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Dazn dà il via (almeno virtualmente) al Campionato di Serie A 2022-23. Appuntamento sulla piattaforma in streaming alle ore 12 (oltre che sul canale YouTube della Lega) con il nuovo calendario della prossima stagione che – a causa dei Mondiali in Qatar, che andranno in scena dal 21 novembre al 18 dicembre senza la Nazionale Italiana – comincerà il 13 agosto. La conclusione, invece, è fissata al 4 giugno 2023. Una stagione atipica per la Serie A, che si snoderà con le classiche 38 partite, 4 delle quali in agenda come turni infrasettimanali, che però non vedranno sfide incrociate tra le squadre impegnate nelle Coppe Europee, vale a dire Milan, Inter, Napoli, Juventus, Lazio, Roma e Fiorentina. Nuovo calendario su Dazn e soprattutto nuovo pallone firmato da Puma: si chiama Orbita Serie A, connotato da una grafica ispirata dal logo della Serie A, includendo i colori della bandiera italiana.

Serie A e la voglia di una radio dedicata

Ma a tenere banco è sempre la questione dei diritti. Se per la parte Tv la situazione prevede l’abbinata tra Dazn e Sky, a tenere banco – rilanciata dal quotidiano economico e finanziario MF-Milano Finanza – è il tema di quelli radiofonici. La Lega sta valutando la creazione di una radio del campionato di Serie A. I programmi sarebbero trasmessi su frequenze digitali (Dab), ben più economiche rispetto alle tradizionali frequenze Fm. Il bacino di utenza potenziale dell’eventuale “Radio Serie A” coinvolgerebbe oltre 20 milioni di tifosi di calcio del nostro Paese. Pare che siano stati già avviati contatti con le reti private RTL e RDS, per un’operazione del valore di circa 4-5 milioni di euro. In proposito, vale la pena ricordare che i diritti per le radiocronache in diretta, attraverso la storica trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto”, nata nel 1960, sono di spettanza Rai fino al 2024.