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Alphabet (Google) e Microsoft aprono la sarabanda delle trimestrali tech degli Usa. I dati rilasciati ieri sera dopo la chiusura delle piazze borsistiche di Wall Street hanno evidenziato in generale un andamento in rialzo, sia per il gruppo di Mountain Views, sia per quello di Redmond tuttavia inferiore alle aspettative.

Alphabet: fatturato a +13%

La casa madre di Google ha mandato in archivio il secondo trimestre dell’anno fiscale con un fatturato che è lievitato del 13%, merito delle apprezzabili performance registrate sul fronte della pubblicità oltre che del cloud.  I ricavi sono saliti del 13% toccando la quota di 69,9 miliardi di dollari, 8 miliardi in più rispetto al medesimo periodo dell’anno passato. Si tratta di un incremento del 13%, ma comunque poco sotto le stime e le previsioni degli analisti finanziari che avevano indicato il valore di 70,4 miliardi di dollari. 

Microsoft: bene il cloud frenano i Pc

A ben guardare, anche per Microsoft il trend del trimestre aprile-giugno 2022 è stato foriero di risultati buoni. Il colosso di Redmond ha confermato il grande focus concentrato sul tema del cloud da cui scaturiscono rialzi consistenti. Più in generale, Microsoft ha concluso il quarto trimestre del suo anno fiscale con 51,87 miliardi di ricavi, 5 miliardi di dollari in più in riferimento al medesimo periodo del 2021. Una cifra che però è stata inferiore in ragione dei 52,44 miliardi di dollari indicati dagli analisti. A incidere sono stati principalmente due fattori: da un lato l’evidente rafforzamento del dollaro, unitamente a una frenata delle vendite di Pc.