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Vivo non fa mistero della sua ambizione. Che, si legge, consiste nel “perseguire l’eccellenza e continuare a stupire realizzando smartphone capaci di affrontare le sfide di ogni giorno e rendere la vita dei propri utenti più sicura, appassionante e divertente”.

Da questo concetto nasce un vero e proprio approccio costruttivo agli smartphone che profonde cura in ogni caratteristica e ne verifica l’efficacia attraverso test di prodotto empirici. Scrive Vivo: “La qualità non si riscontra soltanto nei dettagli visibili a colpo d’occhio, ma è parte del processo di ideazione e progettazione di ogni dispositivo: cura del design e di ogni singolo componente, test dinamici svolti in tutte le fasi di sviluppo per rendere gli smartphone vivo compagni di viaggio robusti e affidabili in qualsiasi situazione”.

Approfondiamo dunque quali sono questi test a cui Vivo sottopone gli smartphone.

Test di resistenza e durabilità nel tempo

Vivo sottopone tutti i nuovi modelli di smartphone a test di caduta estensivi, lasciando cadere gli smartphone più di cento volte su una superficie solida da oltre un metro di altezza e almeno 26 angolazioni diverse.

I dispositivi vengono pressati più di 1.000 volte da macchine speciali per replicare le sollecitazioni avvertite nella tasca posteriore dei jeans di un adulto.

Un potente test di torsione vede il telefono agganciato dal lato superiore e inferiore e torto fino a 500 volte con una forza di circa 2 N.m di coppia.

Gli impatti vengono simulati anche attraverso test di pressione su un singolo punto utilizzando presse robotiche che impongono decine di chili di forza su piccole aree o con cuscinetti a sfera in acciaio fatti cadere ripetutamente sulla superficie del telefono.

I test di scuotimento assicurano che gli smartphone vivo riescano ad offrire prestazioni stabili e affidabili nelle condizioni più incredibili.

Vivo replica le sollecitazioni dell’uso quotidiano

Più e più volte, i test robotici dedicati simulano le sfide della vita di ogni giorno:

  • l’interruttore di accensione viene premuto oltre 1.500.000 volte;
  • il pulsante del volume oltre 70.000 volte;
  • il sensore per le impronte digitali viene pressato 500.000 volte;
  • un cavo viene inserito e disinserito circa 10.000 volte.

Anche l’atto casuale di gettare il telefono sul letto o sul divano viene simulato attraverso più di 40.000 test di lancio.

La qualità non è soltanto resistenza fisica

Gli smartphone non devono soltanto essere fisicamente affidabili e robusti, ma offrire componenti software sicuri e innovativi. Ogni nuovo modello è sottoposto ai test dell’antenna RF per garantire la qualità del segnale, test della fotocamera, gaming e test per assicurare prestazioni lunghe e stabili.

Vivo mette gli smartphone in docce, saune, acqua salata e temperature estreme

I dispositivi vengono inoltre sottoposti a un regime fisico di prova veramente brutale: spruzzati per ore con acqua salata, trascorrono quasi un giorno in un ambiente simile alla sauna e portati a temperature estreme come -40° C e 75° C.