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“Per noi la sostenibilità è parte integrante della filosofia aziendale e quindi anche lo stand non poteva che riflettere questo nostro approccio”, esordisce così Francesco Misurelli, amministratore delegato di Beko in Italia e a cui afferisce anche il marchio Grundig. Lo stand a EuroCucina FTK2022 è congiunto per i due brand gemelli ed è interessante notare che persino l’allestimento nella Fiera di Rho è stato pensato per essere a impatto zero. Spiega Misurelli che “il 95% dei materiali utilizzati sono riciclabili o compostabili”. Ulteriore dimostrazione non già di una esplicitazione d’intenti ma di una professione di fede: “In Italia operiamo in regime ‘carbon free’ dal 2018″, mentre a livello di Gruppo Arçelik (a cui fanno riferimento, tra gli altri, Beko e Grundig) l’obiettivo è esserlo entro il 2050”. Detta così sembra una cosa “normale”, ma il senso sotteso è che tutti i 150 Paesi nei quali il Gruppo è presente saranno a impatto zero in meno di 30 anni.

Per Beko e Grundig tutto gira intorno al concetto di prendere coscienza dell’impronta ambientale dell’individuo ed educarlo, incentivarlo, stimolarlo a essere meno “pesante” sull’ecosistema planetario. Anche attraverso funzioni apparentemente secondarie. Spiega Misurelli: “Le nostre lavatrici sono dotate di sistema di raccolta delle microplastiche. Il brevetto di questa tecnologia sarà offerto a tutti i produttori per evitare che questi frammenti di polimero finiscano nelle acque e poi nel mare, inquinando l’ambiente. Ogni anno è come si ci mangiassimo l’equivalente di una carta di credito. Ecco perché il nostro obiettivo è trovare un modo per essere sostenibili senza generare manovre di incremento di prezzo o di posizionamento premium: il consumatore non riconosce la sostenibilità come una funzione che determina un incremento di prezzo. Dunque, la nostra innovazione si concentra nell’essere sostenibili a un prezzo accessibile”.

Poi però bisogna scontrarsi con la realtà, con la vita di ciascuna persona ogni giorno. “La reale sensibilità sul tema della sostenibilità è molto bassa perché le rinunce e i piccoli sforzi quotidiani sono difficili da compiere”, dice Misurelli. E ancora: “La sostenibilità deve essere un impegno quotidiano per migliorare l’impatto sull’ambiente ed essere ecosostenibili, anche attraverso gli elettrodomestici. Non è un segreto che l’azienda è stata per anni partner della squadra di calcio Barcellona, con elevati ritorni dell’immagine, ma ha scelto di convertire la sponsorship del Barcellona in investimenti per la sostenibilità”.

Da questa nuova impostazione degli investimenti, ne deriveranno soluzioni concrete. Come quella anticipata da Misurelli, ovvero l’utilizzo di bioplastiche isolanti nei frigoriferi perché anche questi elettrodomestici risultino riciclabili almeno al 90%; ad oggi è la lavatrice l’elettrodomestico con la maggiore incidenza di riciclo delle parti: 98%.

Beko e Grundig: “impegno costante sulla sostenibilità”

La parola passa al ceo di Arçelik, Hakan Bulgurlu che ha firmato il libro “A mountain to climb” per raccontare la sua scalata all’Everest e tradurla in una serie di ragionamenti sui cambiamenti climatici. Ancora una volta, il discorso torno alla responsabilità dell’individuo quando si entra nel contesto della sostenibilità. “Bisogna ragionare su ciò che gli individui e le aziende possono fare per migliorare la sostenibilità e il futuro dell’umanità in termini di ecosistema e ambiente”, dice Bulgurlu.

“Il clima e l’inquinamento stanno prendendo direzioni impreviste: accelerano portandoci verso un ambiente sempre meno vivibile. La sostenibilità è la strada maestra per ridurre la carbon emission e per obbligare le aziende ad avere un approccio responsabile. L’urgenza di decisioni e azioni governative e industriali è evidente e deve obbligare tutti a impegnarsi a dimezzare le emissioni entro il 2030: è solo il primo passo di un contesto più grande ed esteso che non può rinunciare all’impegno costante dei consumatori”.

In quest’ottica, dice ancora il ceo, vanno letti gli investimenti volti ad aumentare la sostenibilità, perché si “cambia il mondo con prodotti concreti. Come quelli sviluppati da Beko e Grundig: a iniziare, per esempio, dai Paesi emergenti dove vantiamo una posizione forte di mercato e abbiamo la possibilità di crescere e aumentare la sostenibilità complessiva della nazione”.

L’energia è un fattore determinante nella visione di Bulgurlu, perché “la legge deve incoraggiare le persone a essere meno voraci di energia e risorse. In Europa la sensibilità è in crescita e si possono convincere le persone ad acquistare prodotti al giusto prezzo ma che sono sostenibilità e riducono l’impatto energetico. Ma le aziende hanno un ruolo attivo. Un altro esempio del nostro impegno consiste nel produrre energia in modo indipendente sfruttando i tetti delle sedi e ottenendo attraverso i pannelli solari quando è necessario per sostenere le nostre fabbriche e uffici”.

Lo stand di Grundig e Beko a EuroCucina 2022

Grundig e Beko hanno partecipato a EuroCucina 2022, per presentare le loro ultime innovazioni di prodotto e condividere le considerazioni del CEO di Arçelik, Hakan Bulgurlu, e del Brand Ambassador Grundig, lo chef Massimo Bottura.

