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Best Buy in formato small e digitale. La catena statunitense dell’elettronica di consumo inaugura oggi 26 luglio a Monroe, nella Carolina del Nord, un negozio digitale di piccolo formato, che adotta un approccio molto diverso rispetto alla maggior parte dei suoi punti vendita. Con una superficie inferiore ai 500 metri quadrati (per intenderci grande solo il 15% del tipico format extra large di Best Buy) il negozio è anche più ridotto di alcuni Apple Store. Il punto vendita è una sorta di test ubicato proprio nell’area in cui l’anno scorso Best Buy ha lanciato altri cinque negozi “pilota” e propone all’end user una selezione di prodotti Best Buy che include comunque grandi televisori, computer, cuffie, device mobili e wearable, ma nessun grande elettrodomestico.

Best Buy, strategia ibrida e di prossimità

Best Buy ha scelto di privilegiare in store un’esperienza “digital first” include il sito Web e le app della catena – ha anche armadietti per il ritiro degli ordini online – ma in negozio inizia quando i visitatori vengono accolti all’ingresso da uno schermo con informazioni su sull’offerta disponibile. Oltre a poter visionare e “sfogliare” i prodotti, per effettuare l’acquisto sarà sufficiente scansionare un codice QR sul prodotto per avviare il processo Just Scan It di Best Buy. A quel punto un addetto andrà sul retro e recupererà l’oggetto da acquistare. Come a dire che in ogni caso sarà possibile ricevere assistenza “live” all’interno del punto vendita, grazie ad apposite aree di consultazione, o anche sfruttando il “negozio virtuale” tramite chiamata vocale, videochiamata o chat online. La strategia del colosso retail s’inserisce nel solco di quanto hanno recentemente sperimentato anche Walmart e Amazon. I comportamenti della clientela, nella fase post pandemica, sono cambiati: e una delle strade di sperimentazione riguarda l’adozione di nuova tecnologia per migliorare gli acquisti di persona nel segno della prossimità, specialmente quando l’e-commerce da solo rischia di non bastare più.