo fatto registrare un primo quarto d’anno importante, caratterizzato dal lancio di Disney+, le cui performance hanno superato anche le nostre più rosee aspettative. Grazie al nostro incredibile portfolio di brand e gli straordinari contenuti, riteniamo i nostri servizi direct-to-consumer, che includono proprio Disney+, Espn+ e Hulu, in grado di fornirci un’importante spinta per proseguire a crescere nell’attuale dinamico scenario di mercato dell’entertainment”.