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In queste ore, facendo seguito agli aumenti attuati da Dazn sul pacchetto sport, agli abbonati sia del servizio di streaming sia di Sky stanno giungendo le lettere di rimodulazione delle tariffe. L’informazione diventa cruciale se si pensa che Dazn ha i diritti per tutte le 10 partite di ogni giornata di Serie A. Sky ha diritto solo agli incontri del sabato sera, della domenica a pranzo e del lunedì sera. In totale tre partite, che comunque saranno trasmesse anche in streaming su Dazn. Infine, si aggiunge Now TV che ha varato il suo piano tariffario (14,99 euro al mese con anche lo Sport) e propone solo tre partite a giornata in streaming HD.

Più in sintesi: Dazn ha acquisito i diritti della Serie A, quindi a partire dal prossimo 1° luglio il pacchetto multisport (lo abbiamo dettagliato in questo approfondimento) passerà dagli attuali 9,99 euro al mese a 29,99 euro al mese.

Questo è l’incremento previsto per gli attuali abbonati, quelli che hanno sottoscritto il servizio in modo indipendente e anche attraverso Sky. E infatti, ecco come è finora apparto nella bolletta di Sky il canale gratuito di Dazn e l’accesso tramite Sky Q al servizio in streaming:

Rincari da 9,99 euro a 29,99 euro

Dunque, il rincaro da 9,99 euro a 29,99 euro è destinato a tutti gli abbonati, sia quelli diretti sia quelli attraverso Sky. La prima mail che si riceve e che anticipa la ferale notizia è la seguente:

Ciao XXXXX,

siamo entusiasti di comunicarti che DAZN ha acquisito i diritti per trasmettere tutta la Serie A dal 2021 al 2024. Potrai perciò guardare tutti i match di Serie A in streaming su un’unica piattaforma: DAZN.

A partire da giovedì 1° luglio 2021 cambia il costo mensile del Servizio DAZN. Per dettagli sul nuovo costo visita il sito https://www.dazn.com/it-IT/l/NuovaStagione/

In sostanza si certifica che Dazn ha acquisito i diritti per tutta la Serie A. Poi arriva la comunicazione più importante sul rincaro. Che è la seguente.

Gentile XXXXX,

ti comunichiamo che a partire dal 1° luglio 2021, a fronte dell’ampliamento della gamma di eventi sportivi inclusi nel Servizio DAZN, il costo mensile ordinario dello stesso Servizio passerà da euro 9,99 ad euro 29,99. Per dettagli sul nuovo costo visita il sito https://www.dazn.com/it-IT/l/NuovaStagione/

Inoltre, sempre a partire dal 1° luglio 2021, entreranno in vigore le seguenti modifiche alle Condizioni di Utilizzo:

a) L’art. 2.3. verrà così di seguito modificato:
“2.3 Potremmo apportare modifiche alle presenti Condizioni, come, a titolo esemplificativo, in caso di cambiamenti della gamma di eventi sportivi inclusi nel Servizio DAZN, in caso di cambiamenti per garantire una migliore funzionalità del Servizio DAZN, fermo restando che tali modifiche siano giustificate e che la struttura complessiva dell’abbonamento al Servizio DAZN non potrà essere modificata a svantaggio dell’utente (fatto salvo quanto previsto all’Articolo 4.8). Eventuali modifiche alle presenti Condizioni saranno notificate all’utente via e-mail all’indirizzo più recente in nostro possesso. Anche eventuali modifiche ai termini di pagamento saranno comunicate direttamente all’utente con le medesime modalità. Tali comunicazioni riporteranno chiaramente le modifiche in questione e il relativo motivo nonché il termine di trenta (30) giorni dalla comunicazione entro il quale l’utente potrà recedere dal proprio contratto, nel caso in cui non intenda accettare le modifiche contrattuali a lui prospettate. In assenza di una siffatta comunicazione di recesso nel summenzionato termine, le modifiche contrattuali si considereranno accettate. In deroga a quanto sopra, le modifiche apportate per conformarsi alla legge, anche in caso di cambiamenti normativi, possono avere effetto immediato”.
(Testo attualmente in vigore:  “2.3. Potremmo apportare modifiche alle presenti Condizioni, anche, a titolo esemplificativo, in seguito a cambiamenti nella legge applicabile ovvero per garantire una migliore funzionalità del Servizio DAZN, fermo restando che la struttura complessiva dell’abbonamento al Servizio DAZN non potrà essere modificata a svantaggio dell’utente (fatto salvo quanto previsto all’Articolo 4.8). Eventuali revisioni alle presenti Condizioni saranno notificate all’utente via e-mail all’indirizzo più recente in nostro possesso. Anche eventuali modifiche ai termini di pagamento saranno comunicate direttamente all’utente con le medesime modalità. Tali comunicazioni riporteranno chiaramente le modifiche in questione nonché il termine di trenta (30) giorni dalla comunicazione entro il quale l’utente potrà recedere dal proprio contratto, nel caso in cui non intenda accettare le revisioni contrattuali a lui prospettate. In assenza di una siffatta comunicazione di recesso nel summenzionato termine, le modifiche contrattuali si considereranno accettate”.)

