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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Agcm, ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Arval Service Lease Italia S.p.A., società che opera nel settore del noleggio a lungo termine di autoveicoli, per presunte condotte ingannevoli e aggressive.

Sotto la lente dell’Autorità sono finiti i notevoli ritardi – lamentati da consumatori e da associazioni di consumatori – con cui la società consegnerebbe i veicoli ordinati, nonostante siano stati pagati regolarmente anticipi e depositi precauzionali. In alcuni casi la consegna avverrebbe a molti mesi di distanza rispetto alla data prospettata, anche quando si tratta di veicoli presentati come in pronta consegna, ovvero con consegna in tempi rapidi e certi.

Inoltre, potrebbe risultare scorretto il ritardato rimborso del corrispettivo versato dal consumatore a seguito della risoluzione del contratto e/o del recesso, l’applicazione di penali elevate in caso di risoluzione del contratto, la mancata o inadeguata gestione dei reclami e delle richieste dei consumatori. Queste condotte nel complesso appaiono suscettibili di configurare fattispecie di pratiche commerciali scorrette, in violazione degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo.

Arval infine potrebbe aver violato anche gli articoli 49, comma 1, lettere h) e v), 56 e 61 del Codice del Consumo perché ha omesso di fornire alcune informazioni precontrattuali che riguardano le condizioni per esercitare il diritto di recesso e la possibilità di avvalersi di un meccanismo extra-giudiziale di risoluzione delle eventuali controversie insorte.

I funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi della società Arval Service Lease Italia S.p.A. con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.