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L’antefatto è datato 18 ottobre. Nell’intervento a Radio Rai, il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, non ha fatto mistero delle traversie di DAZN riscontrate nelle trasmissioni delle partite del Campionato in questo inizio di Campionato. Ha detto Dal Pino: “DAZN ha acquisito i diritti e le nostre strutture avevano fatto ogni verifica sulla possibilità di avere sostanzialmente il nostro campionato solo sulla rete, sulla banda larga: le condizioni c’erano e ci sono. DAZN è responsabile di tutto questo: ho ripetuto più d’una volta che, quanto successo, è inaccettabile. Mi sembra che, nelle ultime domeniche, qualcosa di meglio si sia visto. È un passo estremamente importante, è la prima volta che siamo canale monodistributivo su una tecnologia nuova, mi auguro che questo porti il nostro Paese a ridurre il ‘digital divide’ e a imporre l’uso della tecnologie e della banda larga in tutte le zone d’Italia possibili”.

A queste parole si è tenuto un incontro tra DAZN e la maggioranza dei club di Lega Calcio. Questo il punto di vista della piattaforma di streaming su questa riunione:

Siamo soddisfatti del clima di collaborazione riscontrato oggi con la maggioranza dei club presenti all’Assemblea di Lega Serie A.

Anche alla luce della stabilità della performance riscontrata negli ultimi weekend, abbiamo avuto modo di chiarire ulteriormente i temi legati alla misurazione dell’audience e i risultati ottenuti in queste prime giornate di campionato.

Il mercato sta dando fiducia all’offerta di DAZN registrando un incremento dell’audience di oltre il 10%, rispetto alla stagione 2019/2020 (ultima stagione pre-pandemia); trend che si dimostra ulteriormente in crescita e che fa prevedere un ulteriore rialzo del 20% nel prosieguo del campionato.

Questo dato positivo è confermato anche dall’aumento, oltre il 10%, del numero totale di aziende che stanno investendo sul prodotto Serie A, in linea con un incremento già registrato di oltre il 10% di introiti pubblicitari sul girone d’andata.

Trend che conferma la coerenza della performance tra dati, audience e revenue.

Da ultimo, ci teniamo a sottolineare che, oltre a lavorare con i nostri partner e con i principali operatori del mercato, siamo assolutamente disponibili, in questo momento di transizione tecnologica e relativa alla misurazione dell’audience, ad un dialogo costruttivo e costante con tutti gli stakeholders del mercato.