b) L’art. 2.7 verrà così come di seguito modificato:
“2.7. Potremo recedere in qualsiasi momento dal contratto in essere con l’utente mediante comunicazione scritta via e-mail con anticipo di almeno sessanta (60) giorni rispetto al termine del periodo di abbonamento in corso. Ciò non pregiudica il diritto di risoluzione per giusta causa ai sensi dell’Articolo 8.2. In caso di recesso del contratto in essere con l’utente per motivi diversi dalla violazione contrattuale dello stesso utente, l’utente potrebbe avere diritto a ricevere il rimborso delle somme versate a titolo di corrispettivo per le prestazioni relative al Servizio DAZN non ancora fruite”.
(Testo attualmente in vigore:  “2.7. Potremo recedere in qualsiasi momento dal contratto in essere con l’utente mediante comunicazione scritta via e-mail con anticipo di almeno sessanta (60) giorni rispetto al termine del periodo di abbonamento in corso. Ciò non pregiudica il diritto di risoluzione per giusta causa ai sensi dell’Articolo 8.2. In caso di recesso del contratto in essere con l’utente per motivi diversi dalla violazione contrattuale dello stesso utente, l’utente potrebbe avere diritto a ricevere il rimborso proporzionale degli importi già versati per il Servizio DAZN”.)

c) L’art. 4.4. verrà così come di seguito modificato:
“4.4. Ci riserviamo il diritto di rifiutare pagamenti in conformità con la legge applicabile”.
(Testo attualmente in vigore:  “4.4. Ci riserviamo il diritto di rifiutare pagamenti a nostra ragionevole discrezione”.)

d) L’art. 4.7 verrà così come di seguito modificato:
“4.7. Subordinatamente a quanto previsto al precedente Articolo 2.3, potremmo modificare di tanto in tanto i nostri piani di servizio.”
(Testo attualmente in vigore:  “4.7. Subordinatamente ai requisiti di avviso di cui al precedente Articolo 2.3, potremmo modificare di tanto in tanto i nostri piani di servizio, a condizione che tali modifiche siano tollerabili per l’utente”.)

e) L’art. 4.8 verrà così come di seguito modificato:
“4.8. Fermo quanto previsto all’Articolo 2.3, ed in conformità a quanto da questo previsto, ci riserviamo, in via esemplificativa, il diritto di incrementare il prezzo del Servizio DAZN in caso di mutate condizioni di mercato o di ampliamento dell’offerta di servizi, di aumento significativo dei nostri costi di gestione e fornitura del Servizio DAZN ovvero di variazioni dell’IVA o imposte analoghe. In conformità alle disposizioni di cui all’Articolo 2.3, eventuali incrementi nei prezzi entreranno in vigore non prima di trenta (30) giorni dalla comunicazione inviata via e-mail all’indirizzo più recente fornito dall’utente”.
(Testo attualmente in vigore:  “4.8. Ci riserviamo il diritto di incrementare il prezzo del Servizio DAZN in caso di mutate condizioni di mercato, di aumento significativo dei nostri costi di gestione e fornitura del Servizio DAZN ovvero di variazioni dell’IVA o imposte analoghe. In conformità alle disposizioni di cui all’Articolo 2.3, eventuali incrementi nei prezzi entreranno in vigore non prima di trenta (30) giorni dalla comunicazione inviata via e-mail all’indirizzo più recente fornito dall’utente”.)