Durante il talk che si è tenuto allo stand Hakan Bulgurlu e Massimo Bottura hanno discusso dello stato attuale del clima, della sostenibilità sociale del cibo e di come l’incapacità di agire ora sul cambiamento climatico possa portare a una crisi alimentare globale che trascende le economie e le regioni. La discussione ha riguardato anche il modo in cui le aziende dovrebbero porre la sostenibilità al centro della loro strategia aziendale, tracciando esempi di progetti che Arçelik sta portando avanti per realizzare la sua ambiziosa visione.

Commentando la crescente crisi climatica, Hakan ha affermato che “il tempo rimasto per evitare un aumento di 1,5°C della temperatura è incredibilmente ridotto e lo stato attuale del pianeta è, purtroppo, disastroso”. Il perseguimento di un modello di business sostenibile è urgente, realizzabile e in ultima analisi gratificante per le aziende, ecco perché Arçelik è profondamente impegnata a raggiungere lo zero netto entro il 2050.

Durante la discussione si è parlato anche dell’impatto del cambiamento climatico sulla sicurezza alimentare a livello mondiale. Hakan ha affermato che “l’aumento della temperatura ha già danneggiato la capacità agricola di molti Paesi, costringendo i governi a limitare o addirittura a vietare le esportazioni di varie colture. Questo crea una carenza di cibo e porta sempre più persone a non avere abbastanza con cui sfamarsi”. Per combattere questa crisi, Grundig ha stretto una collaborazione con lo chef Bottura, che all’inizio del 2016 ha fondato l’iniziativa Food for Soul per incoraggiare le comunità a combattere lo spreco alimentare nell’interesse dell’inclusione sociale e del benessere individuale. Questo progetto ha creato le basi del rapporto tra lo Chef Bottura e Grundig.

Lo chef Bottura afferma che “Grundig è l’unica azienda straniera a cui sono molto legato sia per una condivisione di valori sia per gratitudine perché è stata tra le prime a credere nel mio progetto Food for soul. Entrambi vogliamo cambiare le cose in modo semplice, collegare le persone può davvero fare la differenza per cambiare il mondo. Se si vuole cambiare qualcosa bisogna stare insieme”.

Grundig, in qualità di partner ufficiale di Food for Soul, ha sostenuto più di tredici refettori in tutto il mondo. I refettori hanno lo scopo di sviluppare spazi ed esperienze comunitarie che promuovano la sostenibilità e aiutino ad affrontare lo spreco alimentare. Finora, questi sforzi hanno contribuito a salvare più di 955 tonnellate di cibo, a distribuire 2,08 milioni di pasti e a coinvolgere oltre 100.000 cuochi e volontari.

Parlando di soluzioni, Hakan ha parlato della tabella di marcia di Arçelik per la decarbonizzazione e degli ambiziosi piani di compensazione delle emissioni di carbonio, che hanno portato al tema dell’efficienza energetica. La visione di decarbonizzazione di Arçelik è guidata dallo sforzo dell’azienda di garantire l’efficienza energetica sia nella produzione che nei prodotti. Poiché gli elettrodomestici sono una necessità, la responsabilità di ridurre la grande quantità di energia consumata da questi apparecchi ricade sui loro produttori. In quest’ottica, Arçelik mira ad aumentare l’efficienza energetica dei suoi prodotti del 50% entro il 2030.

Il talk si è tenuto nello stand “a impatto zero” di Beko e Grundig, progettato dall’architetto Martino Berghinz e chiamato “Sustainability on Stage”. I materiali utilizzati per creare lo stand erano complessivamente riutilizzabili per oltre il novanta per cento. Inoltre, per sottolineare l’esperienza di sostenibilità complessiva degli ospiti, Beko e Grundig hanno collaborato con ZeroCO2, un’azienda specializzata in progetti di riforestazione ad alto impatto sociale, per effettuare un’analisi approfondita del ciclo di vita (LCA) della partecipazione di Beko e Grundig all’evento e una successiva operazione di compensazione. Questa operazione prevede un progetto di piantumazione sociale di frutta che non solo compenserà la CO2 emessa, ma sosterrà anche le famiglie di agricoltori locali donando la frutta piantata per contribuire al loro benessere economico e alimentare.

Lo stand è stata anche la vetrina per i nuovi prodotti della linea Beyond di Beko e Prologue di Grundig, e ha ospitato due Immersive Room, dedicate a raccontare le tecnologie più rappresentative dell’impegno di Arçelik per la sostenibilità. Queste sale hanno offerto ai visitatori un’esperienza virtuale e multisensoriale. I prodotti e le relative tecnologie inclusi in entrambe le gamme dimostrano gli sforzi di Arçelik per creare un ecosistema produttivo che favorisca l’economia circolare. Per esempio:

  • Le lavatrici FiberCatching di Grundig sono dotate del primo filtro integrato che raccoglie e trattiene il 90% delle microfibre prodotte dai cicli di lavaggio, che altrimenti inquinerebbero l’ecosistema marino e di conseguenza finirebbero nel cibo che mangiamo.
  • I frigoriferi HarvestFresh di Beko sono progettati per preservare meglio i contenuti vitaminici e nutrizionali di frutta e verdura