apple Store per le riparazioni self-service igizmo
PALADONE

Apple ha attivato anche in Europa, Italia inclusa, il servizio Self Service Repair. Sono otto i Paesi europei in cui è possibile acquistare parti di ricambio e strumenti originali Apple tramite l’Apple Self Service Repair Store. I clienti che desiderano completare le proprie riparazioni saranno in grado di eseguire molte di quelle più comuni per le linee di iPhone 12 e iPhone 13 e per i notebook Mac con chip Apple. 

Il programma Self Service Repair Store consente di avere accesso a oltre 200 parti e strumenti differenti, nonché ai manuali di riparazione. Il programma dà agli utenti che hanno dimestichezza con le complessità della riparazione di dispositivi elettronici l’opportunità di eseguire le loro riparazioni utilizzando gli stessi manuali, parti e strumenti di cui dispongono gli Apple Store e i Centri Assistenza Autorizzati Apple.

Spiega Jeff Williams, Chief Operating Officer di Apple: “Crediamo che la tecnologia migliore per i nostri clienti e il nostro pianeta sia quella che dura a lungo, per questo progettiamo i nostri prodotti in modo che siano robusti e che richiedano raramente manutenzione o riparazioni. Ma quando una riparazione si rende necessaria, vogliamo che i clienti possano scegliere fra tante opzioni sicure e affidabili per riparare i loro dispositivi. Ecco perché siamo felici di lanciare anche in Europa il programma Self Service Repair, che darà accesso diretto a parti, strumenti e manuali originali Apple”.

Ogni parte originale Apple è studiata e progettata specificamente per ogni prodotto e viene sottoposta a test approfonditi per garantire i massimi standard in termini di qualità, sicurezza e affidabilità. Le parti sono le stesse messe a disposizione dei centri assistenza autorizzati della rete Apple, e anche il prezzo di vendita è lo stesso. I clienti possono rispedire le parti sostituite a Apple per il ricondizionamento e il riciclo e, in molti casi, ricevere un credito per il reso.

Gli strumenti Apple disponibili sul Self Service Repair Store sono progettati su misura per consentire le migliori riparazioni possibili sui prodotti Apple e sono studiati per resistere alle operazioni di riparazione professionali più rigorose, in cui la sicurezza e l’affidabilità sono la massima priorità. Gli strumenti di alta qualità offerti da Self Service Repair includono cacciaviti dinamometrici, vassoi di riparazione, presse per display e batterie e molto altro.

Apple offrirà kit a noleggio per €59,95, così anche chi non desidera acquistare gli strumenti per un’unica riparazione avrà comunque accesso a questi tool di riparazione professionali. I kit potranno essere noleggiati per una settimana con spedizione gratuita. 

Self Service Repair rientra nell’ambito dell’impegno di Apple nel rendere le riparazioni più accessibili e aumentare la riparabilità dei prodotti nel tempo. Per la maggior parte dei clienti che non hanno esperienza nella riparazione di dispositivi elettronici, recarsi presso un centro riparazioni professionale con tecnici di assistenza certificati che usano parti originali Apple rimane il modo più sicuro e affidabile per ottenere una riparazione.

Negli ultimi tre anni, Apple ha quasi raddoppiato il numero di centri di assistenza che hanno accesso a parti originali, strumenti e formazione Apple, inclusi oltre 4000 Independent Repair Provider. Una rete globale di oltre 5000 Centri Assistenza Autorizzati Apple supporta più di 100.000 tecnici operativi. Di conseguenza, in Europa, otto clienti Apple su 10 si trovano nel raggio di 30 minuti da un fornitore di assistenza autorizzato. Dunque, in fase di analisi su come procedere si può scegliere di ottenere un preventivo sull’intervento attraverso il centro di assistenza ufficiale di Apple. Oppure, procedere con l’acquisto dei singoli attrezzi e moduli (come vedremo di seguito) e per le operazioni di smontaggio e rimontaggio del device è bene attenersi alle precise guide on-line di Apple, disponibili in questa pagina.

Concludiamo con una nota di servizio: la riparazione “fai da te” rientra in una precisa regolamentazione di legge europea acquisita da tutti i Paesi membri denominata “diritto al self repairing“. Quindi Apple si è adeguata a una norma in vigore e alla quale dovranno attenersi anche gli altri brand dell’elettronica di consumo.

Esempio 1: riparare la batteria di un iPhone 13 Pro Max

Per procedere nello store di riparazione di Apple è necessario indicare il tipo di prodotto (per ora solo iPhone delle famiglie 12, 13 e SE) e indicare il numero di serie che si recupera nel menu “Impostazioni/Generali/Numero di serie”. A questo punto da un ulteriore menu a tendina si può scegliere il tipo di riparazione: batteria, altoparlante inferiore, fotocamera, schermo, carrellino Sim e Taptic Engine. Questo è l’elenco che è comparso indicando lo smartphone che stiamo usando per fini personali: l’iPhone 13 Pro Max. E qui di seguito alcune delle schermate che indicano i prezzi per il ricambio della batteria, con anche gli strumenti. Si consideri che oltre a queste, ci sono vari elenchi di materiali aggiuntivi (viti, supporti adesivi e così via) necessari per perfezionare il montaggio.

Esempio 2: riparare la scocca superiore di un MacBook Pro Air M1

Poi abbiamo eseguito il medesimo esperimento con il MacBook Air M1 (2020) che abbiamo in dotazione per lavoro; il Self Service Repair Store permette anche di intervenire su alcuni MacBook Pro basati su Apple Silicon (13″ M1 2020, 14″ 2021, 16″ 2021). In questo caso, sempre indicando il numero di serie, si ottiene l’elenco delle parti aggiustabili. Segnatamente sono: modulo dell’antenna, scheda audio, cavo flessibile della scheda audio, batteria, scocca inferiore, schermo, cavo flessibile eDP (embedded DisplayPort) con copertura del connettore, scheda di input/output, sostituzione tasti, scheda logica, altoparlante, scheda touch ID, cavo flessibile del dispositivo di input e trackpad. Anche in questo caso, a seconda del componente che si vuole riparare, sono proposti viti e accessori per completare al meglio l’operazione. E, anche in questo caso, consigliamo vivamente di seguire passo a passo le guide on-line di Apple per non sbagliare e per avere la certezza di portare a termine correttamente la riparazione.