f) L’art. 7.2. verrà così come di seguito modificato:
“7.2. Ci adopereremo al meglio al fine di garantire che il Servizio DAZN sia sempre disponibile. Tuttavia, il Servizio DAZN è fornito alle attuali condizioni, senza ulteriori garanzie (“as is”), quindi fermo restando quanto previsto ai successivi Articoli 7.4 e 12, non potremo essere ritenuti responsabili nei confronti dell’utente in seguito, ad esempio, alla cancellazione o interruzione di un evento, ovvero alla mancata trasmissione di un evento previsto o pubblicizzato, ovvero all’impossibilità da parte dell’utente di visualizzare un evento su uno specifico dispositivo della piattaforma, per fatti non imputabili a DAZN”.
(Testo attualmente in vigore:  “7.2. Ci adopereremo al meglio al fine di garantire che il Servizio DAZN sia sempre disponibile. Tuttavia, il Servizio DAZN è fornito alle attuali condizioni, senza ulteriori garanzie (“as is”), quindi fatti salvi i limiti di cui ai successivi Articoli 7.4 e 12, non potremo essere ritenuti responsabili nei confronti dell’utente in seguito alla cancellazione o interruzione di un evento, ovvero alla mancata trasmissione di un evento previsto o pubblicizzato, ovvero all’impossibilità da parte dell’utente di visualizzare un evento su uno specifico dispositivo della piattaforma”.)

g) L’art. 8.2. secondo bullet point, verrà così come di seguito modificato:
“8.2.1.1. l’utilizzo del Servizio DAZN da parte dell’utente sia offensivo ovvero contro gli interessi di altri abbonati;”.
(Testo attualmente in vigore: “ l’utilizzo del Servizio DAZN da parte dell’utente sia offensivo, di disturbo, eccessivo ovvero contro gli interessi di altri abbonati;”

h) L’art. 8.4 verrà così come di seguito modificato:
“8.4. Subordinatamente a quanto previsto all’Articolo 2.3. e nella misura consentita dallo stesso, ci riserviamo il diritto di rimuovere o modificare in qualsiasi momento i contenuti messi a disposizione attraverso il Servizio DAZN”.
(Testo attualmente in vigore:  “8.4. Ci riserviamo il diritto di rimuovere o modificare in qualsiasi momento i contenuti messi a disposizione attraverso il Servizio DAZN, a condizione che tali modifiche siano tollerabili per l’utente”).

i) L’art. 20 verrà così come di seguito modificato:
“20. Legge applicabile e foro competente
Le presenti Condizioni saranno regolate dalla legge italiana, ivi incluse le norme a tutela dei consumatori.
Per ogni controversia relativa al Servizio DAZN e/o a queste Condizioni, sarà competente la giurisdizione italiana presso il foro del consumatore, fermo restando il previo ricorso alle procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie applicabili…”.
(Testo attualmente in vigore:  “20. Legge applicabile e foro competente
Le presenti Condizioni saranno regolate dalla legge italiana, ivi incluse le norme a tutela dei consumatori.
Per ogni controversia relativa al Servizio DAZN e/o a queste Condizioni, sarà competente la giurisdizione italiana presso il foro del consumatore…”

j) L’art. 21 (“21. Piattaforma ODR Europea per la risoluzione alternativa delle controversie – Nel caso in cui l’utente desiderasse informazioni sulla possibilità di aderire alla piattaforma ODR europea per la risoluzione alternativa delle controversie che dovessero sorgere in relazione all’acquisto del Servizio DAZN tramite il nostro sito, potrà accedere al seguente link http://ec.europa.eu/odr”) verrà eliminato.

Ti invitiamo in ogni caso a leggere attentamente le Condizioni di Utilizzo come modificate al seguente link.

Se non concordi con le modifiche che verranno apportate alle Condizioni di Utilizzo nonché con il predetto cambiamento del costo mensile del Servizio DAZN (salvo eventuali promozioni), hai la possibilità di recedere senza alcun costo o vincolo dal Servizio DAZN entro il termine di 30 giorni dalla presente comunicazione. In assenza di una tua comunicazione di recesso, le predette modifiche si intenderanno implicitamente accettate e diverranno applicabili dal prossimo 1° luglio 2021.

