Chip, semiconduttori (e acciaio): presto i nuovi dazi. Voci su Intel fanno correre le azioni a Wall Street

I dazi Usa su chip, semiconduttori (e acciaio) arriveranno a partire dalla prossima settimana per i prodotti importati. Ad annunciarlo è stato il presidente Donald Trump in volo sull’Air Force One e diretto verso l’Alaska per l’importante vertice sul futuro dell’Ucraina e della guerra con Vladimir Putin.

Dazi Usa su chip e le voci su Intel

Nella guerra commerciale inscenata dalla Casa Bianca, i dazi Usa su chip, semiconduttori (e acciaio) dovrebbero prevedere all’inizio aliquote molto elevate per consentire alle aziende di aumentare la produzione nazionale: poi, con l’andare del tempo, i vari indici saranno destinati a calare. Insomma, a quanto pare, siamo di fronte a un nuovo aggiornamento con inasprimento ulteriore delle aliquote.

Intanto, a proposito di chip e semiconduttori, si deve registrare a Wall Street l’aumento del valore delle azioni del colosso statunitense Intel (che non sta attraversando una fase facile della sua storia) a seguito delle indiscrezioni di Bloomberg News secondo le quali l’amministrazione Usa starebbe valutando l’acquisto di una partecipazione diretta nella società. Negli scorsi giorni sarebbe avvenuto un incontro proprio tra il presidente Donald Trump e l’amministratore delegato della società Lip-Bu Tan, del quale il capo della Casa Bianca aveva pubblicamente chiesto le dimissioni per presunti investimenti con legami in Cina.