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DAZN lancia 10 nuovi canali“free”. Per gli aumenti dei piani a pagamento, esposto di Federconsumatori ad AGCM e AGCOM

DAZN, la piattaforma streaming sportiva, annuncia il lancio di 10 nuovi canali gratuiti, a beneficio di tutti gli appassionati e dunque sena bisogno di sottoscrivere l’abbonamento. Dopo l’accordo perfezionato con Warner Bros. Discovery per la creazione – in occasione delle Olimpiadi di Parigi di sei canali tematici verticali – DAZN amplia l’orizzonte cercando si ingaggiare nuovi utenti.

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L’intesa che rende possibile la definizione e il lancio dei nuovi 10 nuovi canali è stata siglata tra DAZN e Amagi, e manifesta l’intenzione della piattaforma di strizzare l’occhio a discipline considerate di “nicchia” ma in realtà capaci di attrarre un potenziale pubblico di fan, come nel caso degli sport di combattimento. Tra i 10 canali in versione free spazio a Matchroom Boxing, Boxing Tv, PDC Darts, Motorvision Tv, Lacrosse Tv, Padel TIME Tv, SportStak, Moto America Tv, Billiard Tv e ACL Cornhole Tv. Con laa recente nomnina di Elena Novokreshchenova in qualità di ceo globale di Freemium. DAZN sta agendo per incrementare contenuti sportivi all’offerta gratuita, che si combina con i tre piani a pagamento.

DAZN e le accuse di Federconsumatori

Proprio in relazione ai pacchetti, che per la parte più corposa includono – non solo in Italia – la disciplina più amata e diffusa, ossia il calcio, a fronte delle nuove tariffe annunciate per la prossima stagione nei giorni scorsi Federconsumatori ha inviato segnalazione ad AGCM (l’ente Antitrust) Antitrust e ad AGCOM (l’Autorità Garante per le Comunicazioni) accusando DAZN si approfittare della propria posizione di dominanza per varare nuovi rincari. Nella nota diffusa da Federconsumatori si legge: “In questi giorni ai titolari degli abbonamenti PLUS di DAZN è stato notificato l’aumento del canone a partire dal mese di agosto. L’incremento è tutt’altro che irrisorio: dagli attuali 539 euro a 599 euro l’anno per chi paga in un’unica soluzione, mentre per quanti abbiano optato per la rateizzazione si passerà da 49,99 euro a 59,99 euro al mese per 12 rate. Una modifica che segue solo di pochi mesi gli aumenti già applicati a gennaio scorso, quando i costi dei piani sono stati incrementati rispetto al 2023. DAZN ha fatto irruzione nel mondo dello streaming aggiudicandosi i diritti di trasmissione delle partite della Serie A, mostrando però prima una importante inadeguatezza sotto il profilo tecnico che spesso ha impedito la effettiva fruizione dei servizi e poi adottando scelte commerciali da cui è emersa, di fatto, una totale noncuranza nei confronti delle esigenze degli utenti. Come abbiamo sottolineato più volte, non ci stupisce certo che un colosso dello streaming agisca in base a logiche di profitto ma le decisioni assunte dalla società, compresa quella di questi ultimi giorni, configurano l’abuso di una posizione di forza derivante dalla sostanziale mancanza di alternative sul mercato. Se da una parte, ovviamente, DAZN ha la facoltà di commercializzare la propria offerta ai prezzi che ritiene più opportuni, è anche vero che l’applicazione di aumenti ripetuti, peraltro a breve distanza l’uno dall’altro, rappresenta una vera e propria speculazione a danno dell’utenza. Come Federconsumatori riteniamo inaccettabile tale comportamento e stiamo pertanto trasmettendo una segnalazione per abuso di posizione dominante all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni AGCOM)”.

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