Se hai bisogno di chiarimenti, ti invitiamo a metterti con il nostro servizio clienti cliccando qui

I nostri migliori saluti,
Il Team DAZN

Per completezza, facciamo presente che sia la bolletta sia le due mail sono state ricevute dal medesimo abbonato di Sky che aveva sottoscritto il piano gratuito a Dazn. Queste stesse mail arriveranno anche a tutti coloro i quali hanno attualmente il piano Dazn a 9,99 euro al mese: dal prossimo 1° luglio passerà a 29,99 euro al mese. Come risparmiare?

Dazn: come risparmiare davvero

La via per risparmiare è implicita nell’annuncio delle nuove tariffe di Dazn. Leggiamo insieme le righe interessanti prelevate dalla nostra notizia:

Per i nuovi clienti che si abboneranno dall’1 al 28 luglio, è prevista un’offerta di 19,99 euro al mese per 14 mesi. 

Inoltre, Dazn spiega che in virtù di “una sempre un’attenzione speciale per i propri clienti”, a questi saranno comunicati a breve le ulteriori offerte dedicate in aggiunta a quella relativa al costo dell’abbonamento a 19,99 euro al mese anziché 29,99 euro. 

Per prima cosa, l’azienda promette ulteriori offerte per gli attuali abbonati, che nel frattempo hanno ricevuto le suddette comunicazioni. Dunque impossibile nel momento in cui si scrive stabilire quali tariffe saranno proposte e quando. Inoltre, gli utenti che riattivano dopo mesi di sospensione sono accolti con l’offerta a 19,99 euro: tecnicamente questo funziona se l’account era effettivamente in disuso ed è stata chiesta la sospensione o disattivazione, quindi se formalmente la persona non era più cliente. Negli altri casi, per evitare l’incremento mensile di 20 euro rispetto all’attuale canone, che sarà operativo a partire dal prossimo mese c’è una sola strada: sottoscrivere l’offerta per i nuovi clienti.

Questi ultimi godono di una agevolazione combinata: quota mensile a 19,99 euro al mese, per i primi 12 mesi a cui si aggiungono altri due mesi in regalo da Dazn per un totale di 14 mesi. Scaduto questo periodo il piano diventa quello principale a 29,99 euro al mese.

Per risparmiare, dunque, bisogna disdire il profilo attuale e crearne uno nuovo: del tutto nuovo, con tanto di mail e riferimento inediti per Dazn altrimenti può apparire come un ripristino di un piano precedente e si torna all’addebito a 29,99 euro. Questo è l’unico metodo praticabile per ottenere l’addebito ridotto a 19,99 euro.

Il calcio totale, quanto costa?

Ci si potrebbe infine chiedere quanto costa guardare Serie A e Champions League. Qui la faccenda si fa più complicata, perché Mediaset ha comunque i diritti per la messa in onda gratis in chiaro su Canale 5 ma lo streaming avviene su Mediaset Infinity a 7,99 euro/mese. Il prossimo anno si aggiunge anche Amazon Prime Video, che non ha ancora comunicato un rincaro rispetto alla quota annua di 36 euro per il servizio Prime nel suo complesso. Non manca Now (come già detto 14,99 euro/mese per il pacchetto con il calcio), mentre latita Sky che sul fronte calcio e sport dovrà comunicare nei prossimi giorni.

Sky ha però l’esclusiva per i prossimi tre anni della Serie B, così come di Premier League, Bundesliga, Europa League, Conference League e Ligue1. LaLiga è su Dazn (già inclusa nell’abbonamento).

Alla resa dei conti, per vedere la Serie A e la Champions sono necessari per i prossimi 12 mesi da 240 euro (se si ha Dazn a 19,99 euro) a 360 euro (con Dazn a 29,99 euro). Se ci si accontenta di Canale 5, la spesa finisce qui. Se si vuole qualcosa in più bisogna mettere in conto Mediaset Infinity per 11 mesi (dalle partite iniziali fino alla finale) equivalenti a una spesa complessiva di 88 euro. A tutto ciò si somma il servizio Prime di Amazon a 36 euro. Quindi la spesa minima indispensabile oscilla tra 276 euro (accontentandosi di Canale 5) a oltre 480 euro all’anno (pagando tutti i servizi di streaming).